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In queste classi la didattica è già digitale: ecco le 15 che hanno vinto il premio Scuola+

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In queste classi la didattica è già digitale: ecco le 15 che hanno vinto il premio Scuola+

A Palazzo Madama sono stati premiati i 15 migliori progetti che hanno partecipato all’iniziativa Scuola+ per favorire l’utilizzo delle nuove tecnologie in classe

A Palazzo Madama sono stati premiati i 15 migliori progetti che hanno partecipato all’iniziativa Scuola+ per favorire l’utilizzo delle nuove tecnologie in classe

Sono stati 300 gli istituti laziali coinvolti nel progetto Scuola+, un’iniziativa promossa dalla Fondazione Rosselli e dalla Fondazione Roma, per favorire una didattica nuova attraverso strumenti digitali. Mercoledí 2 luglio, al Senato, sono stati premiati i 15 migliori progetti che hanno preso parte all’iniziativa presentando le loro migliori esperienze in classe basate sull’utilizzo e l’integrazione delle nuove tecnologie nella didattica.

L’inizio della premiazione di Scuola+ era prevista per le 11.00 ma già dalle 9.30 sono cominciate ad arrivare le prime classi accompagnante dai professori. I bambini con la cravatta e le scarpe da “grandi” non hanno smesso mai di essere bambini. Per ingannare il tempo e l’attesa hanno giocato al sempreverde ‘guardie e ladri’ correndo su e giù per Piazza Minerva.  C’erano anche tanti genitori, gonfi d’orgoglio, al fianco dei figli. Ecco perché  quel signore tutto elegante portava in spalla uno zaino rosa della Disney: stringeva la mano a sua figlia.

IL PROGETTO. L’iniziativa promossa dalla Fondazione Rosselli e Fondazione Roma, è uno straordinario esempio di scuola che cambia. Lanciato a settembre 2013 ha coinvolto professori e ragazzi di ogni età delle scuole del Lazio che si sono iscritti su innovalascuola.it, il portale del progetto, ed hanno discusso, creato, lavorato, studiato insieme, mostrando come possa nascere una nuova didattica attraverso le nuove tecnologie.

TUTTI I NUMERI. I risultati del progetto sono stati i seguenti:

  • circa 1700 docenti e studenti coinvolti nella Regione Lazio
  • Più di 300 scuole aderenti
  • 4.289 messaggi privati inviati fra utenti iscritti
  • 879 foto e 198 video condivisi sulla didattica
  • 1 concorso e 40 progetti partecipanti
  • Più di 500 utenti votanti nel concorso
  • 1 portale web per il lavoro condiviso sia per alunni che per docenti
  • 4 incontri formativi e di lavoro di gruppo
  • 1 polo formativo di 24 scuole finanziato dal MIUR
  • 2 tipologie di premi in denaro, da 2500€ e 4500€, per i 15 migliori progetti

LA SCUOLA E IL TEMPO CHE CAMBIA. La Sala Capitolare del Senato era piena di bambini e ragazzi. Sorrisi, foto e tanta gioiosa confusione. Ha dato il via all’evento l’On. Fabrizio Bocchino, vice Presidente della 7ª Commissione permanente (Istruzione pubblica, Beni culturali)

E’ importante riflettere su come le nuove tecnologie stiano trasformando la didattica e di come essa  si stia adattando al tempo che cambia. Si deve guardare al futuro senza dimenticare il passato. La sfida lanciata dal progetto Scuola+ non deve esaurirsi oggi. Queste iniziative contribuiscono a renderci dei cittadini migliori di cui l’Italia ha bisogno.

PER UN FUTURO MIGLIORE. Subito dopo il presidente della Rai, Annamaria Tarantola, ha commentato i risultati dell’iniziativa con grande entusiasmo, andando subito al sodo per non annoiare i ragazzi:

Scuola + richiama una didattica più efficiente, attiva e capace di generare valore aggiunto. Dobbiamo valorizzare il capitale umano fin dai primi anni della scuola per creare un ottimo capitale sociale in futuro. Le competenze apprese oggi saranno quelle che guideranno il domani. Il nostro obiettivo è formare e diventate delle persone competenti in un mondo nuovo e digitale.

