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Adesso puoi spegnere l’algoritmo di Facebook

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Adesso puoi spegnere l’algoritmo di Facebook

Una nuova funzionalità consente di dividere il news feed in tre parti: quella standard, quella che raccoglie i contenuti di utenti o pagine preferiti e quella che li espone in ordine cronologico. Ecco come funziona

Una nuova funzionalità consente di dividere il news feed in tre parti: quella standard, quella che raccoglie i contenuti di utenti o pagine preferiti e quella che li espone in ordine cronologico. Ecco come funziona

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L’algoritmo di Facebook che ci raccomanda post e contenuti in bacheca potrà essere disattivato. La piattaforma da oltre due miliardi di utenti, la più vecchia fra quelle in circolazione ma pur sempre la più popolosa, sta infatti sperimentando una serie di nuove funzionalità che daranno più controllo agli utenti rispetto alla gestione del proprio news feed. Fra questi c’è appunto un modo semplice per “spegnere” la classificazione dei post per come li organizza il sistema del social e tornare a un’esposizione dei contenuti in puro ordine cronologico.

Già lo scorso ottobre Facebook aveva introdotto uno strumento “Preferiti” per consentire agli utenti di selezionare fino a trenta amici e pagine, dando dunque priorità ai contenuti provenienti da quegli account in una sorta di bacheca ad hoc. E in fondo fin da ora dava comunque l’opportunità di spingere l’algoritmo a mostrarci contenuti più recenti. Adesso l’operazione dovrebbe farsi molto più lineare: queste due funzionalità dovrebbero cioè guadagnare più rilevanza, dovrebbero infatti essere collocate in cima alla bacheca come sezioni separate.

Il news feed finirà così per articolarsi in tre tab distinte: la home, quella organizzata secondo l’algoritmo di Facebook; quella che raccoglie gli aggiornamenti solo dai preferiti; quella che invece li pubblica tutti ma in ordine cronologico. Su iOS gli utenti vedranno l’aggiornamento nelle prossime settimane mentre su Android la funzionalità sembra già disponibile. Non è invece chiaro se arriverà mai nella versione desktop di Facebook, limitandosi a una possibilità su mobile.

Attenzione, però: se l’utente non usa l’interfaccia, cioè se non accede alla tab dei preferiti per una settimana di fila, quella sezione sparirà. Dovrà quindi essere nuovamente aggiunta scavando fra le impostazioni relative alla news feed. Stesso discorso per i contenuti esposti in ordine cronologico: se non le visiti, quelle tab spariranno dopo sette giorni.

Non solo modifiche alla bacheca: il gigante di Menlo Park sta anche aggiungendo un nuovo strumento che consente agli utenti di intervenire in modo più circostanziato sui commenti. Come? Limitando chi possa commentare i propri post (solo amici o solo pagine e persone taggate). E sta anche ampliando il suo programma per spiegare agli utenti per quale ragione stia visualizzando alcuni suggerimenti di pagine o persone con cui gli utenti non sono collegati.

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Sembrano cambiamenti minori, come nota The Verge, quando in realtà rispetto a tutto quello che è accaduto negli ultimi anni (specialmente in termini disinformazione) hanno almeno il merito di restituire nelle mani degli utenti un minimo livello di controllo – per quanto legato al loro tasso di utilizzo, come dimostra la scomparsa dopo sette giorni dormienti. Appena qualche anno fa la possibilità di disattivare l’algoritmo che ogni cosa sovrintende e tornare a un’esposizione cronologica dei post sarebbe apparsa come miracolosa.