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Ott 16, 2018

Legge di bilancio 2019, le novità per le startup

Nella manovra da 37 miliardi del governo giallo-verde diverse disposizioni a sostegno dello sviluppo economico per startup e PMI

Il Consiglio dei Ministri ha varato a tarda sera, quando ormai mancavano poche ore alla tagliola della consegna a Bruxelles, il provvedimento da 37 miliardi di euro che farà da ossatura alla Legge di bilancio.  Sebbene la portata principale sia rappresentata dal superamento della Fornero, dalla Pace fiscale, dall’introduzione del reddito di cittadinanza e dalla semplificazione fiscale della Flat tax, il decreto contiene alcune disposizioni a sostegno dello sviluppo economico per startup e PMI e finalizzate anche alla semplificazione della vita aziendale in tutti quei passaggi in cui le imprese necessitano di dialogare con la pubblica amministrazione.

 

Le novità del decreto fiscale

Il vicepremier Luigi Di Maio lo ha ribattezzato “taglia scartoffie”. Nel decreto, rubricato sotto il titolo Disposizioni urgenti per la deburocratizzazione, la tutela della salute, le politiche attive del lavoro e altre esigenze indifferibili (decreto-legge), trovano posto numerose novità volte a semplificare e ridurre gli oneri per le startup, gli incubatori, le imprese agro-alimentari e le piccole e medie imprese innovative. Tra queste, anche la riduzione di oneri informativi e obblighi delle imprese, uno snellimento delle procedure per la costituzione di società di capitali, la (citando dal documento) “definizione dei registri distribuiti (blockchain) e sostegno, con un fondo di venture capital con Cassa Depositi e Prestiti, alle startup innovative che investono in questa tecnologia” per utilizzare la blockchain a favore del made in Italy. Dovrebbero essere anche confermati gli ammortamenti di Industria 4.0.  Al momento abbiamo a disposizione solo i “titoli” (qui il Decreto fiscale). Per capire la portata delle misure occorrerà ancora attendere il documento definitivo della Legge di bilancio, disponibile nei prossimi giorni.

Le parole di Tria sulla Legge di bilancio

Il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, nel presentare la manovra da 37 miliardi, ha detto: “Ci saranno provvedimenti fiscali a favore delle piccole imprese”. Per quanto riguarda gli investimenti pubblici “ci saranno strumenti nuovi per l’attività di progettazione per renderli più esecutivi. Non abbiamo solo messo in bilancio più fondi ma messo strumenti per investimenti efficienti in tempi rapidi”.

La mini Flat tax per le startup under 35

A cosa si riferisce, nel dettaglio? In tema startup, per esempio, se il Governo manterrà le promesse dovrebbero accedere alla mini-Flat tax con sconto del 5% se avviate da imprenditori under 35. La misura si incardinerà nella rivoluzione fiscale della Flat tax che per il 2019 parte riguardando aziende e lavoratori autonomi: 15% per i professionisti con ricavi fino a 30.000 euro e per le altre categorie con ricavi fino a 50.000 euro.

Leggi anche: “3 miliardi per le startup innovative”. L’obiettivo concreto del Governo

L’obiettivo della Legge di bilancio è estendere la misura ad autonomi, Snc, Sas e Srl che optano per il regime di trasparenza con ricavi fino a 65.000 euro. Dai 65.000 ai 100.000 euro si pagherà invece un 5% addizionale. Secondo le stime del ministro dell’Economia, Tria, il costo è di circa 600 milioni il primo anno e sarà di 1,7 miliardi a regime.

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