DiMuArt, 30 artisti sostengono gli ospedali con una mostra online e un'asta su Instagram - Startupitalia
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Ultimo aggiornamento il 15 aprile 2020 alle 16:03

DiMuArt, 30 artisti sostengono gli ospedali con una mostra online e un’asta su Instagram

Primavera20 è una mostra online promossa daDiMuArt. Le opere di oltre 30 artisti, edite e inedite saranno messe all'asta il 17 aprile a supporto di Fondazione Spedali Civili di Brescia

L’arte scende in campo per sostenere gli ospedali italiani contro il coronavirus, e lo fa usando la tecnologia. Primavera20, mostra online promossa dalla neonata DiMuArt, ha raccolto le opere di oltre 30 artisti, edite e inedite, per esporle e metterle all’asta il 17 aprile, a supporto di Fondazione Spedali Civili di Brescia.

Cos’è Primavera20

È possibile ripensare digitalmente lo spazio dell’arte? Per DiMuArt, che ha ideato l’esposizione Primavera20, sì, prendendosi il giusto tempo e facendolo nel modo giusto: da desktop. «Partecipano a Primavera20» spiega Lorenzo Albi, founder di DiMuArt «illustratori, fotografi, pittori e il compositore Andrea Guerra (David di Donatello per La finestra di fronte), che scriverà la musica del sito e della mostra». L‘asta finale sarà gestita sul profilo Instagram DiMuArt, sulla base dei commenti lasciati sotto le opere degli artisti, che saranno spedite al compratore, senza utilizzare piattaforme di terze parti. «L’obiettivo è sostenere gli ospedali in prima linea contro il coronavirus e di arrivare, tra qualche mese, a un Rinascita20».

L’arte si sposta sui social

I social network sono stati un elemento fondamentale di questa quarantena: hanno mantenuto i legami sociali, sono stati lo spazio delle dirette di artisti, politici, giornalisti, hanno aggregato la comunità attorno a raccolte fondi e iniziative sociali, come sottolinea lo stesso Lorenzo Albi: «Ho notato, proprio su Instagram, una nascita spontanea e splendida di iniziative a scopo benefico che coinvolgevano artisti di ogni genere. Improvvisamente mi sono reso conto di quanto, in un periodo dove tutto ci ha costretto a stare lontani, ci fosse tanta voglia di fare squadra, così ho deciso di agire». Primavera20 e la nascita di DiMuArt si inseriscono proprio in questa migrazione digitale che cambierà profondamente l’Italia del dopo-coronavirus. L’asta su Instagram, la comunicazione via social, un’esposizione ideata e realizzata attraverso l’architettura di un sito web: Primavera20 è una mostra “nativa digitale”, una delle novità che questa quarantena ha introdotto nel panorama italiano.

La tecnologia al servizio dell’arte

Se alcune forme artistiche sono prettamente digitali, altre sono state pensate e create per vivere all’interno di contesti fisici, soprattutto quando l’aspetto materico dell’opera si fa elemento fondamentale.

Per questo con DiMuArt e Primavera20 parliamo di arte che si adatta alla tecnologia e viceversa: il digitale è una chance da cogliere senza per questo snaturarsi, appiattirsi e perdere l’identità del proprio lavoro in senso artistico.

Questo è reso possibile dal 3D e dalla realtà aumentata, alla base della galleria DiMuArt e che, combinate insieme, permettono di sopraffare le distanze con un’esperienza immersiva. Per rendere questo possibile DiMuArt utilizza tecnologie sviluppate ad hoc dai sui partner tecnologici, nate nell’ambito della configurazione 3D e che permettono, partendo da una semplice immagine in alta risoluzione dell’opera d’arte, un inserimento immediato all’interno degli spazi espositivi.

Primavera20 è già online e può essere visitata nella galleria virtuale DiMuArt visitabile, da Mac e PC, a www.dimuart.com 




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