Trump Traker, così la rete terrà d’occhio le “promesse” fatte da Donald Trump

Trump Tracker è una piattaforma, totalmente open, per monitorare tutte le promesse fatte da Donald Trump durante la sua campagna presidenziale. Un modo per verificare quanto cambierà il suo programma. Un’operazione di fact-checking partecipato che dimostra quanto la rete sia ormai entrata, attivamente, nel mondo della politica

Mantenere le promesse fatte in campagna elettorale è il dovere principale di ogni politico. Questo è quello che ogni elettore si aspetta dopo aver concesso il proprio voto ad un determinato candidato e, si spera, al suo programma. Un impegno che, con l’avvento di internet, è sempre più difficile eludere. Negli anni passati abbiamo assistito a contratti firmati in televisione, articoli e grafici che diffondevano percentuali e mancanze, comparazioni che sottolineavano la fedeltà di ogni governante ai propri principi e valori. Prima e dopo le elezioni. E anche Donald Trump, che da due giorni è diventato il 45esimo Presidente degli Stati Uniti d’America, dovrà fare i conti con questo tipo di monitoraggio. Attento e scrupoloso. Alcuni hacker americani hanno infatti lanciato una piattaforma su github, Trump Tracker, per verificare se le promesse fatte in campagna elettorale si trasformino, effettivamente, in realtà. Anche le più estreme.

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La divisione in categorie

Sono quattro le categorie che sono state scelte per seguire le iniziative portate avanti dalla Casa Bianca: i progetti non ancora avviati ma annunciati; i progetti “in progress”; i progetti archiviati, ovvero portati a termine con successo; i progetti “broken” o abbandonati del tutto. Verrano presi in esame i primi 100 giorni dell’amministrazione Trump, quelli in cui emergeranno le linee principali che il Presidente seguirà durante il suo mandato. Ogni utente, collegandosi alla piattaforma, potrà accedere alle diverse sezioni tematiche per conoscere l’avanzament o dei lavori: dalla cultura all’economia, dall’immigrazione alla sicurezza nazionale. Ma non solo.

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Una chiamata alla cittadinanza

Trump tracker, uno strumento totalmente open source, aspetta il contributo di tutti quei cittadini americani che oggi non si sentono rappresentati dal Presidente eletto. Soprattutto per quanto riguarda la denuncia di tutte quelle proposte, spesso deplorevoli, che Trump ha annunciato durante la sua campagna elettorale e che, dopo neanche 48 ore, stanno iniziando a scomparire dal suo programma. Si tratta di un’iniziativa nuova che, con queste modalità, non è stata fatta per altri inquilini della Casa Bianca. Una grande operazione di fact-checking politico. Tra le più grandi al mondo.

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