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Hubrains, l’hub d’innovazione sociale che aiuta a creare startup

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Hubrains, l’hub d’innovazione sociale che aiuta a creare startup

Il progetto Hubrains vuole favorire la creazione di nuove imprese di successo ad alto contenuto di innovazione sociale e crescita culturale. Un luogo fisico e virtuale in cui le nuove generazioni hanno a disposizione tutti gli strumenti necessari per andare oltre gli stereotipi (non solo) di genere, per diventare imprenditori del domani

Il progetto Hubrains vuole favorire la creazione di nuove imprese di successo ad alto contenuto di innovazione sociale e crescita culturale. Un luogo fisico e virtuale in cui le nuove generazioni hanno a disposizione tutti gli strumenti necessari per andare oltre gli stereotipi (non solo) di genere, per diventare imprenditori del domani

Contribuire alla creazione e allo sviluppo di un nuovo scenario economico fondato su valori etici e di elevato impatto sociale, dedicato a progetti d’impresa attraverso un ecosistema integrato orientato allo sviluppo di giovani ad alto potenziale e di imprese innovative. Hubrains, l’hub d’innovazione sociale, ha come obiettivo di individuare giovani ad alto potenziale, per accelerare, da un lato, il loro processo di sviluppo personale e, dall’altro, favorire la creazione di nuove imprese di successo ad alto contenuto innovativo.

Ripensare ai valori personali e professionali, uscendo da convinzioni e pregiudizi per entrare nel mondo della consapevolezza e fare emergere talenti e aspirazioni. Questo dunque l’obiettivo di Hubrains, che si pone da ispirazione sui temi dell’innovazione sociale e della creazione d’impresa per le giovani menti. Selezione, accelerazione, alta formazione all’imprenditorialità e al pensiero sistemico, mentoring, queste le attività principali del progetto Hubrains.

Hubrains, l’hub d’innovazione sociale dedicato alle giovani menti

Hubrains nasce a febbraio 2021, da un’idea di Giustiniano La Vecchia – startupper, autore, speaker, facilitatore e trainer – con l’obiettivo di supportare giovani donne e uomini per sostenerli nella creazione di nuove iniziative imprenditoriali di successo, che favoriscano l’innovazione sociale,  lo sviluppo e l’implementazione di nuove idee (sotto forma di prodotti, servizi, modelli) in grado di rispondere ai bisogni delle comunità e di creare nuove e virtuose relazioni sociali. Lontano da pregiudizi e da stereotipi: Esplorare l’universo dell’Altro, significa mettere in discussione il proprio e, talvolta, l’incontro diviene vero e proprio arricchimento di visioni e opportunità.

“Desideriamo contribuire alla creazione e allo sviluppo di un nuovo scenario economico fondato su valori etici e di elevato impatto sociale, dedicandoci a progetti di impresa e intrapresa attraverso un ecosistema integrato orientato allo sviluppo di giovani ad alto potenziale e di imprese innovative”. Racconta ai microfoni di StartupItalia La Vecchia.

Una generazione che ha bisogno di essere ascoltata. Intervista a Giustiniano La Vecchia

“I ragazzi sono incredibili”. Parte da questa considerazione Giustiniano La Vecchia founder di Hubrains, Hub d’innovazione sociale e di crescita culturale che vuole aiutare le ispiratrici e gli ispiratori del nuovo millennio a creare startup innovative. Un luogo in cui si vuole fornire alle nuove generazioni gli strumenti necessari per andare oltre gli stereotipi e creare innovazione. Lo step iniziale è stata la creazione di Nomadi creativi, racconta ai microfoni di StartupItalila, una community di persone sempre in movimento, alla ricerca del nuovo. Quelle persone tendenzialmente chiamate ‘folli’, che non si curano delle opinioni degli altri, delle convinzioni, di quello che la tribù ci lascia in eredità, delle aspettative delle altre persone, e che hanno il coraggio di rompere gli schemi, innovando, guidati dalla loro creatività, dalle loro intuizioni, dalle loro idee.

L’evoluzione e l’innovazione nascono dalla molteplicità di pensiero, nate da persone con caratteristiche diverse, culture diverse, caratteristiche peculiari del “Nomade Creativo”. Essere Nomadi Creativi vuol dire dare vantaggio alla comunità, operando in connessione, confrontandosi e cooperando con altri. Confrontarsi e cooperare vuol dire dare spazio alla creatività, a nuovi modelli mentali ed educativi, riuscendo così a costruire un solido e reciproco riconoscimento.

Come mai una generazione, nata in un’epoca sempre più tecnologica, riscontra così tante difficoltà a dialogare con gli adulti, a trovare la strada del proprio futuro?

Hubrains si rivolge principalmente a adolescenti (ma non solo) attraverso la chiave della capacità d’ascolto. Una scuola di formazione del libero pensiero per aiutare le nuove generazioni a non vivere di stereotipi, di convinzioni per sentito dire, ma di consapevolezza, di esperienze dirette. In definitiva, per aiutarle a trovare e condividere uno scopo anche professionale oltre che personale, qualunque esso sia: fondare una startup o lavorare in qualsiasi altra realtà”.

