desc

SubReader fa leggere i dislessici: la startup degli studenti danesi è la Miglior Impresa JA 2016

Scuola
EDUCATION
Edit article
Set prefered

SubReader fa leggere i dislessici: la startup degli studenti danesi è la Miglior Impresa JA 2016

Si tratta di un’app che aiuta le persone dislessiche a leggere i sottotitoli nei film in varie lingue grazie all’utilizzo di una particolare voce, adattabile a qualsiasi dispositivo video

Si tratta di un’app che aiuta le persone dislessiche a leggere i sottotitoli nei film in varie lingue grazie all’utilizzo di una particolare voce, adattabile a qualsiasi dispositivo video

Scuola

Supporto alle persone affette da dislessia o in chemioterapia, ma anche un’idea per rendere più funzionale la gestione dei device a casa: questi i migliori progetti degli studenti europei premiati mercoledì sera a Lucerna in occasione della JA Company of the Year Competition 2016, l’iniziativa che ha visto in gara le migliori idee imprenditoriali sviluppate da 200 studenti di tutta Europa. Alla competizione partecipava anche una scuola italiana, il team “Ca’ Deme JA” dell’Istituto Alberghiero Caterina De Medici di Desenzano del Garda. La competizione è stata organizzata da Junior Achievement Europe, associazione non profit attiva in 39 Paesi europei per lo sviluppo dell’educazione imprenditoriale e dell’alfabetizzazione finanziaria a scuola. Il team della Danimarca si è aggiudicato il premio di Miglior Impresa JA 2016 con SubReader.

Si tratta di un’app che aiuta le persone dislessiche a leggere i sottotitoli nei film in varie lingue grazie all’utilizzo di una particolare voce. Il prodotto funziona in modo indipendente del televisore o altri dispositivi e quindi non richiede alcuna configurazione speciale. Al secondo posto gli studenti slovacchi che hanno presentato Irdify: un’impresa che sviluppa e produce telecomandi universali per smartphone. Grazie a un particolare collegamento, il prodotto consente di controllare televisori, console e molti altri dispositivi. Il team inglese di Enlighten Hope ha conquistato il terzo posto con la produzione e pubblicazione di storie illustrate a misura di bambino che aiutano i piccoli malati di cancro ad affrontare gli effetti della chemioterapia e radioterapia con più speranza, gioia e ispirazione.

“Impresa in azione esiste dal 1919, e ancora oggi, anno dopo anno, continua a ispirare migliaia di giovani – ha detto Caroline Jenner, CEO di JA Europe – È un programma sviluppato in 120 Paesi al mondo e sostenuto grazie alla partnership tra scuole e imprese. A livello mondiale, aiuta gli studenti a sviluppare competenze imprenditoriali e finanziarie. È dimostrato da ricerche europee che gli Alumni JA hanno il doppio delle possibilità di sviluppare e creare un proprio business rispetto agli altri e inoltre le probabilità di rimanere disoccupati diminuiscono”. Il successo di questo programma, inserito nell’anno scolastico 2015/2016 tra ipercorsi di Alternanza Scuola-Lavoro ufficialmente proposti dal MIUR, è dovuto in gran parte al supporto di volontari d’azienda che svolgono il ruolo di mentor, affiancando gli studenti e trasferendo loro la propria esperienza.

Durante la serata sono stati consegnati altri sei premi:

  • AT&T Excellence: per la mini-impresa con la miglior idea innovativa nel campo della sostenibilità, lo vince Oculus, team della Romania. Oculus grazie ai sensori e ad algoritmi efficienti, ha sviluppato degli occhiali che forniscono un aiuto essenziale alle persone non vedenti mentre si muovono.
  • Citi Client Focus Award: Update, team svedese invece è stata considerata la startup più attenta alla gestione delle relazioni con i clienti. Update, in particolare si occupa di aiutare le aziende a tenere aggiornati costantemente i propri profili social, grazie alla conoscenza tecnologica che contribuisce a mantenere un dialogo dinamico e attivo tra le imprese ei loro follower su Facebook e Instagram.
  • FedEx Access Award: l’impresa che, secondo i giudici ha mostrato la miglior capacità di connessione globale è stata Form Up, ideata dagli studenti belga. Forum Up è un gioco a incastro che ha già venduto 1.500 pezzi.
  • MetLife LifeChanger Award: il progetto Smileybin degli studenti greci è quello che, secondo la giuria, meglio abbraccia i concetti di impatto sociale, di performance finanziarie e di innovazione nella strategia di business. Infatti si tratta di un’app che aiuta i cittadini a riciclare, segnalando i punti della raccolta differenziata nelle città.
  • UBS Award: Shellbag, impresa spagnola, è stata giudicata una delle miglior imprese eco-sostenibili presentate. La startup ha creato un sacchetto biodegradabile, fatto con le bucce di banana, da poter portare sempre con sé in occasione di un picnic o di una pausa pranzo.

Le iniziative di Junior Achievement in Europa e in tutti il Vecchio Continente raggiungono circa 3,2 milioni di studenti in 39 paesi. Queste attività verranno incrementate nel 2017 grazie al progetto internazionale The European Pact for Youth con lo scopo di realizzare in tutta Europa 10.000 partnership Scuola-Impresa di qualità entro il prossimo anno. All’interno di questo progetto, JA Italia è il primo Paese del network di JA Europe ad aver sviluppato l’EE-Hub (Entrepreneurship Education Hub) a carattere nazionale: si tratta di una rete degli attori impegnati nella diffusione di modelli virtuosi di educazione all’imprenditorialità su scala nazionale.