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“A human touch in AI”: L’intelligenza artificiale dal volto umano, al via AI WORKLAB 2.0

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“A human touch in AI”: L’intelligenza artificiale dal volto umano, al via AI WORKLAB 2.0

LVenture Group e LUISS EnLabs, assieme ai partner American Express, Cerved, growITup, Invitalia, Sanofi e Sara Assicurazioni hanno presentato la seconda edizione di AI WorkLab, il programma di incubazione sull’Intelligenza Artificiale

LVenture Group e LUISS EnLabs, assieme ai partner American Express, Cerved, growITup, Invitalia, Sanofi e Sara Assicurazioni hanno presentato la seconda edizione di AI WorkLab, il programma di incubazione sull’Intelligenza Artificiale

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L’Intelligenza Artificiale sta cambiando il mondo, non solo della produzione, ma anche della vita di tutti i giorni. È una tecnologia che garantisce un tremendo vantaggio competitivo a chi, per primo, riesce ad assicurarsela.” Lo ha detto Augusto Coppola, Managing Director di LUISS EnLabs, all’evento che ha inaugurato la seconda edizione di AI WorkLab 2.0. “Favorire la nascita di aziende in questo ambito è dunque non solo una necessità per le società che investono in innovazione, come LVenture Group, ma per l’intero ecosistema italiano. AI WorkLab è il tentativo di offrire un contributo importante in questa direzione e, alla luce dei risultati della precedente edizione, è un tentativo ben riuscito”.

 

E’ partita oggi la seconda edizione del programma di incubazione sull’Intelligenza Artificiale promosso da LVenture Group in partnership con American Express, Cerved, growITup, Invitalia, Sanofi, Sara Assicurazioni e giunto alla sua seconda edizione.

Obiettivo del programma è individuare startup ad alto contenuto tecnologico nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale e svilupparle in sinergia con i partner come nuove soluzioni per il mercato. Un programma che diventa da una parte una concreta possibilità per le aziende di scoprire e coltivare nuovi talenti, e dall’altra un’occasione per i partecipanti di  avvalersi del confronto diretto con manager ed esperti di realtà consolidate per validare il proprio progetto.

 

Un’intelligenza artificiale dall’aspetto umano

A human touch in AI” è il tema di questa edizione. Senza fattore umano l’intelligenza artifiale rischia di essere uno strumento interessante ma senz’anima, per questo occorre lavorare su nuove competenze e professionalità necessarie per indirizzare l’utilizzo di questa tecnologia verso i benefici raggiungibili in termini di salute, sicurezza e produttività.

 

Siamo molto soddisfatti di aver rinnovato AI WorkLab con partner in prima linea nel processo di trasformazione digitale”, ha affermato Giuseppe TomeiHead of Open Innovation di LVenture Group introducendo l’evento. “In tutto il mondo si stimano solo 300.000 professionisti con competenze specifiche sull’Intelligenza Artificiale, ma la domanda è nell’ordine di milioni. Gli investimenti complessivi in AI hanno superato i 46,5 miliardi di dollari e sono in costante crescita, basti pensare al recente investimento di 1 miliardo di dollari annunciato dal MIT. Con programmi di Open Innovation come AI WorkLab vogliamo coltivare i talenti e le startup avvicinandoli alle corporate, in un settore, quello dell’AI, sempre più decisivo per la competitività su scala globale”.

 

Una panoramica sugli sviluppi e sugli scenari futuri dell’Intelligenza Artificiale è stata poi offerta da Daniele Pucci, Head of the Dynamic Interaction Control Research Line dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT): “L’impatto che l’Intelligenza Artificiale avrà sulla nostra società è paragonabile a quello avuto dall’avvento dell’elettricità. Case intelligenti in grado di segnalare guasti, prenotare interventi tecnici, ed organizzare e coordinare le nostre diete. Automobili e imbarcazioni a guida autonoma che trasportano i nostri cari e merci tra i continenti senza la nostra presenza e senza equipaggio. Bilance in grado di effettuare un check-up quotidiano e prenotare lo specialista di riferimento in caso di anomalie”.

 

A seguire la presentazione del programma da parte di Augusto Coppola (Managing Director di LUISS EnLabs) che ha poi condotto il panel “La rivoluzione digitale delle Corporate: l’Intelligenza Artificiale innova l’impresa italiana” cui hanno partecipato Bruno ColettaHead of Marketing & CRM Payback – American ExpressStefano GattiHead of Innovation & Data Sources CervedBarbara Cominelli Marketing and Operations Director Microsoft Italia | growITup; Fabrizio BellezzaResponsabile Sistemi Informativi InvitaliaMilena LeoneHead of Innovation and Digital Consumer Health Care Sanofi; Alberto TostiDirettore Generale Sara Assicurazioni.

 

Per partecipare c’è tempo fino al 10 dicembre

La call per partecipare ad AI WorkLab 2.0 sarà aperta sino al 10 dicembre: i team selezionati riceveranno un grant di 2.500 euro (equity free) e accederanno a un percorso di 3 mesi che si svolgerà presso l’Hub di LVenture Group e LUISS EnLabs, a partire dal mese di gennaio 2019. Durante il programma saranno supportati dal team di LUISS EnLabs e dagli esperti delle corporate partner nello sviluppo delle loro soluzioni innovative.

 

L’edizione precedente di AI WorkLab ha ricevuto oltre duecento candidature finalizzate, tra team e talenti. Sono stati selezionati dieci progetti, di cui nove hanno realizzato un MVP durante il programma, poi presentato al Gran Finale. Due startup hanno ottenuto un successivo round di investimento mentre una startup è stata selezionata per il programma di accelerazione di LUISS EnLabs. È stato inoltre sviluppato un PoC con un’azienda partner, tutt’ora in corso.