“In un Paese come l’Italia, che ha un incredibile bagaglio di creatività – pensiamo ad esempio alla Olivetti, che ha inventato la Silicon Valley italiana, o alle piccole imprese e artigiane che a partire dal dopoguerra hanno portato il Bel Paese in tutto il mondo – ci siamo forse dimenticati di tutto questo perché abbiamo iniziato a vivere solo di pregiudizi, ancorati a modelli del passato che appartengono a vecchie generazioni. Hubrains si pone l’ambizione di voler cambiare le cose, perché questa generazione rappresenta il nostro futuro”.

I valori

Per Hubrains l’innovazione sociale, la crescita culturale e le nuove tecnologie, sono la sfida chiave per le nuove generazioni e le imprese nel prossimo futuro.

I valori ai quali si orienta tutta l’organizzazione sono: la centralità e il rispetto per le persone e per l’ambiente, il rispetto e la fiducia di tutte le persone e organizzazioni coinvolte con Hubrains, garantire il presente e un futuro migliore attraverso l’innovazione sociale e crescita culturale.

L’organizzazione, come bene per garantire al meglio le prestazioni verso i clienti interni, clienti esterni e fornitori, l’innovazione a tutti i livelli, per sostenere i continui cambiamenti in corso nel mondo tecnologico, la ricerca della massima efficienza possibile, garantendo una sostenibilità finanziaria coerente; la qualità come attestazione certificata dell’attività e valore intrinseco; lo stretto collegamento tra le attività di progettazione e le implementazione delle stesse; l’alta formazione permanente di tutte le persone coinvolte direttamente o indirettamente con Hubrains.

Hubrains, intende inoltre rafforzare il proprio ruolo di riferimento delle aree professionali già individuate nella mission in stretto collegamento con tutte le realtà avanzate e portatrici di innovazione di interesse nazionale ed internazionale in una reale vision moderna ed integrata.

Individuare giovani talenti e aiutarli a coltivare le proprie passioni per creare opportunità imprenditoriali questa la missione obiettivo dell’hub di innovazione sociale. 

Le aree di attività di Hubrains

Alta formazione sulla creazione e conduzione d’impresa, Disruptive Entrepreneurs, attraverso un percorso della durata di sei mesi.

Disruptive Talent: percorso dalla durata di mesi 4 per lo sviluppo di talenti e delle potenzialità attraverso laboratori di intelligenza emotiva, sociale e collettiva,  “Nomadi Creativi day”.  Giornate dedicate ai valori condivisi  e di interscambio di conoscenza per la ricerca del proprio scopo delle nuove generazioni;

  • Centro Studi di economia e visione sistemica;
  • Divulgazione dei lavori del Centro Studi attraverso pubblicazioni, seminari e incontri;

La Community dei Nomadi Creativi

Far parte della comunità di nomadi creativi vuol dire essere sempre in movimento, sempre alla ricerca del nuovo, liberando creatività, entusiasmo e passione. “Se desideri  sentirti in connessione con altri, se ami  confrontarti e collaborare, attraverso il  principio del dono,  se vuoi liberare  la tua  creatività, fatta di  immaginazione, idee e innovazione, se sei alla ricerca di nuovi modelli mentali ed educativi, perché il tuo  interesse è portare il benessere alla  tua comunità e di conseguenza a te stesso, se hai voglia di   focalizzandosi  su progetti e obiettivi specifici per la crescita culturale e l’innovazione sociale, allora sei dei nostri”. Si legge sul sito per chi abbia interesse nel diventare un Nomade Creativo.

La vita è una startup

Giustiniano La Vecchia ha inoltre scritto “La vita è una startup” si tratta di un audiolibro alla scoperta del pensiero creativo che, attraverso la vicenda personale romanzata dell’ideatore, racconta in chiave di strorytelling il suo viaggio per riprendere per mano e rilanciare la propria vita e la propria carriera, ripensando valori personali e professionali e uscendo da convinzioni e pregiudizi per entrare nel mondo della consapevolezza e fare emergere talenti e aspirazioni.

Giustiniano La Vecchia, facilitatore, autore, speaker, inspiring people. Anni 56 ha sempre vissuto pienamente, mettendo il cuore davanti a ogni ostacolo. “Mi sono avventurato lungo il cammino della vita con i miei sogni in una mano e l’istinto nell’altra, solo e con paura, coraggio e desiderio a farmi compagnia. Finché, lungo il percorso della mia intensa esistenza, ho deciso che volevo restiuire attraverso la mia esperienza tutti i doni che l’Universo mi ha dato, con l’intenzione che possano essere d’aiuto a più persone possibili. Ho passato un po’ di tempo in giro per il mondo, mi sono sposato e sono divento padre, il più bello dei doni A un certo punto però ho sentito il desiderio di ricominciare una nuova startup della mia esistenza, così mi sono fermato e ho iniziato a guardarmi dentro. È iniziato così il viaggio che mi sta portando a realizzare il mio desiderio più intimo, aiutare le persone. La vità è una startup è l’inizio di questo nuovo viaggio, iniziato con lo scrivere lo storytelling della mia vita in un audio libro, libro e un tour per incontrare in giro per l’Italia e all’estero le nuove generazioni e non solo, per scoprire e fare emergere quelle idee e il talento di ragazzi e ragazze che possano diventare nuove startup con l’obiettivo di migliorare la salute e la qualità della vita delle persone”.

A settembre uscirà il suo nuovo libro dal titolo La Felcità? E’ un viaggio, conversazioni tra nomadi creativi. Il ricavato serivrà per sostenere il progetto Hubrains, per diffondere in giro per l’Italia e nel mondo gli hub d’innovazione sociale Hubrains.