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Lo smart working si fa in crociera. L’iniziativa di una startup

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Lo smart working si fa in crociera. L’iniziativa di una startup

A disposizione degli smart workers Wifi e spazi comuni, per lavorare con ogni confort e in piena sicurezza grazie a un protocollo messo a punto da MSC Crociere

A disposizione degli smart workers Wifi e spazi comuni, per lavorare con ogni confort e in piena sicurezza grazie a un protocollo messo a punto da MSC Crociere

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Se finora, per molti, il lavoro da freelance ha significato combattere una crociata, tra precariato, zero tutele, difficoltà a farsi retribuire, orari assurdi, ora i remote workers potranno prendersi una rivincita andando in crociera. È la singolare iniziativa di una startup, Cosmico, che connette i talenti del mondo digital con le aziende, in collaborazione con MSC Crociere.

La crociera dei freelance

Il progetto – spiegano dalla startup – nasce dalla voglia di sfruttare al meglio le opportunità del vero lavoro da remoto, che ha come vantaggio proprio quello di potersi svolgere non solo da casa, ma da ogni parte del mondo con ogni comfort possibile. Si stima che saranno un centinaio gli smartworkers che parteciperanno all’iniziativa (per salire a bordo potete usare questo link).

La crociera partirà a bordo dell’ammiraglia MSC Seaside l’11 giugno 2021 da Civitavecchia, accogliendo i freelance del Centro e del Sud Italia, per poi raccogliere chi arriva dal Nord a Genova il 12 giugno. La nave toccherà poi i porti di Malta, Siracusa e Taranto, per poi approdare nuovamente nel Lazio. A disposizione degli smart workers, che occuperanno una parte dell’imbarcazione, ci saranno il Wifi e l’uso spazi comuni, così che sia possibile lavorare con ogni confort e in piena sicurezza grazie a un protocollo messo a punto da MSC Crociere, che contempla: per tutti i passeggeri un tampone pre-imbarco 96 ore prima della partenza, un tampone a inizio e un terzo tampone a metà crociera; per ogni membro dell’equipaggio un tampone settimanale; misurazione quotidiana della temperatura obbligatoria; sanificazione continua degli ambienti di bordo; escursioni “protette” organizzate esclusivamente per i crocieristi della nave.

Grazie a questo protocollo, a bordo della nave si creerà una sorta di bolla sterile, con la possibilità di godersi una ritrovata normalità e di svolgere, sempre nel pieno rispetto delle regole, attività lavorative, ludiche e sportive che a terra ancora non sono possibili. “Questa iniziativa rappresenta per me la vera anima del remote working: poter lavorare ovunque nel mondo, vista mare… anzi, in questo caso proprio in mezzo al mare, facendo networking con altri lavoratori del digital, in una completa sinergia di progetti e idee”, ha spiegato Francesco Marino, Managing Director di Cosmico. “Msc Crociere ha lanciato da tempo lo smart working sulle proprie navi, invitando privati e aziende a lavorare in una location unica al mondo, ammirando il mare tra una conference call con i colleghi e una presentazione da preparare” gli ha fatto eco Massimo Bertoldero, Mice Manager di MSC Crociere.

Nella speranza di poter tornare presto a viaggiare, si potrà almeno lavorare mentre si è in viaggio, dopo 12 mesi in cui lo smart working, call a tutte le ore, presentazioni “in mute” e con la linea che cadeva ci hanno davvero fatto sentire in mezzo al mare.