Coronavirus | Spunta la bozza del dpcm. Le imprese che resteranno aperte

Ultimo aggiornamento il 22 marzo 2020 alle 20:34

Coronavirus | Spunta la bozza del decreto. Le imprese che resteranno aperte

Un testo provvisorio racchiude l'elenco delle attività produttive che dovranno restare aperte per consentire l'approvigionamento nei negozi

Aggiornamento: Il dpcm pochi minuti dopo le 19 è stato firmato. Qui l’elenco delle aziende che resteranno aperte.

Dopo l’annuncio, nella serata di ieri, da parte del premier Giuseppe Conte della nuova stretta rispetto al precedente dpcm #iorestoacasa, il Paese attende da ore il testo della nuova legge per comprendere quali attività potranno chiudere e quali invece dovranno restare aperte in quanto individuate alla stregua di “essenziali” dal decreto della presidenza del Consiglio dei ministri. Sono dunque ore febbrili, queste, per milioni di lavoratori italiani, che si affannano a compulsare Google e le principali testate alla ricerca di risposte. Intanto, è stata resa nota la bozza (sì, solo la bozza…) del nuovo decreto, con la lista delle attività essenziali.

Le attività essenziali secondo la bozza del nuovo decreto

Seguono le attività essenziali così come individuate nell’Allegato 1 della bozza del nuovo dpcm.

