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PRISMA apre la call for action dedicata alle startup del settore tessile

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PRISMA apre la call for action dedicata alle startup del settore tessile

PRISMA è il progetto lanciato dal Comune di Prato, in collaborazione con StartupItalia e Nana Bianca, per accelerare cinque imprese innovative

PRISMA è il progetto lanciato dal Comune di Prato, in collaborazione con StartupItalia e Nana Bianca, per accelerare cinque imprese innovative

Una call for action lanciata da CTE PRISMA, la Casa delle Tecnologie Emergenti finanziata dal Ministero per lo Sviluppo Economico e dal Comune di Prato, in collaborazione con StartupItalia e Nana Bianca. Proprio in occasione di SIOS 2021 Summer Edition, l’evento di StartupItalia che si è tenuto il 2 luglio negli spazi di Nana Bianca, a Firenze, è stato annunciato il bando che nasce con l’obiettivo di supportare e accelerare cinque imprese impegnate nel settore tessile, ogni anno per tre anni, al fine di rendere sempre più tecnologicamente avanzato uno dei campi strategici dell’economia del nostro Paese. Quello della manifattura e del tessile è, infatti, considerato il secondo settore più importante a livello nazionale, con circa 55.000 piccole e medie imprese per un totale di 309.000 addetti diretti. Se i numeri sono importanti, lo è anche il duro colpo che tutto il settore dell’abbigliamento ha subito in conseguenza della pandemia, registrando un calo del 23% del fatturato nell’annata nera del 2020. 

Leggi anche: Il Comune di Prato lancia il progetto Prisma in collaborazione con StartupItalia e Nana Bianca

 

 

Mission e obiettivi di PRISMA

Proprio con l’obiettivo di portare innovazione in un campo così centrale per il nostro Paese e per il Made in Italy, progetto PRISMA, che sta per “PRato Industrial SMart Accelerator” (conosciuto anche come la “Casa delle tecnologie emergenti”), ha lanciato la prima “call for actionrivolta a startup innovative impegnate nel tessile. Quindici, nell’arco di tre anni, saranno le realtà che parteciperanno al progetto finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico per 2,7 milioni e che vale, complessivamente, 3,2 milioni di euro, al fine di favorire la trasformazione digitale delle imprese del distretto tessile e moda attraverso progetti e sperimentazioni con Università e Centri di ricerca. Il progetto è realizzato dal Comune di Prato in collaborazione con il Pin – Polo Universitario Città di Prato, il Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Firenze, l’Istituto Nazionale di Ottica del CNR, Next Technology Tecnotessile, StartupItalia, Sviluppo Toscana e Estracom, che co-finanzierà il progetto realizzando la rete di connessione in fibra ottica che collegherà tutti i partner di progetto.

Al fine di favorire la creazione e l’accelerazione di startup che sfruttino il potenziale innovativo delle tecnologie emergenti a favore del Tessile & Moda e del Made in Italy, PRISMA lancerà una call all’anno, fino al 2023, per selezionare le startup più innovative che operino con nuovi modelli di business basati, in particolar modo, su tecnologia 5G, Internet of things, Intelligenza artificiale, e blockchain.

 

Il programma di accelerazione

Il programma startup sarà gestito da StartupItalia, che disporrà di un’area dedicata all’interno degli spazi PRISMA e le realtà selezionate saranno accelerate all’interno dei percorsi di Nana Bianca, che ha supportato più di 70 startup e creato più di 300 posti di lavoro negli ultimi 5 anni, attestandosi tra gli acceleratori principali sia a livello nazionale che internazionale. Il programma di accelerazione, della durata di 20 settimane, fornirà supporto mirato a ogni startup selezionata, con un percorso di miglioramento delle pratiche manageriali, dello sviluppo commerciale, delle analisi dei nuovi mercati, dell’audit tecnologico, delle azioni di networking e della promozione. Le startup selezionate, che saranno, dunque, 15 in 3 anni di attività di PRISMA, avranno sede a Prato e beneficeranno del programma di supporto in cambio dell’impegno a partecipare alle attività della Casa delle tecnologie emergenti PRISMA. Gli startupper disporranno di ambienti open space attrezzati con postazioni desktop e laptop con connessione in banda larga, risorse di rete condivisa, una sala seminari per il programma di accelerazione attrezzata con sistema di videoconferenza in alta definizione per lavorare anche a distanza in tempo reale in maniera coordinata e interattiva. All’interno dello spazio, sarà presente anche un bar e un’area per la consultazione di materiali tematici su innovazione e nuove tecnologie.

I vantaggi che, quindi, gli startupper trarranno dalla partecipazione al progetto sono:

  • L’ingresso nel principale network italiano dell’innovazione grazie ai programmi di accelerazione di Nana Bianca;
  • La possibilità di usufruire di ambienti open space attrezzati e innovativi per sviluppare la propria attività;
  • L’occasione di prendere parte a progetti di matchmaking tra aziende del territorio e ricercatori/laboratori universitari;
  • La visibilità sui canali comunicativi di PRISMA e StartupItalia;
  • Usufruire dei servizi di Help Desk per facilitare il percorso di crescita.

 

 

Gli steps della call

Le candidature sono aperte sino al 30 agosto alle startup in fase fase seed e pre-seed che operano nelle seguenti aree tecnologiche:

  • Internet of Things;
  • Intelligenza Artificiale;
  • Blockchain;
  •  5G;
  • Augmented-Reality;
  • Virtual Reality

Il programma avrà inizio il 15 ottobre e si concluderà il 31 gennaio 2022. Durante il prossimo anno sarà, poi, lanciata la call successiva rivolta sempre a 5 startup impegnate in questi settori del comparto tessile.