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Dic 14, 2018

Roberto Ferrari racconta Design Italy, il nuovo marketplace del Made in Italy

Una passione per il design e per lo stile contemporaneo. Roberto Ferrari ci spiega perchè ha deciso di mettersi in gioco fondando la sua startup: "Per fare impresa ripartiamo da quello in cui siamo più bravi. Su Design Italy si troveranno oggetti unici, 100% italiani e realizzati da piccoli produttori e artisti".

Roberto Ferrari, ex direttore generale di ‘Che Banca!’, Chief Digital and Innovation Officer di Mediobanca ed esperto di Fintech, da un po’ di tempo aveva un’idea nel cassetto: creare un Marketplace di oggetti di arredo e di design 100% italiani, prodotti particolari, pezzi unici realizzati da maker e da artisti emergenti e ancora poco conosciuti.

Come succede spesso in questi casi, l’idea con il tempo si è trasformata in un progetto e poi in un modello di business pronto per essere lanciato sul mercato. Design Italy, questo il nome della startup, ha radici da un’intuizione che, come ci racconta Roberto Ferrari: “Nasce studiando il modello di business di Eataly e dal successo che ha avuto. Volevo replicare lo stesso modello di “piattaforma aggregatrice” di eccellenze poco conosciute di prodotti italiani con l’obiettivo di penetrare i mercati esteri, dove l’immagine italiana del food è fortissima. Ho capito che si poteva replicare il modello su un altro settore e ho pensato al design perchè è un ambito in cui l’Italia è altrettanto forte. Mancava in Italia un aggregatore sul tema design, per questo ho pensato a Design Italy”. La startup, che si aprirà al mercato nella primavera 2019, permetterà agli utenti di acquistare oggetti d’arredo, prodotti di design particolari e vere e proprie chicche che non saranno realizzati da grandi brand ma da giovani artisti, architetti, designer ancora poco conosciuti sul mercato ma che hanno tutte le potenzialità per essere i nuovi brand del futuro.

Un portabandiera dell’eccellenza italiana

“Col nostro portale – ci spiega Ferrari – metteremo in contatto clienti provenienti da tutto il mondo con giovani designer che creano prodotti d’eccellenza”. Gli oggetti saranno anche personalizzabili dall’utente. “Il nostro modello di business non prevede la presenza di grandi magazzini di stoccaggio, il sito sarà un tramite tra designer e cliente che, in molti casi, potrà personalizzare l’oggetto comprato. Non puntiamo sulla quantità, per questo gli oggetti avranno una tiratura limitata e spesso saranno pezzi unici”.

Rispetto al modello di Eataly che ha come punto di forza i negozi fisici distribuiti sul territorio, Design Italy, almeno nella fase iniziale, sarà solo  un luogo virtuale: “Partiamo dal digitale per poi arrivare in un’altra fase al negozio fisico ribaltando il modello distribuivo di Eataly. Siamo dei distributori digitali di prodotti creati da makers e offriamo al cliente un prodotto finito che potrà scegliere direttamente sul sito, personalizzarlo e riceverlo a casa. Gli oggetti saranno prodotti su ordinazione e in quantità limitate”.

La startup sarà pronta per il mercato dalla primavera prossima, il sito sarà aperto a marzo. Al momento il team, composto da 6 persone con competenze diverse – dal design, alla comunicazione, allo sviluppo IT – sta lavorando sul catalogo e mettendo a punto la piattaforma. “Per me si tratta di una vera e propria sfida – dice Ferrari, che ha scelto di iniziare questo nuovo percorso da imprenditore solo pochi mesi fa – aprire una startup e farlo in Italia non è semplice ma la sfida è estremamente stimolate e mi ha permesso di mettermi in gioco in una maniera completamente nuova. Da questa esperienza posso affermare che fare startup in Italia è possibile, è necessario crederci molto e forse credere di più anche nel potenziale del Made in Italy: partire da quello per fare impresa e facendo emergere quello che sappiamo fare”.

 

Roberto Ferrari parlerà di Design Italy nel workshop MAKE IN ITALY: E-COMMERCE DISRUPTION AND THE RISE OF OMNICHANNEL RETAIL che si terrà lunedì 17 dicembre a StartupItalia! Open Summit in sala Carroponte tra le 11.30 e le 13. Potete iscrivervi ancora qui!

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