Airbnb vale più di 25 miliardi e ora sembra davvero prepararsi per entrare in Borsa. Grazie ai soldi prestati dalle grandi banche di Wall Street
IPO
Goldman Sachs scommette su quale sarà la prossima exit tra una rosa di 8 protagoniste del tech.
L’azienda nata a ComoNext sbarca sul listino londinese e vende 17mila azioni al debutto. Directa Plus ad oggi ha il più grande stabilimento di grafene in Europa
Gli unicorni sono un affare per i venture capital ma non reggono alle Ipo. Solo due società su 17 (Facebook e Linkedin) hanno guadagnato rispetto alla chiusura del primo giorno a Wall Street. Un grafico di JP Morgan
Le exit sono state 594, il 65% in più rispetto al 2014. Crescono anche capitali e investimento medio, soprattutto grazie alle acquisizioni. Le Ipo non prendono quota. Tutti i dati in un report di Tech.eu
Interswitch, startup fintech specializzata nell’e-payment, dovrebbe quotarsi a Londra entro la fine del 2016. Un’Ipo vicina al miliardo. Diventerà così il primo unicorno africano.
4 miliardi di dollari. Ammonta a questa cifra il totale delle tech Ipo del 2015. Ecco quelle che sarebbe bene ricordare per capire qualche trend di mercato
Il direttore generale di CheBanca!, Roberto Ferrari, traccia un bilancio del 2015 del Fintech italiano. E spiega perché è il momento migliore per crederci
Banzai si quota alla Borsa di Milano e collocherà un massimo del 39,4% delle quote societarie sul mercato azionario
Lending Club, la società americana di prestiti personali e a piccole aziende, si è quotata in borsa raggiungendo il valore di 24,69 dollari per azione, il 65% rispetto all’offerta iniziale.