Le Top 100! Le migliori startup italiane del 2019 secondo noi
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Ultimo aggiornamento il 10 gennaio 2020 alle 15:40

Le Top 100! Le migliori startup italiane del 2019 secondo noi

Non è una classifica, ma un elenco in ordine alfabetico che tiene conto di round, fatturato, premi vinti, brevetti. Ecco gli ultimi 12 mesi raccontati con i protagonisti dell'innovazione

Come ogni anno la redazione di StartupItalia ha riletto le storie delle startup raccontate tra gennaio e dicembre per realizzare una lista – in ordine alfabetico – delle 100 startup più interessanti del 2019 (QUI la Top 100! del 2018). Inutile dirlo: non è stato facile. Sono tantissime le storie di successo che ci hanno permesso di presentare un Paese dove si innova nei settori più disparati, dal biotech allo sport, dall’intelligenza artificiale alla sostenibilità. Per trovare queste realtà ci siamo fatti aiutare anche dai tanti giurati che hanno partecipato allo StartupItalia Open Summit in collaborazione con Università Bocconi. Anche quest’anno sono moltele startup che in Italia hanno chiuso round di investimento per sviluppare prodotti, espandersi su mercati esteri, assumere nuovi talenti: nei primi 9 mesi di quest’anno l’ecosistema startup italiano ha sfiorato i 600 milioni di euro di raccolta, superando il dato del 2018. Fra le 100 startup ne sono state scelte 10, le finaliste dello StartupItalia Open Summit 2019. Chi sarà la vincitrice di quest’anno?

TOP 100

1. 4books: 4books 4books è un’app cross-platform nata nel 2017 da un’idea di Marco Montemagno. 4books seleziona i migliori libri di business al mondo, ne estrae i concetti principali e li riassume, in italiano, in pillole da ascoltare o leggere in meno di 20 minuti su smartphone, tablet o desktop.
2. Abiby: Fondata nel 2018, Abiby si basa su un modello in abbonamento a una beauty box che permette ai clienti di scoprire le ultime novità del mondo beauty. Ogni mese vengono selezionati alcuni prodotti cosmetici, dalle creme corpo alle lozioni per capelli, grazie a collaborazioni con marchi internazionali, case di produzione di cosmetici esclusive e brand italiani di nicchia. Quest’anno la startup ha chiuso un aumento di capitale da 1,5 milioni di euro.
3. Arteolio: Arteolio è una società agricola e startup innovativa. Con il supporto finanziario di Verteq Capital, l’azienda ha avviato un progetto di produzione di oliva extra-vergine italiano con modalità e tecniche produttive altamente innovative e tecnologiche, che garantiscono di ottenere un prodotto di primissima qualità e al contempo un utilizzo efficiente e sostenibile delle risorse agricole. In ottobre ha chiuso un aumento di capitale da 5,5 milioni di euro.
4. Balzo: Balzo una realtà attiva nel mondo dei videogiochi e del mobile da più di 8 anni. I giochi sono prodotti internamente, dalla ideazione alla distribuzione.
5. Banale: startup legata al mondo del design, Banale è stata fondata a Milano nel 2015 e disegna prodotti utili ed originali per chi è sempre in viaggio. Così sono stati pensati cuscini da viaggio tascabili, maschere antismog per ciclisti urbani, zaini che si trasformano per portare oggetti voluminosi, e tanti altri prodotti innovativi in fascia premium price. Il brand è sbarcato anche sui mercati asiatici: in Giappone si genera il 60% del fatturato. A settembre Banale ha chiuso un round da 1,2 milioni di dollari.
6. Bending Spoons: Bending Spoons è il primo publisher italiano su iOS, e il più grande a livello europeo subito dopo Spotify. L’azienda è nata in Danimarca, nel 2013, dall’idea di quattro giovani italiani.
7. Biogenera: Biogenera, grazie a MyGenera, è in grado di identificare e sviluppare rapidamente nuovi farmaci biotecnologici specifici, mirati ad ogni bersaglio terapeutico, attraverso molecole gene-specifiche per cure personalizzate a DNA.
8. BOOM imagestudio: la startup adotta sistemi di intelligenza artificiale per il photo editing. In luglio ha chiuso un round da 3 milioni di euro.
9. Buzzoole: Buzzoole è una piattaforma di influencer marketing in grado di connettere i brand ai content creator attraverso l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale. In ottobre ha chiuso un aumento di capitale da 2 milioni di euro.
10. BorsadelCredito.it: si tratta di un marketplace-lending dove le imprese possono trovare rapidamente una soluzione di credito e i risparmiatori un’ottima opportunità di investimento.
11. Brandon: Brandon è un distributore digitale specializzato nel fashion e nello sport, nell’home&living e nel beauty, che utilizza canali di terzi per vendere prodotti e creare il legame fra le aziende e il commercio elettronico
12. brumbrum: La startup brumbrum è la piattaforma online che offre due diverse proposte di mobilità: l’acquisto di usato o auto a km 0 e il noleggio a lungo termine per privati. Per le auto in vendita, brumbrum seleziona e acquista le proprie vetture, le controlla e ripara presso i propri centri operativi, prima di renderle disponibili nella vetrina virtuale. A febbraio ha chiuso un aumento di capitale da 20 milioni di euro: l’operazione è stata guidata da Accel insieme a Bonsai Venture Capital.
13. Casavo: Casavo è il primo Instant Buyer in Italia e si occupa di acquistare unità residenziali all’istante. In media nelle principali città italiane occorrono sette mesi per vendere un immobile residenziale. Casavo è in grado di garantire il 100% della liquidità e la conclusione dell’operazione entro 30 giorni dal primo contatto con il venditore. A febbraio l’azienda ha concluso un aumento di capitale da 7 milioni di euro; a maggio ha chiuso un secondo round da 27 milioni di euro; a ottobre il terzo aumento di capitale da 50 milioni di euro.
14. CellDynamics: la startup ha progettato e brevettato un strumento per sviluppare nuovi farmaci, anche al fine di contrastare la tendenza di crescita esponenziale del loro costo. Si chiama CELLviewer ed è un device in grado di formare e far crescere cellule in un ambiente del tutto similare a quello del nostro organismo.
15. Chef in camicia: La startup è nata nel 2015 dall’idea di tre chef e amici – Nicolò Zambello, Andrea Navone e Luca Palomba – ed è specializzata nella produzione di video-ricette rivolte ai millennials. In ottobre ha chiuso un aumento di capitale da 1,2 milioni di euro.
16. CleanBnB: CleanBnB è una azienda che si rivolge ai proprietari che desiderano affittare i propri immobili per brevi periodi e necessitano di un partner professionale e affidabile per curarne la visibilità online. A novembre si è quotata in Borsa a Piazza Affari.
17. Cloud4Wi: la startup è attiva attiva nel settore delle piattaforme di location analytics e marketing ed ha sviluppato Volare, una soluzione che permette ai clienti (ristoranti, catene retail e centri commerciali) di rendere maggiormente visibile il proprio marchio attraverso l’ottimizzazione della piattaforma di accesso al wi-fi.
18. Codemotion: Codemotion è impegnata nella costruzione di una tech community che orchestri opportunità di crescita, formazione e sviluppo professionale e veicoli contenuti di qualità sulle ultime tendenze tecnologiche per i professionisti del settore, aiutando le giovani generazioni ad avvicinarsi alla tecnologia attraverso il progetto di Codemotion Kids. A giugno ha chiuso un aumento di capitale da 2,5 milioni di euro.
19. Cortilia: Cortilia è un food e-commerce. Mette in contatto i consumatori con agricoltori, allevatori e produttori artigianali per fare la spesa come in campagna con un servizio di consegna a domicilio in 24 ore.
20. Credimi: Anticipo fatture e cartolarizzazione di crediti. Credimi vuole offrire un sostegno concreto alle imprese, fornendo un canale di accesso alla liquidità, alternativo a quello tradizionale offerto dalle banche, e creando un veicolo di investimento a breve termine con un alto tasso di rendimento e un rischio creditizio contenuto.
21. Cubbit: Cubbit offre un servizio di cloud storage che archivia i file nelle case dei suoi stessi utenti. Ognuno ospita a casa propria un Cubbit, cioè un piccolo dispositivo di archiviazione che attraverso il router wifi si connette a tutti gli altri Cubbit per formare una sorta di hard disk globale.
22. Depop: Depop è una startup fondata nel 2011: Tra i primi a credere nella startup c’è stato il team di Nana Bianca che insieme ad H-Farm ha investito in Depop nella primissima fase. Si tratta dell’applicazione di social shopping basata un po’ sul principio dei “garage sale” all’americana ma lanciatasi molto oltre. Insomma, moda di seconda mano ma anche brand indipendenti, il tutto in un’ottica social. A giugno l’azienda ha chiuso un maxi round da 62 milioni di dollari investiti in gran parte da General Atlantic.
