Coronavirus | Ecco il nuovo modulo di autocertificazione. Dove scaricarlo

Ultimo aggiornamento il 26 marzo 2020 alle 16:37

Coronavirus | Ecco il nuovo modulo di autocertificazione. Dove scaricarlo

Il documento è stato aggiornato dopo l'ultimo dpcm pubblicato in Gazzetta Ufficiale

Nuovo decreto, nuovo modulo di autocertificazione. Dopo le nuove – e più strette – misure approvate dal dpcm pubblicato in Gazzetta Ufficiale questa notte, il capo della Polizia, Franco Gabrielli, ha annunciato in giornata che è necessaria la stesura di una nuova autocertificazione per adeguarsi al decreto. «Fino al 24 marzo – ha dichiarato – abbiamo controllato due milioni e mezzo di persone e rilevati 110mila comportamenti non corretti sanzionati con l’articolo 650 del codice penale». Nel pieno dell’emergenza coronavirus resta più che mai valida la disposizione in base alla quale si può uscire soltanto per motivi di lavoro, di salute e per andare a reperire generi di prima necessità al supermercato o in farmacia.

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© Viminale

Nuovo modulo di autocertificazione: dove scaricarlo

Il Ministero dell’Interno ha appena aggiornato il proprio sito, inserendo il nuovo modulo di autocertificazione da scaricare e compilare a mano ogni volta che si deve uscire di casa (CLICCARE QUI per atterrare sulla pagina dove scaricare il documento – se non si dovesse aprire per via dell’intenso traffico, potete scaricarlo dal nostro server). In queste settimane più volte si è tornato sul contenuto del modulo di autocertificazione «Sono state fatte ironie – ha detto Gabrielli – ma cambiano le disposizioni e noi dobbiamo aggiornare il modulo». Secondo quanto si legge sul sito del Viminale ieri, mercoledì 25 marzo, sono state controllate oltre 202mila persone e 5.774 sono state denunciate.

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«Questo nuovo modulo – ha garantito il capo della Polizia Gabrielli – intercetterà moltissime delle questioni che a volte attengono alle specificità dei singoli problemi». L’invito che tutti i medici e gli esperti fanno – oltre alle istituzioni – resta (e resterà fino alla fine dell’emergenza) quello di rimanere a casa il più possibile, rispettando tutti i presidi sanitari per proteggere se stessi e gli altri, evitando la diffusione del Covid 19.

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