La Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa ha pubblicato il bando di concorso per l’ammissione ai corsi di dottorato per l’anno accademico 2025/2026: dalla robotica all’economia, dalla sostenibilità alle tecnologie digitali, dall’agrobiodiversità alla medicina traslazionale, dal management ai diritti umani. Ecco quali sono i dieci corsi ph.d. che rispondono alle richieste di innovazione provenienti anche dal mondo industriale e dalle istituzioni pubbliche e come fare richiesta.
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Che cosa comprende la borsa di studio?
La borsa di studio, che comprende anche un budget per la ricerca e per le attività da svolgere all’estero, viene rinnovata ogni anno dopo la valutazione da parte della facoltà dei corsi di dottorato. Tutti gli anni gli studenti ammessi possono richiedere la possibilità di usufruire di alcuni servizi residenziali in certe strutture individuate.
I dieci corsi di dottorato attivati dalla Scuola Superiore Sant’Anna sono: PhD in Agrobioscienze, coordinato dal prof Luca Sebastiani; PhD in Agrobiodiversity, coordinato dal prof Pierdomenico Perata; PhD in BioRobotica, coordinato dalla prof. Leonardo Ricotti; PhD in Emerging Digital Technologies, coordinato dal prof Luca Valcarenghi; PhD in Medicina Traslazionale, coordinato dal prof Vincenzo Lionetti; PhD in Economics, coordinato dal prof Alessio Moneta; PhD in Management Innovation, Sustainability and Healthcare, coordinato dal prof Fabio Iraldo; PhD in Human Rights, Global Politics and Sustainability, coordinato dalla prof.ssa Mariagrazia Alabrese; PhD in Diritto, coordinato dal prof Gianluigi Palombella; PhD in Health Science, Technology and Management, coordinato dalla prof.ssa Milena Vainieri.
Come ed entro quando fare domanda?
La scadenza per presentare domanda di ammissione è fissata per giovedì 15 maggio 2025 alle 17. L’unica eccezione è rappresentata dal PhD in Economics, con una scadenza anticipata a martedì 15 aprile 2025, sempre alle 17. Per l’anno accademico 2025/2026, la scuola ha messo a disposizione 60 posizioni, ripartite nell’ambito dei vari corsi di dottorato. Il numero dei posti potrà essere aumentato nel caso in cui, prima dell’inizio dei corsi, siano accertate ulteriori disponibilità finanziarie.
Possono partecipare alla selezione, senza limiti di cittadinanza, i candidati in possesso di almeno uno dei seguenti titoli di studio: laurea vecchio ordinamento; laurea magistrale, magistrale a ciclo unico o specialistica; analogo titolo conseguito all’estero, riconosciuto equivalente ai suddetti titoli accademici di secondo livello, ai soli fini della partecipazione al concorso per l’ammissione al Ph.D.