23. DEXTF: DEXTF, grazie alla blockchain, mette in contatto diretto investitori e portfolio manager, eliminando gli intermediari e proponendo una soluzione decentralizzata per la custodia delle private keys che rimangono di proprietà di chi investe. A novembre ha raccolto il primo finanziamento da 460mila euro.
24. Docety: Docety è la piattaforma che mette in contatto professionisti e utenti, fornendo un luogo sicuro e user friendly per comunicare privatamente attraverso consulenza uno-a-uno, seminari uno-a-molti e videocorsi. A giugno, in 30 giorni, ha raccolto 540 mila euro su Mamacrowd.
25. Dottori.it: Dottori.it è Il portale per le prenotazioni online di visite specialistiche. A giungo la startup ha chiuso un aumento di capitale da 3,5 milioni di euro guidato da Immobiliare.it.
26. Dove.it: Dove.it è un’agenzia immobiliare online. La piattaforma mette in comunicazione agenti immobiliari, acquirenti e venditori: tagliando quasi del tutto i costi tradizionali. In aprile ha chiuso un aumento di capitale da 2 milioni di euro.
27. dovevivo.it: dovevivo.it è la prima e più grande co-living company italiana, pioniera di un nuovo modello abitativo vantaggioso per proprietari e inquilini. L’azienda gestisce oggi oltre 950 immobili, con 4.000 stanze affittate. A luglio la startup è stata sostenuta da illimity grazie a un aumento di capitale da 22,5 milioni di euro.
28. Edgar: Edgar – Smart Concierge è il servizio di Guest Management che permette ad ogni Host (Property Manager, B&B, Hotel ecc) di personalizzare la propria App Concierge per assistere al meglio i propri ospiti (Guest) prima, durante e dopo il soggiorno.
29. Enerbrain: Ha sviluppato soluzioni energy saving per i grandi edifici non residenziali, è nata nel 2015 all’interno di I3P, l’incubatore imprese innovative del Politecnico di Torino. Enerbrain si è aggiudicata 300 mila euro vincendo il Premio Per l’Impresa Gaetano Marzotto 2019.
30. Epicura: Epicura è il primo poliambulatorio digitale in Italia che permette di prenotare in modo semplice e tempestivo visite mediche e socio assistenziali nel luogo e all’orario preferito dal paziente. In giugno ha chiuso un aumento di capitale da 1 milione di euro.
31. EryDel: EryDel Spa è la startup specializzata nel trattamento della malattie neurodegenerative rare. La startup è stata la startup dell’anno 2018 allo StartupItalia Open Summit dello scorso anno.
32. Evensi: Fondata a Modena, Evensi è una startup che lavora con gli eventi. Grazie a un sistema di intelligenza artificiale la piattaforma combina i dati degli utenti con quelli degli eventi, consentendo agli organizzatori di profilare il proprio pubblico e agli utenti di scoprire solo gli eventi che più si addicono ai loro gusti. A febbraio la startup ha chiuso un round da 2,5 milioni di euro guidato da Primomiglio.
33. Expert System: Expert System ha creato una tecnologia intelligente, in grado di capire automaticamente il significato dei testi, con grande precisione e alla massima velocità. Cogito è basata su algoritmi di intelligenza artificiale che simulano la comprensione umana e la applicano all’analisi di big data e informazioni non strutturate come documenti, notizie e articoli, report, email, comunicazioni con i clienti. In aprile ha chiuso un aumento di capitale da 7 milioni di euro, guidato da vari investitori tra cui Diego Piacentini.
34. Fluentify: Fluentify è la piattaforma che permette di imparare l’inglese in videoconferenza grazie ai fluentifiers, insegnanti madrelingue da tutto il mondo.
35. Foorban: Foorban (sito e app) offre un menu creato ogni settimana da chef nutrizionisti. La startup non consegna cibo per conto di altri, ma dal proprio laboratorio prepara e fa partire tutte le consegne.
36. Freeda: Freeda è la startup italiana che racconta storie di donne e inclusione. Online in Italia, Spagna e Sud America, non è un sito, ma vive sui social, dove pubblica contenuti che raggiungono ogni giorno 5 milioni di donne. In settembre ha chiuso un round da 16 milioni di dollari (14,5 milioni di dollari).
