Coronavirus, nemmeno con il Cura Italia Piazza Affari contiene le perdite - Startupitalia
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Ultimo aggiornamento il 16 marzo 2020 alle 17:53

Coronavirus, nemmeno con il Cura Italia Piazza Affari contiene le perdite

Schizza a livelli preoccupanti lo spread. Parte malissimo anche New York. Altra seduta da dimenticare

Non sembra aver fine questa tempesta perfetta che si è scatenata sui mercati, sempre più legata a doppio filo all’epidemia di Coronavirus che sta via via costringendo alla quarantena tutti i principali Paesi del mondo. Per le Borse oggi è stata un’altra giornata di passione, complice anche il nuovo crollo del prezzo del greggio, frutto di una battaglia geopolitica tra due Paesi che per ora non sono stati colpiti dalla pandemia: la Russia e l’Arabia Saudita. E se Piazza Affari oggi ha dovuto fare nuovamente i conti con la speculazione, lasciato alle spalle l’ombrello della Consob che venerdì aveva vietato le vendite allo scoperto, nuove misure più stringenti arrivano invece dall’Autorità europea dei mercati (Esma).

Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa Italiana a Milano

© Ferpi

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La denuncia dell’Autorità

L’Esma ha varato la nuova misura argomentando: «l’abbassamento della soglia di segnalazione è un’azione precauzionale che, in circostanze eccezionali legate alla pandemia di Covid-19 in corso, è essenziale per le autorità per monitorare gli sviluppi nei mercati. La misura», ha spiegato, «può sostenere un’azione più rigorosa se necessario per garantire il regolare funzionamento dei mercati Ue, la stabilità finanziaria e la protezione degli investitori».

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Piazza Affari crolla, ma contiene le perdite

Il decreto Cura Italia sembra essere riuscito solo in piccolissima parte a contenere le perdite di un’altra terribile giornata all’insegna della volatilità, iniziata a -6, proseguita con perdite superiori al 10% e poi conclusa in territorio comunque fortemente negativo a -6,1%. Torna molto preoccupante anche lo spread, termometro utile a capire quanto gli investitori ritengano affidabile il nostro sistema Paese, che ha toccato i 276,07 (ricordiamo che già 300 punti percentuale rappresentano livelli difficilmente sostenibili) per poi riposizionarsi a 262 pt.

Malissimo tutte le Borse

Ma questo non è stato un lunedì nero per la sola Piazza Affari. Parigi ha perso il 4,3%, Londra il 4,4% mentre la sola ad avere avuto una prestazione leggermente “migliore” è la Borsa di Francoforte che sul finale risale fino al -2,9 per cento. Dall’altra parte del mondo la settimana era iniziata nel peggiore dei modi e aveva visto crollare una dopo l’altra tutte le Borse, nonostante i nuovi interventi della FED e di Bank of Japan. Sidney è sprofondata a -9,7%, Tokyo a -2,46%,  Shanghai a -3,4%, Taiwan a -4,06% e Seul a -3,19%. In avvio di seduta nemmeno il Down Jones è riuscito a fare meglio con perdite tra l’8 e il 9%. E dato che la pandemia di Coronavirus sta diventando una seria minaccia in sempre più nazioni e sta riuscendo a paralizzare via via tutti i sistemi industriali del globo, difficile attendersi che le prossime sedute siano all’insegna della positività.

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