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Call per la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2018

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Call per la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2018

C’è tempo fino al 31 ottobre per candidarsi all’iniziativa e far conoscere a tutto il Vecchio continente le proprie idee “green”. Possono partecipare autorità pubbliche, associazioni, startup, ONG, imprese, istituzioni scolastiche o anche semplici cittadini

C’è tempo fino al 31 ottobre per candidarsi all’iniziativa e far conoscere a tutto il Vecchio continente le proprie idee “green”. Possono partecipare autorità pubbliche, associazioni, startup, ONG, imprese, istituzioni scolastiche o anche semplici cittadini

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La Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti arriva alla decima edizione. Numero tondo, eppure mai così importante, non solo perché si iniziano finalmente a smuovere le coscienze sui temi della circular economy, ma soprattutto perché è ormai chiaro che il nostro modello di vita non è più sostenibile.

La Cina non è più disposta a prendere in consegna i nostri rifiuti, soprattutto quelli altamente inquinanti e illegali e le discariche della vecchia Europa sono in affanno. Ora più che mai è dunque doveroso sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di riciclare e differenziare ciò che si scarta.

Che cos’è la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti?

Come si anticipava, la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, che si terrà dal 17 al 25 novembre prossimi, è un’iniziativa volta a promuovere la realizzazione di azioni di sensibilizzazione sulla corretta riduzione dei rifiuti nel corso di una sola settimana. E‘ un’iniziativa che coinvolge una vasta gamma di pubblico (enti pubblici, imprese, società civile e cittadini).

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Le “3 R”

Tutto è costruito attorno alle “3 R”, azioni che, se inserite nella agenda quotidiana di ciascun cittadino europeo, possono contribuire a ridurre sensibilmente il numero di rifiuti in circolazione, permettendo alle materie prime in esaurimento di tornare in commercio con nuove sembianze. Quali sono le “3 R”?

Ridurre, Riutilizzare, Riciclare. Non crediate che sia un semplice slogan, perché anche la disposizione dei verbi non è casuale: la riduzione dei rifiuti dovrebbe essere sempre la prima priorità. Ridurre vuol dire in primo luogo effettuare una rigorosa prevenzione e riduzione alla fonte. La seconda migliore opzione è quella di riutilizzare i prodotti. Questo include anche la preparazione per il riutilizzo. Infine, la terza priorità è il riciclaggio dei materiali.

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Candidate la vostra idea, c’è tempo fino al 31 ottobre

Sulla base del piano delle “3 R”, l’Unione europea chiede a tutti voi di partecipare attivamente all’iniziativa. Non solo cambiando lo stile di vita in modo da renderlo più consapevole e virtuoso ma anche proponendo idee sul riciclo.  C’è tempo fino al 31 ottobre per proporre la propria idea. 

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Possono partecipare autorità pubbliche, associazioni, startup, ONG, imprese, istituzioni scolastiche o anche semplici cittadini. Per candidarsi è sufficiente registrarsi al sito dell’iniziativa. Il tema scelto per quest’anno dalla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti è la “Prevenzione dei rifiuti pericolosi”. Parliamo quindi di quelli altamente inquinanti: velenosi, nocivi. E non crediate che si tratti di sostanze industriali, perché tutti noi maneggiamo quotidianamente questo genere di prodotti, come cosmetici, batterie, vernici, pesticidi, lampadine e RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). E ricordate che il miglior rifiuto è quello non prodotto.