Anche la cosmetica vira sull'e-commerce: la risposta della piattaforma Abiby
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Ultimo aggiornamento il 3 novembre 2020 alle 16:09

Anche la cosmetica vira sull’e-commerce: come funziona Abiby

Forte crescita del commercio online anche per il settore del beauty italiano, che, tra febbraio e metà aprile 2020, ha visto un incremento del 93%

Continua la crescita dell’e-commerce, sempre più il modello di business in grado di venire in aiuto alle aziende in difficoltà e far fronte alle chiusure causa pandemia. Anche il settore del beauty ha dovuto affrontare le conseguenze economiche dovute al Covid, trovando nel commercio in rete un valido alleato. Secondo i dati del portale NetComm, durante il primo lockdown della scorsa primavera, tra febbraio e metà aprile, le vendite online sono aumentate del 93%.

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Ha saputo sfruttare quest’onda Abiby, azienda italiana attiva nel settore delle beauty box in abbonamento e talent scout di prodotti must have nel mondo della cosmetica. Basata su un modello in abbonamento a una beauty box a sorpresa, la piattaforma di e-commerce cosmetico, nei primi cinque mesi del 2020, ha triplicato i volumi di vendita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Registrando un aumento del 500% nelle vendite, nel corso dell’ultimo anno. L’anno in corso è stato “impegnativo e complesso, e nelle ultime settimane i trend stanno cambiando nuovamente”, hanno dichiarato Mario Parteli e Luca Dalla Croce, cofondatori di Abiby. “Nel complesso, i risultati del 2020 sono stati molto positivi: le nostre abbonate sono più che triplicate rispetto allo scorso anno”.

© Foto: Facebook Abiby

2020: un anno di svolta anche per la cosmetica

 

I cambiamenti avvenuti nel settore del beauty nel corso di quest’anno hanno riguardato non solo le modalità di consumo, ma anche i prodotti messi nel carrello (online). “Il 2020 è stato contraddistinto da un approccio olistico al beauty“, osservano i cofondatori di Abiby. “È sempre più forte l’idea che la bellezza parte anche e soprattutto da dentro, la cura del corpo serve a farci sentire bene, a donarci benessere fisico e mentale”.

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La pandemia ha inoltre portato i consumatori a selezionare con maggiore cura i prodotti scelti e puntare sulla qualità. “La forte tendenza all’acquisto compulsivo, spesso dettato dai social, sta cedendo il passo all’acquisto calibrato di prodotti con altissima qualità e performance”, sottolineano Parteli e Dalla Croce. Oltre al trend, in aumento nel corso del tempo, di scegliere prodotti sostenibili, che spinge le clienti “a consultare molto più di frequente la composizione e l’INCI dei singoli prodotti, o la presenza o meno di ingredienti biologici“.

Cambiamenti si stanno verificando anche nel mondo del make-up. “In questi mesi, le persone si sono truccate di meno, dedicando più tempo e attenzione alla skincare“, affermano i fondatori di Abiby. “Da un lato il Korean beauty ha introdotto nuovi step nella cura della pelle e reso indispensabili prodotti innovativi come mist, essence e peeling enzimatici. Dall’altro le influenze di routine beauty più minimal e pure, come quelle scandinava e giapponese, richiedono di svecchiare le proprie abitudini di consumo in fatto di prodotti per il viso e il corpo”.

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Occhi puntati al 2021

Dopo un anno travagliato per il settore della cosmetica, all’insegna di nuove soluzioni di mercato e stravolgimenti nei modelli di business, è già tempo di proiettare lo sguardo al 2021. “Per il prossimo anno si confermano i trend più forti, come la tendenza a scegliere prodotti organici, naturali o legati alla clean beauty“, evidenziano i due fondatori di Abiby. “Ci aspettiamo anche una maggiore attenzione a prodotti genderless e a quelli con possibilità di personalizzazione o riutilizzo. Due esigenze, queste, mutuate dalle nostre nuove abitudini digitali”.

© Foto: Abiby

Difatti, proprio la diffusione del commercio online ha contribuito a cambiare le abitudini di consumo. “L’e-commerce ci ha resi più esigenti, cerchiamo prodotti ultra personalizzati, che rispondano ai nostri specifici bisogni. Non ci accontentiamo più di acquistare un semplice prodotto”, dicono i founder di Abiby. “Ma vogliamo vivere una vera e propria ‘esperienza beauty'”.

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Abiby beauty box, la profumeria arriva a casa

La piattaforma Abiby si basa su un modello in abbonamento a una beauty box a sorpresa, che ogni mesa presenta un tema diverso e una selezione di prodotti cosmetici all’avanguardia, selezionati da un team aziendale di esperte di bellezza. L’obiettivo è dare la possibilità alle abbonate di creare una vera e propria beauty routine. Oltre a incentivare l’e-commerce in generale, attraverso cui acquistare o riacquistare i prodotti più apprezzati, usufruendo di sconti e offerte speciali per abbonati.

Tutti aspetti per i quali è fondamentale valorizzare ed espandere la propria community. “Grazie alla struttura dei dati che abbiamo, le nostre clienti ci insegnano a comprendere a fondo gusti, abitudini e preferenze. E ci permettono di selezionare i brand che rispondono a quei bisogni”, spiegano i fondatori di Abiby. “Usiamo tutti i canali a nostra disposizione per ascoltare la community e capire le sue esigenze. Al fine di arricchire la nostra offerta a 360 gradi, dalla selezione dei prodotti al miglioramento del packaging”.

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Altro tema essenziale per la piattaforma di e-commerce beauty riguarda la scelta dei brand partner. Il primo criterio di selezione, per Abiby, specificano Mario Parteli e Luca Dalla Croce, è la qualità degli ingredienti. “Gli altri punti da prendere in considerazione sono le tendenze del momento e i requisiti della stagionalità. Ma anche valori e storytelling, fondamentale per sviluppare l’esperienza e declinare la comunicazione su tutti i nostri canali”. Fra i marchi che hanno collaborato con la piattaforma italiana ci sono infatti leader di settore, da Kat Von D, a Caudalie e Marc Jacobs. “Il nostro obiettivo è di digitalizzare l’esperienza in profumeria, con un team che svolge anche l’importante ruolo di consulente di bellezza. E lo facciamo proprio con la box”, proseguono i fondatori dell’azienda.

Abiby si affaccia al fashion? I progetti futuri

Nel corso di quest’anno, la piattaforma ha lanciato i “Private Sales“, un’area speciale dedicata alle abbonate, che permette di accedere anche a una “boutique digitale“. Un’iniziativa che sembra andare nella direzione di un avvicinamento al fashion, vicino per antonomasia della cosmetica. “Tutte le iniziative parallele alle box in abbonamento servono per rendere il rapporto tra Abiby e le sue clienti duraturo nel tempo. Massimizzando il tasso di retention e incrementando il valore percepito dell’abbonamento”.

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“In questo senso”, affermano i fondatori di Abiby, “le Private Sales sono un servizio-vantaggio associato all’abbonamento, per le abbonate. Questa nuova area ci permette di essere al loro fianco non solo durante il momento di unboxing dei nostri prodotti. Il mondo fashion è molto vicino al nostro, è complementare alla nostra value proposition per la community, ma attualmente non è tra le nostre priorità di business”.

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