Ne ha scritto Sifted, riportando i rumor che circolano da settimane. Apple potrebbe acquisire Mistral AI, il campione europeo dell’Intelligenza artificiale? Lo scenario sarebbe clamoroso, soprattutto per la Francia dove il presidente Macron ribadisce in ogni occasione l’importanza di una sovranità europea su più fronti, dalla difesa alla tecnologia. Una simile eventualità sarebbe eclatante anche alla luce delle dichiarazioni del Ceo di Mistral.
Mistral AI sarà acquisita da Apple?
«Abbiamo lasciato le grandi aziende tecnologiche statunitensi per creare un’azienda in Europa, per dimostrare che l’Europa aveva qualcosa da dire – ha detto nei mesi scorsi l’amministratore delegato dell’unicorno francese Arthur Mensch – Questo è ancora il nostro progetto e quindi l’indipendenza di cui godiamo è qualcosa che apprezziamo moltissimo». In effetti la storia di Mistral AI è quella di una startup europea che è riuscita a crescere rapidamente negli ultimi anni, posizionandosi come la risposta francese (ed europea) ai grandi colossi americani.

Sarebbe tuttavia esagerato mettere a confronto Mistral AI con realtà del calibro di OpenAI. La società francese sarebbe vicina alla chiusura di un round da 1 miliardo di dollari. Nell’estate 2024 l’azienda aveva raccolto 600 milioni di euro a una valutazione da 6 miliardi. Sempre lo scorso anno OpenAI ha raccolto 6,6 miliardi di dollari, a cui se ne sono aggiunti 40 nel 2025. Oggi la creatura di Sam Altman è valutata 340 miliardi di dollari.
Ma allora perché Apple sarebbe intenzionata ad acquisire Mistral AI? La Big Tech di Cupertino è evidentemente in ritardo rispetto ai competitor sull’Intelligenza artificiale. Non sarebbe del resto la prima volta che una società americana ingloba un potenziale competitor per avvantaggiarsi. A ostacolare tuttavia un simile scenario ci sarebbe anche un nodo regolatorio: Bruxelles potrebbe intervenire nel caso in cui una azienda USA sveli il proprio interesse ad acquisire una delle poche società che in Europa è leader nel settore degli LLM.
I dati della trimestrale di Apple
Nelle stesse ore in cui circolano queste indiscrezioni, Apple ha svelato i numeri dell’ultima trimestrale. La multinazionale ha registrato la maggior crescita dei ricavi dal dicembre 2021, nel terzo trimestre fiscale. Le vendite degli iPhone sono cresciute del 13% su base annua e il fatturato complessivo del 10%.
Sempre dalla trimestrale, Apple ha registrato un utile per azione di 1,57 dollari, pari a 24,43 miliardi di dollari di utile netto, rispetto a 1,40 dollari per azione, pari a 21,45 miliardi di dollari, registrati nello stesso periodo dell’anno precedente.