37. FrescoFrigo: avviata nel 2018 da un’idea di Tommaso Magnani e Enrico Pandian (fondatore di Supermercato24), questa startup lavora nell’ambito dell’healty food e vuole sviluppare un nuovo concetto di retail di prossimità: grazie a distributori automatici installati in ambienti come uffici i clienti possono comprare cibo sano e cucinato in giornata da ristoranti presenti nelle vicinanze. In cinque mesi FrescoFrigo ha chiuso un aumento di capitale da 1,2 milioni di euro.
38. Genenta Science: Genenta Science è la società fondata da Pierluigi Paracchi, Ospedale San Raffaele di Milano, dal professor Luigi Naldini e dal Dottor Bernhard Gentner. che si occupa di terapie mediche in fase sperimentale. A settembre ha chiuso un aumento di capitale da 13,2 milioni di euro.
39. Genomsys: la startup svizzera è attiva nel campo della gestione dei dati di genomica. GenomSys sviluppa soluzioni per comprimere, consultare, conservare e condividere informazioni genomiche nel pieno rispetto della privacy basate sul modello della tecnologia di compressione e streaming dei media digitali. In settembre ha chiuso un aumento di capitale da 8,5 milioni di euro. Il round è stato condotto da Preon Capital, family office ginevrino di Jari Ovaskainen, Business Angel Europeo dell’anno 2014, ma diretto dall’italiano Alberto De Min.
40. Green Energy Storage: GES è una startup trentina attiva sull’efficienza energetica. La sua batteria organica a flusso risponde alle nuove esigenze dei consumatori e del mercato. A marzo ha chiuso un aumento di capitale da 2 milioni di euro.
41. GrowishPay: GrowishPay è la scaleup italiana attiva nel settore dei social payments. Ha oltre 80mila utenti attivi che hanno effettuato transazioni per più di 22 milioni di euro. In luglio ha chiuso un round da 1 milione di euro, di cui oltre 570mila euro in equity crowdfunding tramite la piattaforma 200Crowd.
42. Hoopygang: Hoopygang è la social influencer company che coniuga tecnologia e comunicazione per fornire ai propri clienti servizi di social influencer marketing affidabili e scalabili.
43. iGenius: la startup ha creato e lanciato sul mercato Crystal, primo advisor virtuale di data intelligence, basato su applied AI, in collaborazione con Facebook, Google e Twitter. Crystal riduce i tempi di accessibilità dei dati a pochi secondi.
44. Insoore: Insoore è una piattaforma tecnologica che consente alle compagnie assicurative e alle aziende che gestiscono flotte di auto di ottimizzare la gestione dei sinistri e di ottenere rilevazioni video-fotografiche in tempo reale e on demand. A giugno la startup ha chiuso un round da 1 milione di euro.
45. Instal: Instal, nata all’interno di Nana Bianca, è un Mobile Ad Network che semplifica la gestione delle campagne di mobile marketing su app e giochi. Instal, attraverso un algoritmo che analizza i comportamenti degli utenti, riesce a individuare l’audience più adatta al brand.
46. Keesy: Keesy è una startup tutta italiana che opera nel settore dei servizi legati all’homesharing e al vacation rental.
47. Kither Biotech: Kither Biotech è una società spin-off dell’Università degli Studi di Torino focalizzata sullo sviluppo di nuove terapie in ambito polmonare. In luglio ha chiuso un round da 5,6 milioni di euro.
48. La Passione: La Passione è una startup direct-to-consumer-brand specializzato in abbigliamento ciclistico sportivo italiano di alta qualità, fondato nel 2015 da Giuliano Ragazzi e Yurika Marchetti. I suoi prodotti vengono venduti soltanto online. La Passione ha un fatturato atteso per il 2019 di 5 milioni di euro. A maggio ha chiuso un round da 3 milioni di euro grazie all’investimento di Milano Investment Partners
49. Lanieri: Lanieri è una piattaforma di e-commerce su cui è possibile acquistare abiti da uomo su misura, personalizzati e made in Italy. La startup ha aperto anche negozi fisici in Italia e all’estero: tra le città coinvolte anche Milano, Biella, Roma, Zurigo, Parigi e Bruxelles.
50. Lemon Way: Oltre 200 piattaforme di crowdfunding e 1.400 marketplace in Europa che usano le sue soluzioni: sono questi alcuni dei numeri di Lemon Way. La fintech Lemon Way negli ultimi due anni ha raccolto 35 milioni di finanziamenti.
51. MainStreaming Secures: MainStreaming Secures è il provider che abilita broadcaster, media ed enterprise company a fornire contenuti in streaming. A maggio ha chiuso un aumento di capitale da 5,2 milioni di dollari grazie a Indaco Venture Partners SGR.
52. Manent.AI: Manent.AI estrae dalle recensioni le ragioni che motivano una determinata valutazione, fornendo quindi ai clienti informazioni strategiche immediatamente fruibili per migliorare la loro reputazione online.
53. Marshmallow Games: Marshmallow Games, grazie ad una tecnologia proprietaria, sviluppa in modo scalabile e rapido applicazioni mobile che mirano a stimolare l’apprendimento e la creatività dei bambini.
54. Matipay: Matipay ha sviluppato un nuovo sistema di pagamento che consente di acquistare in contanti servizi e prodotti online, utilizzando la rete fisica dei lettori di banconote e gettoniere delle macchinette automatiche di vendita. La startup ha chiuso un round da 7 milioni di euro.
55. MDOTM: il nome della startup sta per “Migliore.Mazzorin”, i cognomi di due amici di infanzia che hanno fondato questa fintech nel 2015. L’azienda è stata l’ unica startup fintech europea selezionata al Google for Entrepreneurs in Silicon Valley. I due founder hanno sviluppato algoritmi e strategie di investimento che sfruttano l’intelligenza artificiale nel campo del fintech. A inizio anno MDOTM ha chiuso un round da 2 milioni di euro.
56. MiMoto: Mimoto è un servizio di scooter sharing che punta alla sostenibilità. I mezzi sono elettrici e disponibili in modalità free floating e senza chiavi.
57. Miscusi: Miscusi è un concept di ristoriazione che si rifà alle cucine delle case italiane. A gennaio l’azienda ha chiuso un aumento di capitale da 5 milioni di euro grazie a Milano Investment Partners.
58. Moneyfarm: Moneyfarm è una società di consulenza finanziaria indipendente che fa da intermediario tra mercato e potenziali investitori. Ogni operazione avviene online, dove l’utente crea il proprio profilo, compilando un questionario che individua gli obiettivi di investimento e il profilo di rischio. A settembre ha chiuso un round da 40 milioni di euro.
59. MotorK: MotorK ha sviluppato e consolidato una vasta gamma di prodotti e servizi per il settore automobilistico. In febbraio MotorK è stata selezionata tra le 50 scale up più importanti in Europa. Il riconoscimento è arrivato dal Tech Tour che l’ha inserita nella sua Tech Tour Growth 50.
60. Mukako: Mukako è la startup specializzata nella vendita online di prodotti per bambini. MUtable, il tavolo multigioco firmato Mukako che cresce con il bambino, è il punto di forza della startup.
61. Musement: Musement è l’applicazione per i viaggiatori che vogliono organizzare e personalizzare le loro esperienze nel posto che visiteranno. L’offerta è composta da oltre 10mila attività e prodotti distribuiti in 450 destinazioni di 55 Paesi.
62. MyCooking Box: MyCooking Box è la startup per la consegna a domicilio di ricette ed ingredienti per ricreare a casa tipici piatti regionali italiani. Fondata da Chiara Rota, a febbraio Cameo ha guidato un aumento di capitale sull’azienda: il round è stato di 1 milione di euro.
63. Neutrino: Neutrino è nata nel 2016 e ha sviluppato una soluzione che si chiama XFlow. XFlow analizza in tempo reale i dati sulla blockchain e li lega ad altre informazioni.
64. Newronika: La startup è uno spin-off del Politecnico di Milano e dell’Università degli Studi di Milano. Newronika è attiva nello sviluppo di tecnologie per la stimolazione celebrale profonda – Deep Brain Stimulation – da impiegare su pazienti affetti da Parkinson. A settembre ha chiuso un round da 8,4 milioni di euro.
65. Osteocom: Osteocom è la piattaforma di dental education per professionisti. Si tratta di una società di servizi educativi digitali per il settore dentale che offre contenuti formativi per conto di dentisti di eccellenza internazionale. In ottobre ha chiuso un round da 2 milioni di euro.
66. Oval Money: Ovay Money è una piattaforma e un’app che funziona come un salvadanaio digitale. Collegando a Oval Money conto e carte sarà possibile tracciare tutte le transazioni e avere un qaudro completo delle proprie abitudini di spesa. In ottobre ha chiuso un round da 4 milioni di euro.
67. Philogen: Philogen è una azienda specializzata nello sviluppo di biofarmaci innovativi per il trattamento dei disturbi legati all’angiogenesi, come il cancro e l’artrite reumatoide. A maggio ha chiuso un aumento di capitale da 62 milioni di euro finanziato in larga parte da The Equity Club, il club deal promosso da Mediobanca Private Banking.
68. Pillo: Pillo è una startup italoamericana: il suo servizio è una piattaforma dedicata alle cure a domicilio che ruota intorno all’uso di un robot assistente che ricorda ad anziani o persone non autosufficienti di prendere le medicine giuste al momento giusto. A giugno ha chiuso un aumento di capitale da 11 milioni di dollari, quasi 10 milioni di euro.
69. Planet Smart City: Planet Smart City è un gruppo si occupa di smart social housing. Cioè di progettare e costruire soluzioni abitative con i più alti standard di efficienza ma destinate alla vendita o all’affitto a canoni calmierati. E molto spesso realizzate nell’ambito di progetti più ampi di sviluppo sostenibile e di riqualificazione urbana. In luglio l’azienda ha chiuso un round da 6,5 milioni di euro.
70. Prima Assicurazioni: Prima Assicurazioni è l’agenzia assiurativa online nata per semplificare il mondo dell’assicurazione auto. Per ottenere un preventivo basta inserire il numero di targa e alcune informazioni anagrafiche e, grazie al matching con la banca dati ANIA, verrà elaborato un preventivo vantaggioso.
71. ProntoPro: è il portale dei professionisti che aiuta milioni di clienti a trovare il professionista di cui hanno bisogno. Silvia Wang, co-founder della startup, è la vincitrice della decima edizione del Premio Gamma Donna 2018, dedicato alle donne imprenditrici che innovano.
72. RockAgent: L’ impresa romana offre l’esperienza degli agenti di zona e un costo fisso per la vendita di case, uffici, magazzini e ogni altro tipo di immobile. Grazie alla sua piattaforma e all’app mobile RockAgent consente agli agenti (regolarmente abilitati) di ottimizzare il lavoro e i tempi focalizzando l’attenzione sugli step utili per la vendita. In giugno ha chiuso un aumento di capitale da 3 milioni di euro.
73. Satispay: Satispay è un’app che garantisce un servizio di e-payment veloce e sicuro. Satispay consente di effettuare pagamenti direttamente dallo smartphone. Con l’applicazione si può pagare nei negozi, inviare denaro agli amici, fare shopping online, pagare i bollettini della PA.
74. Sfera: Sfera è una serra tecnologica per la produzione di ortaggi di 13 ettari in Maremma, a Gavorrano. Grazie alla tecnica idroponica, Sfera è in grado di produrre ortaggi utilizzando fino al 90% dell’acqua in meno rispetto alla coltivazione a terra. L’ultimo finanziamento è di 7 milioni di euro.
75. Soisy: Soisy nasce come piattaforma che consente il finanziamento di acquisti tra privati. Gli investitori e i richiedenti prestito hanno così la possibilità di incontrarsi senza la necessità di intermediazione di un istituto bancario. A novembre, nel primo giorno di apertura della campagna di equity crowdfunding su 200crowd, ha raccolto oltre 1,3 milioni di euro in meno di 12 ore.
76. Soldo: Soldo è una società fintech con sede a Londra fondata da Carlo Gualandri, già fondatore di Virgilio. A luglio ha chiuso un aumento di capitale da 61 milioni di dollari, pari a 55 milioni di euro.
77. Solenica: è la startup che tra Roma, Cambridge e San Diego ha messa a punto Caia, uno specchio intelligente che assorbe la luce del sole dell’esterno, seguendone gli spostamenti, e la propaga negli ambienti interni. Caia fa parte di un progetto che vuole far crescere la sensibilità delle persone verso altri aspetti degli ambienti chiusi in cui vivono e lavorano.
78. Soul-K: Soul-K è una scaleup food-tech B2B di Milano che produce ingredienti freschi semilavorati, piatti pronti, oltre a sviluppare tools gestionali digitali per i professionisti HO.RE.CA. e della GDO. A maggio l’azienda ha chiuso un aumento di capitale da 1,6 milioni di euro guidato da Holding Tan Foods e dal fondo Innogest SGR.
79. Sportclubby: SportClubby è uno strumento per cercare, prenotare e pagare corsi e servizi offerti da strutture, club, federazioni e professionisti del settore, che permette di invitare amici a condividere le stesse passioni, ma anche scoprire e praticare nuove discipline. A ottobre ha chiuso un round da 650mila euro.
80. Stamp: La startup Stamp è stata fondata un anno fa da Stefano e Michele Fontolan, insieme a Federico Degrandis e Wagner Eleuteri: l’obiettivo era rivoluzionare il tax free shopping grazie a una piattaforma interamente digitale che elimina i percorsi di rimborso. A maggio l’azienda ha chiuso un aumento di capitale da 1,4 milioni di euro con Zhen Fund.
81. Supermercato24: Supermercato24 è la piattaforma che mette in contatto chi vuole acquistare prodotti online dai supermercati e i personal shopper, persone che fanno la spesa per conto del cliente e la consegnano a domicilio.
82. Supernova Hub: L’incubatore Supernova Hub è stato creato nel 2016 da Federico Pozzi Chiesa, AD di Italmondo Spa. In agosto ha chiuso un aumento di capitale da 6 milioni di euro.
83. Sweetguest: Sweetguest offre un servizio di gestione a 360 gradi degli immobili per affitti brevi. Sono più di mille gli immobili gestiti da Sweetguest su Airbnb, che ha anche attribuito alla startup il titolo di “Professional Co-Host” che identifica i partner professionali della piattaforma. In aprile la startup ha chiuso un aumento di capitale da 8 milioni di euro. Tra gli investitori 84. Indaco Ventures Partners SGR e Invitalia Ventures SGR.
84. Talent Garden: Talent Garden è la piattaforma europea di spazi di coworking e formazione per l’innovazione digitale. Fondata da Davide Dattoli, a marzo ha chiuso un aumento di capitale da 44 milioni di euro, una delle più cospicue del nostro Paese e il più rilevante “fund raising” mai realizzato da investitori italiani in Italia. StartTIP-Tamburi Investments Partners ha guidato l’operazione.
85. Tate: Tate è la prima applicazione mobile (disponibile sia su iOS che su Android) in Italia che permette al cliente di gestire interamente le proprie utenze luce e gas dal proprio smartphone.
86. TEIA CARE: La startup milanese alle spalle di Ancelia offre un sistema che sfrutta intelligenza artificiale e algoritmi di computer vision per sostenere i “caregiver” nell’accudimento degli anziani nelle case di riposo. In novembre ha chiuso un aumento di capitale da 1,1 milioni di euro.
87. Tracking4Fun: la startup è uno spin-off di due storiche aziende fiorentine (Mecoil e Dr Wolf). Grazie a leggerissimi dispositivi che si indossano, ad antenne da posizionare ai lati del campo e a una app, le squadre potranno raccogliere dati su tutti i movimenti in campo.
88. Transactionale: Transactionale è un Network di Cross Advertising in Italia e Spagna che conta al suo interno oltre 300 eCommerce che collaborano tra loro al fine di acquisire nuovi clienti e premiare i propri monetizzando.
89. Trenìt!: Trenìt! è una app che aiuta le persone ad andare in treno, presentando gli orari, confrontando i prezzi, notificando gli eventuali ritardi, informando sugli scioperi. E’ stata scaricata da oltre 3 milioni di utenti su Android e iOS.
90. Uala: Uala è la piattaforma che permette di scoprire i migliori saloni di bellezza e SPA. Dopo essersi diffusa sul territorio nazionale la startup è sbarcata anche in Francia nell’ottica di un processo di espansione delle prenotazione online del mondo beauty che ha già toccato Spagna, Portogallo e Grecia. A maggio ha chiuso un round da 15 milioni di euro grazie a Immobiliare.it.
91. Userbot: Userbot ha sviluppato una piattaforma di Intelligenza Artificiale in grado di automatizzare i processi aziendali, come Customer Service, Help Desk interno, Marketing Automation e Lead Generation, e di imparare dalle risposte e dai comportamenti degli operatori umani migliorando costantemente le proprie performance in modo automatico.
92. Utego: La startup permette di avere a disposizione in un’unica applicazione gratuita, tutti i propri conti e carte. Consente di poter gestire le operazioni e controllare le proprie carte con un solo log in, senza dover accedere a differenti piattaforme di internet o mobile banking. A luglio Utego ha chiuso un aumento di capitale da 1 milione di euro raccolto tra una campagna di crowdfunding su 200Crowd e un investimento di Invitali.
