"Tassatemi lo stipendio". Parola del CEO che rinunciò a 1 milione di dollari

Ultimo aggiornamento il 15 febbraio 2020 alle 11:20

“Tassatemi lo stipendio”. Parola del CEO che rinunciò a 1 milione di dollari

Dan Price, amministratore delegato di Gravity Payments, sostiene una riforma tributaria per finanziare progetti sociali rivolti ai senzatetto di Seattle

Dan Price forse non avrà la capigliatura di Adriano Olivetti, ma senz’altro sarebbe andato d’accordo con l’imprenditore italiano per come ha inteso il rapporto economico (e umano) tra amministratore delegato e dipendenti. Nel 2015 il CEO di Gravity Payments prosciugò la propria busta paga di 1 milione di dollari per far in modo che tutti i suoi collaboratori potessero arrivare a guadagnare almeno 70mila dollari annui. Cinque anni dopo, Dan guadagna proprio questa cifra e la sua azienda non è fallita. Ecco perché questo imprenditore ha scelto di sostenere un piano di tasse sui ricchi nello Stato di Washington per finanziare servizi ai senzatetto.

© Fonte: profilo Facebook Dan Price

Pagare le tasse è bello

In un recente discorso che ha pronunciato in una sede istituzionale, Dan Price ha sostenuto una radicale riforma delle tasse che riguarderebbe le aziende con sede a Seattle, la capitale dello stato di Washington, dove ha sede Gravity Payments. Non soddisfatto della somma milionaria a cui ha rinunciato, il 35enne ha infatti battagliato affinché il suo stipendio venga tassato ulteriormente per finanziare progetti sociali. Come ha spiegato Dan, vicino alla nuova sede dell’azienda vivono e passano la notte molti senzatetto.

Leggi anche: Colossi sul Web, nanerottoli per il Fisco. Ecco quanto (non) versano Google & Co

Dopo che Dan Price si è tagliato lo stipendio la sua azienda è cresciuta ma, stando a quanto ha dichiarato nel suo discorso, il prezzo delle case a Seattle sarebbe aumentato. Negli Stati Uniti gli affitti degli appartamenti sono una delle questioni sociali più delicate: negli ultimi anni l’emergenza dei senzatetto è stata provocata anche dal prezzo talvolta proibitivo delle case. «Una legge simile mi farà pagare di più – ha specificato il CEO – ma dobbiamo dare una mano ai senzatetto». Così come ha voluto rimediare a stipendi bassi nella sua azienda, Dan corre ai ripari di un problema sociale di cui in parte si sente responsabile.

Leggi anche: Dan Price, il ceo che si è tagliato 1 milione di stipendio per aumentarlo a tutti i dipendenti

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter