immagine-preview

Set 26, 2018

Seggiolini anti-abbandono per i bebè, è legge

Il Senato ha approvato con 261 sì e un'astensione il disegno di legge sull'obbligo dei seggiolini anti-abbandono per bambini in auto. Il testo è quindi legge. Il provvedimento sarà accompagnato da un incentivo all'acquisto dei nuovi dispositivi tecnologici

Il Senato ha approvato con 261 sì e un’astensione il disegno di legge sull’obbligo dei seggiolini anti-abbandono per bambini in auto. Il testo, già licenziato dalla Camera il 6 agosto, è quindi legge. Le caratteristiche tecnico-costruttive e funzionali del dispositivo saranno definite con decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti da emanare entro 60 giorni dall’entrata in vigore della norma.

 

La legge sui seggiolini anti abbandono

Dopo l’approvazione della Camera, è arrivato anche il via libera del Senato al disegno di legge n.766 che rende obbligatori i cosiddetti seggiolini anti-abbandono. Un obbligo che entrerà in vigore dal 1 luglio del 2019.

 

Leggi anche: Dal seggiolino intelligente al baby monitor. Tutti i device e le app per neomamme

 

Il provvedimento, che modifica l’articolo 172 del Codice della strada, si compone di quattro articoli e inserisce tra le fattispecie sanzionate per il mancato uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per i bambini anche l’assenza in auto di un congegno tecnologico con allarme che segnali la presenza dei passeggeri più piccoli.

 

L’obbligo riguarderà le vetture che trasportano bimbi di età inferiore ai 4 anni e la sua violazione sarà punita con una sanzione amministrativa da 81 a 326 euro; in caso di recidiva nell’arco di un biennio, è prevista inoltre la sanzione accessoria della sospensione della patente da 15 giorni a due mesi. In attesa dell’emanazione del decreto attuativo, nei prossimi mesi – si legge in una nota riportata dalle agenzie – il ministero dei Trasporti e quello dell’Economia lavoreranno per trovare le coperture finanziarie per un incentivo all’acquisto dei sensori, che probabilmente sarà inserito già nella legge di Bilancio. Prevista anche la realizzazione di una campagna informativa sul nuovo obbligo, finanziata con 80mila euro l’anno per il triennio 2019-2021.

 

Come funzionano i seggiolini?

 

Chicco, in collaborazione con Samsung, ha già ideato Bebè-care: un sistema che consiste in sensori, integrati nei seggiolini auto Chicco modello Oasys 0+ (costo 149 euro) e Oasys i-Size (costo 249 euro), in grado di rilevare i movimenti del bambino e inviare notifiche agli smartphone dei genitori, tramite l’apposita app.

Il funzionamento è stato pensato per essere facile e intuitivo: basta connettere il seggiolino auto Chicco dotato di sensori BebèCare all’app dedicata, disponibile sugli store e device Samsung. Il sistema si attiva dopo alcuni secondi dal momento in cui il bambino viene posizionato sul seggiolino, segnalandone la sua presenza a bordo. Il sistema BebèCare è già disponibile in Italia.

L’amnesia dissociativa

 

Negli ultimi dieci anni, solo in Italia si sono registrate otto vittime tra i più piccoli per quella che gli esperti chiamano “amnesia dissociativa”: un vuoto di memoria, causato dallo stress o dalla fretta, che colpisce i genitori causando l’abbandono involontario e inconsapevole in auto dei bambini.

 

 

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter