Coronavirus, cambia il modello per l'autocertificazione. Dove scaricarlo

Ultimo aggiornamento il 26 marzo 2020 alle 16:43

Coronavirus, cambia il modello per l’autocertificazione. Dove scaricarlo

Ennesimo cambiamento del modulo da compilare prima di uscire e da esibire agli agenti di pubblica sicurezza

AGGIORNAMENTO 26 MAGGIO IL VIMINALE HA RESO DISPONIBILE UN NUOVO MODELLO CHE POTETE TROVARE QUI

 

L’ultimo intervento del Governo per limitare le uscite dei cittadini ha costretto a procedere con un aggiornamento del modulo dell’autocertificazione da esibire agli agenti di polizia in caso di controllo. Prima di recarsi al lavoro o in un supermercato è bene assicurarsi di avere quindi l’ultima versione, in formato rigorosamente cartaceo. Se lo si dimentica e si viene fermati dalle forze dell’ordine si può fare una dichiarazione verbale. Ecco le novità e dove trovare il nuovo modello per l’autocertificazione.

Aggiornamento: dato l’intenso traffico dati che sta mettendo a dura prova i server della Polizia di Stato, il nuovo modello per l’autocertificazione può essere scaricato più comodamente anche attraverso il nostro sito:

SCARICA IL NUOVO MODULO DELL’AUTODICHIARAZIONE

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Il nuovo modello per l’autocertificazione

“Il D.P.C.M. 22 marzo 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 76 del 22 marzo, ha rimodulato le indicazioni relative al sistema di misure per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19″, si legge sul sito della Polizia di Stato. “Sono state riviste in modo restrittivo le circostanze che legittimano gli spostamenti al di fuori della propria abitazione. Ciò ha comportato un aggiornamento del modello di autodichiarazione da compilare per motivare lo spostamento stesso”.

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La principale novità riguarda il fatto che bisognerà indicare il luogo da cui si è partiti e quello in cui si intende arrivare. In più il dichiarante deve indicare oltre alla residenza anche il domicilio.

Quando si può uscire?

Ci si può quindi muovere dal proprio domicilio soltanto per i seguenti motivi:

  • comprovate esigenze lavorative,
  • esigenze di assoluta urgenza
  • motivi di salute.

“Il nuovo D.P.C.M. abolisce la previsione, contenuta, nell’art. 1, comma 1, lett. a) del D.P.C.M. 8 marzo 2020, che assicurava il rientro tout court nel luogo di domicilio, abitazione o residenza. Tale rientro è consentito solo nel caso in cui lo spostamento all’esterno è connesso ai motivi sopra elencati”.

 


Per esempio, rientra negli spostamenti per comprovate esigenze lavorative, il tragitto (anche pendolare) effettuato dal lavoratore dal proprio luogo di residenza, dimora e abitazione al luogo di lavoro. Rientrano nelle esigenze di assoluta urgenza, anche i casi in cui l’interessato si rechi presso grandi infrastrutture del sistema dei trasporti (aeroporti, porti e stazione ferroviari) per trasferire propri congiunti alla propria abitazione.

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Insomma, le uniche uscite permesse sono ormai il lavoro, la necessità di andare a prendere i propri cari in stazione per riportarli a casa, urgenze di ristretta natura e motivi di salute.

Dove può essere scaricato il nuovo modello per l’autocertificazione?

Il nuovo modello per l’autocertificazione può essere scaricato direttamente dal sito della Polizia di Stato o più comodamente QUI. Qualora non lo doveste vedere subito nessun timore: al momento i server faticano a gestire il grande traffico dati. Noi comunque vi ricordiamo che l’uscita, in questo periodo, deve essere eccezionale: non basta il nuovo modello per l’autocertificazione a garantirsi un salvacondotto. Se non si hanno comprovate necessità e se si fornisce dichiarazione mendace a pubblico ufficiale sono previste sanzioni che – secondo informazioni di stampa – potrebbero essere rese più severe in un prossimo intervento legislativo.

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