Easy Rain: aumento di capitale da 5 milioni di euro. Sul mercato in 3 anni immagine-preview
#SIOS19
Prenota il tuo biglietto

Ultimo aggiornamento il 30 ottobre 2018 alle 17:15

Easy Rain: aumento di capitale da 5 milioni di euro per la startup che combatte l’aquaplaning

I protagonisti dell'operazione sono Indaco Ventures I e Aldo Bianchi Vimercati. StartupItalia! ha raggiunto il Founder Giovanni Blandina che ha confermato la prossima apertura del nuovo centro R&D a Torino

Easy Rain ha chiuso un aumento di capitale di cinque milioni di euro. A comunicarlo è la stessa startup di Pordenone che lavora da anni su un progetto innovativo nel settore automotive: realizzare un dispositivo in grado di contrastare il fenomeno dell’aquaplaning grazie a due iniettori installati davanti agli pneumatici anteriori che emettono un getto d’acqua ad altra pressione, ‘facendo strada’ all’automobile anche in mezzo a pericolose pozzanghere. I protagonisti dell’aumento di capitale sono Indaco Ventures I e Aldo Bianchi Vimercati che investono così su Easy Rain, pronta ora alla prototipazione e alla successiva fase di industrializzazione.

Dopo anni di test, anche su pista, la tecnologia Easy Rain necessita ancora di alcuni passaggi ingegneristici per proporsi sul mercato delle automobili. Grazie all’aumento di capitale da 5 milioni di euro sarà possibile procedere con la miniaturizzazione del dispositivo e passare poi all’industrializzazione. Sperimentata a Torino – dove a novembre dovrebbe aprire il nuovo centro Ricerca e Sviluppo Easy Rain – la sua affidabilità è basata su un algoritmo in grado di leggere la situazione dinamica della vettura e rispondere prontamente a casi di aquaplaning. Come? Emettendo getti d’acqua a intermittenza che, dai test su pista, hanno dato riscontri positivi sia in curva che su rettilineo.

Easy Rain: sicurezza anche per il settore racing

La visione di Easy Rain, divenuta iSpa in primavera, è quella di fornire il proprio dispositivo su scala globale. “Abbiamo studiato più soluzioni per gli iniettori – ha spiegato a StartupItalia! il Founder e amministratore della startup Giovanni Blandina – Possono essere posizionate sulle due ruote anteriori, ma anche aggiunte a quelle posteriori. A differenza del settore racing, dove l’acqua utilizzata viene ricavata dall’asfalto migliorando ancora di più prestazioni e sicurezza, la versione standard di Easyrain prevede che il liquido da utilizzare sia lo stesso contenuto nel serbatoio del tergicristallo per non appesantire il veicolo”.

Leggi anche: Assetto Corsa Competizione, abbiamo intervistato il co-fondatore di Kunos Simulazioni

Di Easy Rain, nata nel Polo Tecnologico di Pordenone, vi avevamo parlato nel nostro reportage da H-Farm, dove questa startup ha avviato un programma di accelerazione dopo essere passata anche nell’incubatore di imprese innovative di I3P del Politecnico di Torino. Alvise Bonivento, Investment Director di Indaco, ha commentato così l’aumento di capitale da 5 milioni : “Crediamo che la soluzione Easyrain abbia un enorme potenziale nella capacità di diminuire incidenti in situazioni di guida sul bagnato e che quindi possa diventare un elemento chiave per un’automobile sicura e sempre più funzionale”.

 

 

 

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter