Coronavirus, la Lombardia vuole chiudere tutto. La Borsa affonda - Startupitalia
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Ultimo aggiornamento il 10 marzo 2020 alle 18:44

Coronavirus, la Lombardia vuole chiudere tutto. La Borsa affonda

Milano manca il rimbalzo. Le richieste della Regione di altre misure per inasprire la quarantena creano il panico sui mercati

Un’occasione mancata. Dopo l’euforia di questa mattina, un rimbalzo a tratti insperato visto che nella serata di ieri il governo di Giuseppe Conte aveva varato nuove misure per contenere l’epidemia di Coronavirus, allargando di fatto la zona rossa a tutto il territorio nazionale, Milano è tornata a bruciare miliardi. La richiesta della Regione Lombardia di sospendere ogni attività economica ha scatenato il panico tra gli investitori, azzerando ogni guadagno visto nella prima parte della seduta.

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Cos’è successo a Piazza Affari

Un nuovo bollettino bellico. L’indice FTSE Mib ha chiuso la giornata a – 3,28%, il FTSE All Share a – 3,32% e il FTSE Star a – 2,79%. La mattinata invece era iniziata molto bene, all’insegna del sereno e della fiducia. Alle ore 12 le contrattazioni procedevano con un guadagno del 3,61%. La brusca inversione “a U” quando, più o meno nelle stesse ore, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, è apparso su Facebook e poi in alcune trasmissioni e telegiornali per annunciare di volere dal governo misure ancora più drastiche per il contenimento del Coronavirus Covid-19.

 

 

“È il tempo della fermezza – ha scritto Attilio Fontana sui social – Ho incontrato i sindaci dei capoluoghi lombardi e il presidente di Anci Lombardia, chiedono tutti la stessa cosa: chiudere tutto adesso (tranne i servizi essenziali) per ripartire il prima possibile”. Quindi il presidente della Regione Lombardia ha concluso: “Le mezze misure, l’abbiamo visto in queste settimane, non servono a contenere questa emergenza”. E tanto è bastato perché ripartissero in massa le vendite, che hanno travolto tutte le Borse, non solo Milano. Tornato a galoppare anche lo spread, sui 212 punti.

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Ridotti così i guadagni anche per i titoli che hanno combattuto fino alla fine per restare in territorio positivo. Tra i migliori si conferma comunque anche a fine giornata DiaSorin S.p.A., che porta a casa un + 3,37%. Questo dopo avere annunciato di aver completato gli studi necessari per supportare l’approvazione Ce e Fda Eua di un innovativo test molecolare per l’identificazione in soli 30 minuti del nuovo Coronavirus Covid-19.

Cos’è successo altrove

Negative anche Francoforte, che lascia sul campo circa un punto e mezzo (- 1,41%), Parigi (- 1,51%) e Madrid, sprofondata del – 3,21% anche a seguito dell’acuirsi dei contagi in loco, che vedono proprio nella capitale iberica uno dei maggiori focolai. Si muove invece con maggiore entusiasmo la Borsa d’oltreoceano con il Down Jones che prosegue le contrattazioni a + 1,78%.

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