Poi, un appello da madre e da nonna:

Credete nelle vostre potenzialità. So che stiamo attraversando un periodo di crisi, ma la mia non è demagogia. Il futuro può essere roseo, ce la dobbiamo mettere tutta. Ciascuno di noi può costruire il proprio avvenire e in questo l’impegno, le competenze e la conoscenza digitale giocano un ruolo fondamentale.

LA CONTAMINAZIONE DIGITALE. Marco Scancarello, alla direzione generale per gli studi, la statistica e i sistemi informativi del MIUR, ha continuato nella stessa direzione dei precedenti interventi.

E’ importante sostenere iniziative come Scuola+ .Il MIUR ha grande interesse verso la didattica innovativa, un esempio sono i progetti [email protected] e [email protected] 2.0 che abbiamo lanciato allo scopo di realizzare delle esperienze utili per l’apprendimento. Il ministero deve essere sempre più presente. Serve un’attività di formazione per i docenti che devono avere sempre più la consapevolezza dei mezzi  costantemente a disposizione dei ragazzi, dovrebbe diventare familiare l’uso della tecnologia. Il digitale è utile per realizzare percorsi di apprendimento in rete, creando  un network  esteso. La chiave dell’innovazione è il coinvolgimento di ragazzi e famiglie in un vero e proprio processo di contaminazione.

LA SCUOLA E’ VECCHIA. Ha rotto l’armonia l’intervento di Emmanuele Emanuele, Presidente della Fondazione Roma, che sottolinea con forza l’esigenza della modernizzazione del sistema didattico.

La scuola è vecchia. Non è adeguata  a fronteggiare la concorrenza del nuovo sapere. Non siamo pronti per il nuovo che avanza in maniera travolgente. L’unico modo per far crescere un Paese è investire in cultura ed istruzione. Con progetti come Scuola+ si cerca di favorire il rinnovamento della scuola (di docenti e studenti).

IL DIGITALE E’ L’ANTIDOTO. A conclusione della prima parte dell’evento, il presidente della Fondazione Rosselli, Riccardo Viale, spiega quanto sia importante il corretto utilizzo delle nuove tecnologie a scuola.

All’estero si studia di meno ma si impara di più. Non basta insegnare agli studenti la storia, la matematica e l’italiano. Da parte dei ragazzi c’è sete di sapere e i docenti possono dissetarli con l’aiuto del digitale. Dobbiamo formare i ragazzi per il futuro. Internet e social network possono essere l’antidoto alla crisi del nostro tempo. Tuttavia non si può lavorare solo sul web altrimenti l’apprendimento rischia di diventare un “mordi e fuggi”. La mia generazione è una generazione di nativi meccanici che oggi devono trasformarsi in digitali.

Poi il momento tanto atteso: la premiazione.

2. La sala capitolare del Senato

Ad uno, ad uno sono stati proclamati i 15 progetti vincitori di 2500€ da utilizzare nell’acquisto di strumenti digitali.

Scuole Secondarie di II grado

Scuole Secondarie di I grado  

  • I.C. Anna Fraentzel Celli Scuola Media Stefania Quaranta di Roma – L’e-book è……Didapages!  (realizzazione di un ebook da proiettare sulla LIM)
  • I.C. Frosinone 1 di Frosinone – Verba_Volant (flipped classroom)
  • I.C. Giorgi di Valmontone – Radio lol (la web radio della scuola)
  • I.C. Viale Vega di Roma – La fiaba della IA (e-book di fiabe)
  • I.C. Viale Vega  di Roma – Poesia e Zentangle (audio antologia della letteratura italiana e tecniche di rilassamento)

Scuole Primarie    

Oltre a questi sono stati indicati dalla giuria tecnica 3 progetti meritevoli che hanno ottenuto un premio di 4500€ da spendere per l’acquisto di nuove tecnologie.

Le professoresse dell’Istituto Comprensivo Bravetta di Roma, Paola Forte, responsabile della funzione strumentale delle nuove tecnologie e curatrice del sito web scolastico, Nicoletta Biferale, dirigente scolastico e Catia Fierli, primo collaboratore del DS, hanno spiegato  in questa video-intervista il loro progetto Tutti in [email protected]:

Ecco tutte le foto dell’evento: