Ganiza chiude il suo primo round di investimento. Tim Cook ha portato fortuna immagine-preview

Apr 7, 2016

Ganiza chiude il suo primo round di investimento. Tim Cook ha portato fortuna

Ganiza, l’idea dei tre siciliani, Francesco Marino, Valentino Romano e Daniele Virgillito, raccoglie il suo primo round da Sistema Investimenti Spa, holding guidata da Antonio Zangara, la stessa che ha investito in startup di successo come Pedius.

A gennaio è stata scelta tra le cinque app che hanno pitchato davanti a Tim Cook, il numero uno di Apple, a Palazzo Chigi. Oggi Ganiza, l’idea dei tre siciliani, Francesco Marino, Valentino Romano e Daniele Virgillito, raccoglie il suo primo round da Sistema Investimenti Spa, holding guidata da Antonio Zangara, la stessa che ha investito in startup di successo come Pedius.

ganiza con investitore

L’idea? Organizzare una serata tra amici via app

Scarichi l’app, scopri gli eventi in città, ne scegli al massimo tre e crei una lista. I tuoi amici la votano (via sms, WhatsApp e Facebook) e la più votata vince. Poi inizia la serata e il divertimento. Questa l’idea semplice dell’app che “oggi ha 50mila utenti tra Italia, Uk e Brasile” come ci spiega Francesco.

ganiza app

L’investimento dopo la vittoria al Tim #WCap

Prima il grant di 25mila euro, poi la selezione tra le 5 migliori app da mostrare a Tim Cook e oggi l’investimento, la cifra è undisclosed: «Abbiamo puntato su un primo seed che non ci facesse perdere troppa equity. I soldi li utilizzeremo per rafforzare il team, sviluppare la versione desktop. Fare marketing e trovare nuove partnership con associazioni studentesche universitarie» continua Francesco.

Il business di Ganiza si basa infatti sull’offerta a locali, come ad associazioni studentesche di promuovere eventi sull’app, da 19 euro per tre giorni di visibilità fino a 49 euro.

L’obiettivo 300mila

Sono gli utenti che il team spera di raggiungere entro la fine dell’anno. Più ulteriori investimenti: «Stiamo imparando facendo. Abbiamo incontrato già diversi investitori. Quello che abbiamo capito è che è fondamentale mettersi nei loro panni, capire bene cosa si aspettano da te nel breve e lungo termine. E per farlo devi studiare bene e avere un quadro quanto più chiaro e possibile del nuovo partner» conclude Francesco.

 

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