93. Velasca: Velasca è una startup nata per rispondere all’esigenza del consumatore amante del lusso di poter calzare un pezzo unico della tradizione artigianale italiana ad un prezzo accessibile e ovunque nel mondo. Alla formula e-commerce è associata anche la presenza di negozi fisici monomarca. A settembre ha chiuos un round da 4,5 milioni di euro.
94. Vino75: Vino75 offre un efficace motore di ricerca e rende l’esperienza d’acquisto online semplice e intuitiva guidando e assistendo il cliente nella scelta del vino come un vero e proprio sommelier.
95. Viralize: Parte dell’ecosistema Nana Bianca, Viralize è una società leader riconosciuta sul digital video advertising basata su intelligenza artificiale. Pensata per offrire soluzioni avanzate e crossmediali, permette agli inserzionisti di pianificare campagne video cross-screen su un network diversificato di editori premium. Per gli editori, Viralize rappresenta una soluzione semplice e affidabile per monetizzare i propri spazi web. A febbraio ha chiuso una importante exit da 16 milioni di euro: VETRYA ha acquistato il 100% dell’azienda.
96. VIS: VIS sta sviluppando una piattaforma innovativa per l’erogazione di prestazioni sanitarie integrative attraverso una rete che già oggi conta 500 strutture medico-sanitarie in tutta Italia con oltre 6 mila prestazioni erogabili agli utenti. La startup ha chiuso in ottobre un round da 1 milione di euro.
97. WashOut: La startup WashOut permette di lavare l’auto direttamente in strada prenotando via smartphone. Fondata nel 2016, l’azienda è stata incubata per due anni da SpeedMiUp, acceleratore dell’Università Bocconi. Wash Out offre un servizio di lavaggio di auto e moto a domicilio waterlss – cioè senza acqua – effettuato utilizzando prodotti ecologici. A febbraio ha chiuso un aumento di capitale da 1 milione di euro: tra gli investitori anche Telepass.
98. WeRoad: WeRoad propone un viaggio su misura di Millennial, si rivolge in particolare a quella fascia d’età tra i 25 e i 35 anni che ha maturato già una passione per il viaggio, magari ne ha già fatti alcuni in Europa e ora vuole spingersi un po’ fuori dai confini sempre però con la sicurezza di trovare un hotel prenotato (di buona qualità) e una compagnia di persone coetanee e con interessi simili.
99. Worldz: Worldz è un’innovativa startup italiana di Advertising Technologies, che ha sviluppato una piattaforma di Social Booster per ecommerce e siti web e riunisce in un’unica soluzione gli interessi delle aziende e quelli dei consumatori.
100. Xnext: Xnext è una pmi innovativa di Milano che ha sviluppato la tecnologia XSpectra, che si basa sull’analisi spettroscopica dei raggi che permette di rilevare in tempo reale le caratteristiche chimico-fisiche dei prodotti alimentari in pochi millisecondi. In aprile la startup si è vista assegnare un progetto del valore di 3,3 milioni di euro dalla Commissione Europea.
101. Yapily: la startup Yapily è una fintech che sviluppa Api, ovvero application programming interface. La società ha sviluppato un modo per recuperare i dati finanziari ed effettuare pagamenti in maniera sicura, collegandosi direttamente a tutte le Open Banking Api delle banche retail. Usando Yapily, un’azienda può comunicare con tutte le banche che offrono Open Banking Api con una sola connessione, anziché gestire connessioni con ogni banca individualmente. La startup, a maggio, ha chiuso un round da 5,4 milioni di euro. A guidare l’operazione è stata HV Holtzbrinck Ventures.
102. Yolo: Yolo è una startup di servizi e di intermediazione assicurativa digitale fondata da Simone Ranucci Brandimarte e Gianluca De Cobelli nel 2017. A gennaio Il Gruppo Intesa Sanpaolo è entrato nel capitale di Yolo attraverso Neva Finventures, il Corporate Venture Capital che fa capo a Intesa Sanpaolo Innovation Center. Il round è stato di 5 milioni di euro.
103. Zakeke: Zakeke offre ai venditori un plug in che asseconda il desiderio dei consumatori di personalizzare i propri acquisti online. A ottobre la startup ha chiuso un round da 800mila euro.
104 Beintoo: la Mobile Data Company che analizza dati provenienti dai dispositivi mobili basati su posizione, distanza da punti di interesse, tempo di permanenza e frequenza per generare specifiche audience per campagne di Advertising su misura per i clienti

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