Autore: Barbara Righini

Barbara Righini

Romagnola in trasferta a Milano, da oltre 20 anni. Giornalista professionista dal 2001, collabora con diverse testate: dal sito della rivista DOVE Viaggi all’agenzia Italpress al portale dedicato al mondo agricolo, Agronotizie. In passato ha lavorato per l’agenzia video di RCS Media Group, RCD e per la syndication radiofonica CNR. Fra i temi seguiti ci sono il mondo del food e quello degli spettacoli.

Dalle api alle farfalle, passando per i pipistrelli: gli impollinatori sono essenziali per il mantenimento della biodiversità vegetale e per la produzione di cibo. Senza il loro servizio diverse piante non darebbero frutti. La crisi climatica in corso però porta conseguenze importanti sulle popolazioni di impollinatori. In Europa, ad esempio, le farfalle sono diminuite dal 1990 del 25%.

I vegetali interagiscono tra di loro e con il mondo esterno tramite segnali chimici. La startup statunitense InnerPlant sta sviluppando, tramite biotecnologie, colture in grado di emettere segnali, percepibili tramite sensori, che aiutano gli agricoltori ad intervenire tempestivamente, prima che qualche avversità comprometta il raccolto

Dal diserbo alla semina, dalla raccolta al monitoraggio delle piante, sono moltissime le operazioni che possono essere compiute da un agribot, ovvero un robot in grado di lavorare nei campi in autonomia. Il mercato è in netta crescita e sono ormai molte le soluzioni disponibili