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Startup che assumono: i servizi F2D per “dimenticarsi” della burocrazia

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Startup che assumono: i servizi F2D per “dimenticarsi” della burocrazia

Paura di non essere mai del tutto in regola?

Paura di non essere mai del tutto in regola?

Il viaggio nei servizi di F2D continua. Se nell’ultimo articolo ci eravamo concentrati sulle questioni legate alla fondazione e alla contabilità per le startup agli esordi, in questo pezzo il focus si sposta su una fase più avanzata della vita di un’azienda innovativa. Nel momento in cui il business procede, non è raro che i Founder intendano costruire un team assumendo talenti. Processo fondamentale e più che mai auspicabile dato il periodo di ripresa, ma che può scontrarsi con burocrazie, regolamenti e legittimi timori di non essere mai del tutto in regola. Nata all’interno di F2A, F2D offre servizi full digital che uniscono le comodità del web alle competenze degli esperti della società. Tra le soluzioni proposte anche la gestione del personale.

F2D: l’intermediario che semplifica

«Spesso accade che enti pubblici, come Stato o Regioni, diano incentivi alle startup che assumono, ma questi vengono sbloccati solo una volta terminata la procedura. Il nostro compito – spiega Guido Jarach, CEO di F2D – è rendere realtà l’assunzione di una nuova figura senza perdere troppo tempo. L’azienda deve restare concentrata sul business». Come per la contabilità, anche per il personale la gestione può spaventare: per questo la società chiede soltanto poche informazioni per poi procedere con le comunicazioni al centro per l’impiego o all’Inail.

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«Vogliamo essere un one stop shop. Lato amministrazione del personale la gestione è completa e integrata, dalle presenze ai cedolini, alla previdenza fino all’analisi e alla gestione dei processi amministrativi. Un’offerta per i clienti F2D che viene ampliata da un network selezionato di partner affidabili e capaci che offrono servizi aggiuntivi come recruiting, formazione, comunicazione e consulenza legale». Se è vero che internet ha contribuito a semplificare determinati passaggi, l’altro lato della medaglia è che i clienti manifestano la necessità di una customer experience non troppo impersonale. Grazie ad un team di professionisti sempre disponibili per fornire supporto e assistenza, F2D è dunque in grado di bilanciare digital e human touch.

«Il nostro obiettivo è essere intermediari positivi del processo, sfruttando le nostre competenze -spiegano l’amministratore delegato -. Conosciamo bene le problematiche e le esigenze delle startup e, al tempo stesso, sappiamo come ci si interfaccia con la pubblica amministrazione. Il risultato finale è evidente: la nostra mediazione velocizza tutto». Oltre al portale su cui ciascuna azienda cliente può ottenere documentazioni e caricare fatture, il valore aggiunto di F2D sta soprattutto nel know how in ambito giuslavoristico. «È una materia in continuo aggiornamento, che richiede tempo, risorse e competenze che un imprenditore dovrebbe sottrarre al proprio core business – conclude il CEO – F2D, prendendosi in carico queste attività, permette quindi allo startupper di focalizzarsi unicamente sulla crescita della propria azienda». 

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