Norvegia, misure anticovid eccellenti. Ora non si muore più: funerali in crisi - Startupitalia
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Ultimo aggiornamento il 15 luglio 2020 alle 10:36

Norvegia, misure anticovid eccellenti. Ora non si muore più: funerali in crisi

Succede in Norvegia. E adesso il settore chiede aiuto allo Stato

Tra le tante notizie sul Covid-19 che vengono quotidianamente battute dalle agenzie l’ultima che ci saremmo aspettati di poter leggere è che il Coronavirus abbia messo in ginocchio il settore delle pompe funebri. Se altrove si fatica persino a reperire le bare e ci si affretta a scavare fosse comuni nel pieno della giungla amazzonica (ma abbiamo ancora in mente le medesime immagini girate a New York, dove addirittura si pensava di seppellire i morti nei parchi pubblici), in Norvegia sembra che le misure anti Coronavirus abbiano funzionato così bene che adesso non muore più nessuno. E dato che le regole anti contagio vietano anche i funerali, ecco che il settore è subito entrato in crisi e ora si appella allo Stato.

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Niente morti, funerali vietati, un settore in crisi

“A quanto pare le misure imposte per contrastare il Coronavirus sono state efficaci anche su altri virus”, ha spiegato all’agenzia AFP Erik Lande, ultimo rampollo di una famiglia che da tre generazioni è nelle pompe funebri. “ Siamo ormai al punto che alcune delle persone anziane che in circostanze normali sarebbero decedute sono invece ancora vive”. Solitamente l’azienda gestisce in media 30 cerimonie funebri in un mese, ma dopo l’introduzione delle misure anti Covid in Norvegia a marzo il numero è precipitato a meno di dieci. E secondo i dati delle autorità, nessuno di questi è collegato al Coronavirus. A riprova dell’effettivo funzionamento delle misure imposte.

Il divieto di celebrare cerimonie funebri proprio per evitare possibili contagi ha fatto il resto, costringendo gli operatori del settore a ridurre drasticamente i preventivi (la cerimonia incide notevolmente sul costo pagato dagli eredi). E ora risulta che una mezza dozzina di aziende che operano nel settore hanno chiesto aiuti di Stato. Una situazione unica al mondo, dato che nella maggior parte dei Paesi si assiste al problema opposto e la crisi economica post pandemica ha intaccato quasi tutti i comparti ad eccezione degli affari di chi organizza i funerali.

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