Facebook introduce un algoritmo che penalizza il clickbaiting (e premierà qualità dell'informazione)
single.php

Ultimo aggiornamento il 23 Aprile 2016 alle 6:50

Facebook introduce l’algoritmo che penalizza il clickbaiting (e premia qualità dell’informazione)

Più attenzione ai post che interessano realmente agli utenti, misurati in base al tempo che spendono per leggerli

Quasi un anno fa, Facebook aveva annunciato che avrebbe migliorato l’offerta di post ritenuti più interessanti da ogni singolo utente, basandosi sul tempo che si spende a visualizzarli. Oggi, il social network sta lavorando alla realizzazione di questo obiettivo apportando due modifiche al proprio algoritmo: il tempo speso su un post e la pluralità delle pagine visualizzate.

facebook-screw-ups-dislike

Meno clickbait e più pluralismo nelle notizie

Il primo dei due interventi è rivolto a risolvere (o almeno a contrastare) il problema del clickbait e il dilagare di contenuti di scarsa qualità. Almeno per ora, però, la modifica interverrà solo sull’utenza mobile di Facebook, visto che la misurazione dei post riguarderà solo gli Instant article o i contenuti visualizzati da device mobili.

«Con questo cambiamento potremo capire quali articoli interessano di più ad ogni utente in base a quanto tempo ci mette a leggerli, così sarà più probabile ritrovarsi nella propria bacheca post più adatti ai propri gusti», ha fatto sapere Facebook, spiegando che questo stesso sistema potrebbe poi essere utilizzato anche per gli utenti desktop.

«Editori, non preoccupatevi sul traffico non cambierà nulla»

Dal social network, dicono anche di essersi accorti che alla gente interessa informarsi tramite diverse fonti e che per questo motivo miglioreranno la pluralità di notizie provenienti da differenti editori….e intanto li tranquillizzano: «non c’è nessuna intenzione di interferire e modificare in qualche modo il traffico che deriva dagli utenti Facebook».

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter

  • Ti potrebbe interessare anche