Alzi la mano chi in tutti questi anni non è inciampato nemmeno una volta in un video violento sui social. Anche se non vi vediamo scommettiamo che nessuno di voi ha mosso un dito. Eppure Meta ha deciso nelle scorse ore di scusarsi con gli utenti. Come si legge sul Wall Street Journal a causa di un «errore» Instagram ha affollato i feed di molti iscritti, minori compresi, con video e contenuti violenti (si legge di persone uccise con un colpo d’arma da fuoco e investite).

Video violenti su Instagram: le scuse di Meta
«Abbiamo risolto un errore che faceva sì che alcuni utenti vedessero contenuti nel loro feed Instagram Reels che non avrebbero dovuto essere raccomandati. Ci scusiamo per l’errore», si legge nel comunicato. I video oggetto dell’errore di Meta erano collegati a pagine e profili che gli utenti non seguivano.
Ma questa non è certo una novità: capita spesso nello scroll di scoprire pagine raccomandate dall’algoritmo. Stando alla CNBC al momento la multinazionale guidata da Mark Zuckerberg conta su un team di 15mila persone, che monitora i contenuti a rischio col supporto anche di sistemi di AI.
Ma le cose cambieranno a breve: a inizio 2025 il Ceo di Meta ha pubblicato un Reel nel quale spiega perché l’azienda ha deciso di abbandonare il fact-cheking e la moderazione dei contenuti adottata finora per abbracciare la modalità delle Community Notes, in stile X. Per tutelare il free speech – da anni una parola d’ordine della destra americana – i social del gruppo punteranno a impedire qualsiasi forma di censura.