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I bambini che creano mantelli per i coetanei senzatetto per farli sentire supereroi

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I bambini che creano mantelli per i coetanei senzatetto per farli sentire supereroi

Capes for Kids è una bellissima iniziativa per far ritrovare ai bambini che non hanno una casa in cui vivere la fiducia e il bimbo nascosto dentro di sé

Capes for Kids è una bellissima iniziativa per far ritrovare ai bambini che non hanno una casa in cui vivere la fiducia e il bimbo nascosto dentro di sé

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Un gruppo di studenti della scuola elementare PS 173 del Queens, a New York, ha realizzato dei mantelli da supereroe per i bambini senza fissa dimora. Attraverso il progetto, che fa parte di una più grande iniziativa chiamata Capes for Kids, nel mese di giugno sono stati confezionati un totale di 24 capi, che sono stati donati ai bambini che prendono parte a un programma di sostegno di Detroit, nel Michigan.

Dietro a questo grandioso progetto c’è la mano di Terry Grahl, che si occupa dell’organizzazione no-profit Enchanted Makeovers che ha ideato il Capes for Kids. Come ha raccontato a The Huffington Post, c’è molto di più degli accessori da supereroe. È tutta questione di infondere fiducia: «I bambini devono riuscire a trovare la loro forza interiore, mentre cercano di lavorare su questo, comprendono che possono contare su un loro coetaneo».

Ha aggiunto che quando i capi sono stati donati alla missione di salvataggio di Detroit è successo qualcosa di magico: «Uno dei ragazzini, appena ha indossato il mantello, si è trasformato immediatamente, ha tirato indietro le spalle e ha esclamato: “Io sono Batman”. Vederlo correre per il corridoio pieno di fiducia, mentre continuava a girarsi per vedere il suo mantello svolazzare, è stata la testimonianza più grande che potessimo avere». La Grahl, che è stata anche lei una senzatetto, ha spiegato che i mantelli non solo hanno dato ai bambini un’iniezione di fiducia, ma hanno permesso loro di sentirsi proprio come i loro coetanei, indipendentemente dalla loro situazione. Le difficoltà che sono chiamati ad affrontare ogni giorno sono talmente grandi da averli costretti a crescere in fretta, il mantello rappresenta il sogno che ha donato nuova linfa al bimbo sepolto.

Questa iniziativa non sta giovando solo ai piccoli senza fissa dimora, ma anche ai ragazzini delle scuole, che possono così entrare in connessione con l’altro, capire cosa è la compassione, imparare che non importa dove vivi o da dove vieni, in fondo tutti abbiamo bisogno di un po’ di autostima. Terry Grahl ha fondato il Capes for Kids nel 2010 e spera ora che altre scuole possano prendere parte al progetto, in modo che molti altri bambini possano prendere parte a questa magica esperienza formativa.