ATECO DESCRIZIONE
01 Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali
03 Pesca e acquacoltura
05 Estrazione di carbone
06 Estrazione di petrolio greggio e di gas naturale
09.1 Attività dei servizi di supporto all’estrazione di petrolio e di gas naturale
10 Industrie alimentari
11 Industria delle bevande
13.96.20 Fabbricazione di altri articoli tessili tecnici ed industriali
13.94 Fabbricazione di spago, corde, funi e reti
13.95 Fabbricazione di tessuti non tessuti e di articoli in tali materie (esclusi gli articoli di abbigliamento)
14.12.00 Confezioni di camici, divise e altri indumenti da lavoro
16.24.20 Fabbricazione di imballaggi in legno
17 Fabbricazione di carta
18 Stampa e riproduzione di supporti registrati
19 Fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio
20 Fabbricazione di prodotti chimici
21 Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici
22.1 Fabbricazione di articoli in gomma
22.2 Fabbricazione di articoli in materie plastiche
23 Fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi
24 Metallurgia
25 Fabbricazione di prodotti in metallo
26 Fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, di misurazione e orologi
27 Fabbricazione di apparecchiature elettriche di apparecchiature per uso domestico non elettriche
28.3 Fabbricazione di macchine per l’agricoltura e la silvicoltura
28.93 Fabbricazione di macchine per l’industria alimentare, delle bevande e del tabacco (incluse parti e accessori)
28.94.30 Fabbricazione di apparecchiature e di macchine per lavanderie e stirerie (incluse parti e accessori)
28.95.00 Fabbricazione di macchine per l’industria della carta e del cartone (incluse parti e accessori)
28.96 Fabbricazione di macchine per l’industria delle materie plastiche e della gomma (incluse parti e accessori)
28.99.10 Fabbricazione di macchine per la stampa e la legatoria (incluse parti e accessori)
28.99.20 Fabbricazione di robot industriali per usi molteplici (incluse parti e accessori)
32.50 Fabbricazione di strumenti e forniture mediche e dentistiche
32.99.1 Fabbricazione di attrezzature ed articoli di vestiario protettivi di sicurezza
32.99.4 Fabbricazione di casse funebri
33 Riparazione, manutenzione e installazione di macchine e apparecchiature
35 Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
36 Raccolta, trattamento e fornitura di acqua
37 Gestione delle reti fognarie
38 Attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali
39 Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti
42 Ingegneria civile
43.2 Installazione di impianti elettrici, idrauli ed altri lavori di installazione di costruzione
45.2 Manutenzione e riparazione di autoveicoli
45.3 Commercio di parti e accessori di autoveicoli
45.4 Per la sola attività di manutenzione e riparazione di motocicli e commercio di relative parti e accessori
46.2 Commercio all’ingrosso di materie prime agricole e animali vivi
46.3 Commercio all’ingrosso di prodotti alimentari, bevande e prodotti del tabacco
46.43 Commercio all’ingrosso di elettrodomestici, elettronica di consumo audio e video; articoli per fotografia, cinematografia e ottica
46.46 Commercio all’ingrosso di prodotti farmaceutici
46.47.3 Commercio all’ingrosso di articoli per l’illuminazione; materiale elettrico vario per uso domestico
46.49.2 Commercio all’ingrosso di libri riviste e giornali
46.49.10 Commercio all’ingrosso di carta, cartone e articoli di cartoleria
46.5 Commercio all’ingrosso di apparecchiature ICT
46.61 Commercio all’ingrosso di macchinari, attrezzature, macchine, accessori, forniture agricole e utensili agricoli, inclusi i trattori
46.69.19 Commercio all’ingrosso di altri mezzi ed attrezzature da trasporto
46.69.20 Commercio all’ingrosso di materiale elettrico per impianti ad uso industriale
46.69.91 Commercio all’ingrosso di strumenti e attrezzature ad uso scientifico
46.69.94 Commercio all’ingrosso di articoli antincendio e antinfortunistici
46.69.99 Commercio all’ingrosso di altre macchine ed attrezzature per l’industria, il commercio e la navigazione n.c.a
46.71 Commercio all’ingrosso di prodotti petroliferi e lubrificanti da autotrazione, di combustibili per il riscaldamento
46.73.10 Commercio all’ingrosso di legname, semilavorati in legno e legno artificiale
49 Trasporto terrestre e trasporto mediante condotte
50 Trasporto marittimo e per vie d’acqua
51 Trasporto aereo
52 Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti
53 Servizi postali e attività di corriere
55.1 Alberghi e strutture simili
j (DA 58 A 63) Servizi di informazione e comunicazione
K (da 64 a 66) Attività finanziarie e assicurative
69 Attività legali e contabili
70 Attività di direzione aziendali e di consulenza gestionale
71 Attività degli studi di architettura e d’ingegneria; collaudi ed analisi tecniche
72 Ricerca scientifica e sviluppo
74 Altre attività professionali, scientifiche e tecniche
75 Servizi veterinari
77.11 Noleggio di autovetture ed autoveicoli leggeri
77.12 Noleggio di autocarri e di altri veicoli pesanti
77.31.00 Noleggio di macchine e attrezzature agricole
77.34.00 Noleggio di mezzi di trasporto marittimo e fluviale
77.35.00 Noleggio di mezzi di trasporto aereo
77.39.10 Noleggio di altri mezzi di trasporto terrestri
77.39.91 Noleggio di container adibiti ad alloggi o ad uffici
77.39.92 Noleggio di container per diverse modalità di trasporto
77.39.93 Noleggio senza operatore di attrezzature di sollevamento e movimentazione merci: carrelli elevatori, pallet eccetera
80.1 Servizi di vigilanza privata
80.2 Servizi connessi ai sistemi di vigilanza
81.2 Attività di pulizia e disinfestazione
82.20.00 Attività dei call center
82.92 Attività di imballaggio e confezionamento conto terzi
82.99.2 Agenzie di distribuzione di libri, giornali e riviste
84 Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria
85 Istruzione
86 Assistenza sanitaria
87 Servizi di assistenza sociale residenziale
88 Assistenza sociale non residenziale
94 Attività di organizzazioni economiche, di datori di lavoro e professionali
95.11.00 Riparazione e manutenzione di computer e periferiche
95.12.01 Riparazione e manutenzione di telefoni fissi, cordless e cellulari
95.12.09 Riparazione e manutenzione di altre apparecchiature per le comunicazioni
95.22.01 Riparazione di elettrodomestici e di articoli per la casa
97 Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico

Il testo completo della bozza del dpcm

Segue, invece, il testo completo della bozza trapelata:

DECRETA:
ART. 1
Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale
1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, 
sull’intero territorio nazionale sono adottate le seguenti misure:
A. Sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, 
ad eccezione di quelle indicate nell’allegato 1 e salvo quanto di seguito disposto. 
Le attività professionali non sono sospese e restano ferme le previsioni di cui all’art. 1, 
punto 7, dpcm 11 marzo 2020.
Per le pubbliche amministrazioni resta fermo quanto previsto dall’art. 87 del decreto legge
17 marzo 2020 n. 18. Resta fermo, per le attività commerciali, quanto disposto dal dpcm
11 marzo 2020 e dall’ordinanza del ministro della Salute del 20 marzo 2020. L’elenco dei
codici di cui all’allegato 1 può essere integrato con decreto del Ministro dello sviluppo
economico, sentito il Ministro dell’economia e delle finanze;
B. È fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi 
di trasporto pubblici o privati dal comune in cui attualmente si trovano, 
salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi 
di salute; 
conseguentemente all’articolo 1 comma 1 lettera a) del dpcm 8 marzo 2020 le parole 
“. E’ consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza” 
sono soppresse;
C. Le attività produttive che sarebbero sospese ai sensi della lettera A possono comunque
proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile;
D. Restano sempre consentite anche le attività che sono funzionali ad assicurare 
la continuità delle filiere delle attività di cui all’allegato 1, nonché dei servizi 
di pubblica utilità e dei servizi essenziali di cui alla lettera e, 
previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l’attività produttiva, 
nella quale sono indicate specificamente le imprese e le amministrazioni 
beneficiarie dei prodotti e servizi attinenti alle attività consentite; il Prefetto
può sospendere le predette attività qualora ritenga che non sussistano le 
condizioni di cui al periodo precedente. 
Fino all’adozione dei provvedimenti regionali di sospensione
dell’attività, essa è legittimamente esercitata sulla base della comunicazione resa;
E. Sono comunque consentite le attività che erogano servizi di pubblica utilità, 
nonchè servizi essenziali di cui alla legge 12 giugno 1990, n. 146. 
Resta tuttavia ferma la sospensione del servizio di apertura al pubblico di musei 
e altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice 
beni culturali, nonché dei servizi che riguardano l’istruzione ove
non erogati a distanza o in modalità da remoto nei limiti attualmente consentiti;
F. E’ sempre consentita l’attività di produzione, trasporto, 
commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi 
medico-chirurgici nonché di prodotti agricoli e
alimentari. Resta altresì consentita ogni attività comunque funzionale a fronteggiare
l’emergenza.
G. Sono consentite le attività degli impianti a ciclo produttivo continuo, 
previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l’attività produttiva, 
dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio all'impianto 
stesso o un pericolo di incidenti. Il Prefetto può sospendere le 
predette attività qualora ritenga che non sussistano le condizioni di cui al periodo
precedente. In ogni caso, non è soggetta a comunicazione l’attività 
dei predetti impianti finalizzata a garantire l'erogazione 
di un servizio pubblico essenziale;
H. Sono consentite le attività dell’industria dell’aerospazio 
e della difesa, nonché le altre attività di rilevanza strategica 
per l’economia nazionale, previa autorizzazione del Prefetto
della provincia ove sono ubicate le attività produttive.
2. Il Prefetto informa delle comunicazioni ricevute, delle autorizzazioni e 
dei dinieghi emessi il Presidente della regione o della Provincia autonoma, 
il Ministro dello sviluppo economico, il Ministro del lavoro e delle 
politiche sociali e le forze di polizia.
3. Le imprese le cui attività non sono sospese rispettano i contenuti 
del protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il 
contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19
negli ambienti di lavoro sottoscritto il 14 marzo 2020 fra il Governo 
e le parti sociali.
4. Le imprese le cui attività sono sospese per effetto del presente 
decreto completano le attività necessarie alla sospensione entro il 
25 marzo 2020, compresa la spedizione della merce in giacenza.
Art. 2.
Disposizioni finali
1. Le disposizioni del presente decreto producono effetto dalla data del 
23 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020. Le stesse si applicano, 
cumulativamente a quelle di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 
11 marzo 2020 nonché a quelle previste dall’ordinanza del ministro della Salute del 
20 marzo 2020 i cui termini di efficacia, già fissati al 25 marzo 2020, 
sono entrambi prorogati al 3 aprile 2020;
2. Le disposizioni del presente decreto si applicano alle Regioni a 
statuto speciale e alle Province autonome di Trento e di Bolzano 
compatibilmente con i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione.

Il cortocircuito informativo

Bloccare un Paese non è affatto facile, inutile raccontarsela diversamente. Ma da più parti ci si chiede perché il presidente del Consiglio abbia deciso di anticipare così tanto l’annuncio del decreto rispetto al rilascio dello stesso che, lo ricordiamo, non è stato ancora pubblicato ufficialmente. La stessa conferenza stampa via Facebook di ieri sera era stata prevista per le 22:45 ed è poi stata trasmessa con oltre mezz’ora di ritardo, segno che tanto il comunicato letto da Conte quanto la lista delle imprese che dovranno chiudere e quelle che invece dovranno restare aperte sono state oggetto di rimaneggiamenti continui e compulsivi. Adesso attendiamo la pubblicazione del testo finale per capire se si discosta dall’elenco della bozza.

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