Poste Italiane punta sull'ecommerce con la Cina: acquisito il 51% di Sengi Express - Startupitalia
single.php

Ultimo aggiornamento il 21 Gennaio 2021 alle 9:30

Poste Italiane punta sull’ecommerce con la Cina: acquisito il 51% di Sengi Express

Con la prima, storica, entrata di una società estera nel gruppo, l'azienda guidata da Matteo Del Fante mira a sviluppare e fidelizzare il flusso di spedizioni online tra i due paesi

Il filo sull’asse Italia-Cina corre veloce e si rafforza grazie all’accordo siglato tra Poste Italiane e Cloud Seven Holding Limited, che hanno stretto una partnership in ambito ecommerce con l’acquisizione da parte del gruppo italiano del 51% del capitale votante di Sengi Express Limited (meglio nota come Sengi Express), società con sede a Hong Kong, tra i leader nella creazione e nella gestione di soluzioni logistiche per le imprese cinesi dedite al commercio elettronico e attive sul mercato italiano, con un fatturato pro-forma che nel 2020 ha sfiorato gli 80 milioni di euro.

La Cina cresce sempre, anche nell’anno nero

La mossa ha molto senso, quindi, anche perché girare lo sguardo verso est è ormai obbligatorio, poiché il ruolo principe della Cina sullo scacchiere internazionale è in costante ascesa. E al di là delle correnti di pensiero, sono i numeri a stabilirlo. Nell’anno più complesso della sua storia recente, il paese del Dragone dovrebbe chiudersi con un Pil comunque in crescita, anche se del 2% rispetto agli anni precedenti. Seppur si tratti del valore più basso dal 1976, quando furono avviate le prime riforme, la Cina è l’unica grande potenza economica a entrare nel 2021 con un dato in crescita, maturato anche grazie alla ripresa delle esportazioni e agli acquisti online da parte dei consumatori stranieri (attirati in particolare da prodotti tecnologici e dispositivi medici).

Matteo Del Fante, Amministratore delegato Poste Italiane

Prima società straniera nel Gruppo Poste Italiane

Lo shopping online ha premiato anche Poste Italiane che, nonostante le restrizioni imposte dalla pandemia, rispetto al 2019 ha registrato un incremento del 40% nei pagamenti digitali, con un picco di incremento del 70% nelle transazioni online (a tal proposito, va evidenziato anche la crescita del 50% nei confronti dell’anno precedente dei pagamenti contactless). Tornando all’acquisizione di Sengi Express, il closing dell’operazione è previsto entro la fine di marzo e segnerà un momento storico, poiché sarò la prima volta che una società straniera entrerà a far parte del gruppo guidato attualmente da Matteo Del Fante, amministratore delegato e direttore generale di Poste Italiane, che prosegue così l’evoluzione della divisione Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione.

 

Cosa fa Sengi Express

Sengi Express offre una gamma completa di servizi agli operatori dell’ecommerce cinese, ritagliati su specifiche esigenze della singola azienda, con soluzioni commerciali competitive che agevolano la fase logistica che collega la Cina all’Italia. E poter contrare su una gamma completa di servizi di gestione logistica in territorio cinese, accompagnati dalla tracciatura in tempo reale di ogni singola spedizione, dall’hub in Cina fino al destinatario finale in Italia, è una carta vincente quanto necessaria per chi mira a puntare sui due mercati.

Gli obiettivi dell’operazione

“Questa operazione rafforza la strategia del Gruppo improntata al miglioramento della customer experience” – commenta Del Fante – “ed ha l’obiettivo di sviluppare e fidelizzare il flusso di spedizioni digitali. Si tratta di un traguardo storico nel processo di apertura di Poste Italiane ai mercati internazionali, grazie all’ingresso di una società estera nel Gruppo. Con questo accordo diversifichiamo ulteriormente, anche a livello geografico, i nostri ricavi e proseguiamo nella nostra strategia di crescita tramite alleanze nelle aree di business più promettenti”.

Soddisfazione si legge anche nelle parole di Nelly Han, amministratore unico di Cloud Seven Holding Limited: “L’operazione è la naturale evoluzione della partnership che ci lega da qualche anno a Poste Italiane, di cui proponiamo, con orgoglio e successo, i servizi ai nostri clienti in Cina. Siamo felici di entrare a far parte di un gruppo importante, quotato in Borsa, e siamo sicuri che vinceremo questa stimolante sfida”.

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter

  • Ti potrebbe interessare anche