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ExoMy, adesso puoi costruirti un rover marziano in 3D

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ExoMy, adesso puoi costruirti un rover marziano in 3D

La replica (giocosa, ma non troppo) del Rosalind Franklin, in partenza per il pianeta rosso nel 2022, disponibile in download per le scuole e i laboratori

La replica (giocosa, ma non troppo) del Rosalind Franklin, in partenza per il pianeta rosso nel 2022, disponibile in download per le scuole e i laboratori

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I rover sono forse i mezzi spaziali che più suscitano la curiosità delle persone. Un altro firmato Nasa, Perseverance, è in viaggio verso Marte, insieme a diverse missioni che arriveranno sul o intorno al pianeta rosso alla fine dell’inverno. Intanto, però, le ricadute educative di tutti i programmi di ricerca e le missioni spaziali sono enormi. E possono essere messe in pratica anche in modo molto concreto sulla scia dell’affascinante storia di questo tipo di mezzi. Il primo lander ad arrivare su Marte fu quello della missione sovietica Mars 3 del 1971, ma fu messo fuori gioco dopo pochi secondi da una tempesta di sabbia. Il primo rover, invece, fu Sojourner, sbarcato nel 1996 e rimasto arrivo quasi un anno. Mentre Curiosity è ancora attivo, così come Opportunity, gemello di Spirit invece fuori uso da nove anni.

Replica del Rosalind Franklin

A entrare nelle scuole ci prova ora ExoMy. Si tratta di un piccolo rover che chiunque può realizzare da sé, con l’aiuto di una stampante 3D. Alto 42 centimetri, non è altro che una replica del rover Rosalind Franklin dell’Esa, l’Agenzia spaziale europea, che lo ha così così battezzato in onore della scienziata britannica scomparsa nel 1958. Dopo aver bucato la sua finestra di lancio per quest’anno – funesto 2020, il Covid-19 ha fatto slittare tutti i programmi – l’Esa ci riproverà nel settembre 2022: la missione è ambiziosa. Consiste appunto nel portare sul pianeta rosso, facendolo atterrare sulla pianura argillosa di Oxia Planum, un innovativo robottino alto due metri, capace di muoversi e, soprattutto, di penetrarne il suolo per analizzarlo. Alla ricerca di tracce di vita.

Il rover fai-da-te è fornito con il sistema di sospensione a “triplo carrello” del fratello maggiore e può essere personalizzato nella parte del “viso”, che contiene la fotocamera del rover, se l’opzione predefinita non fosse gradita. Si potranno poi riprodurre i pannelli solari e il sistema di perforazione.

Quanto costa

Si può scaricare tutto, comprese le istruzioni e il software per farlo muovere, da GitHub, la repository pubblica di codici e progetti. Secondo l’Esa costruire ExoMy costerà circa 600 euro, considerando l’acquisto dei materiali necessari. E ci vorranno un paio di settimane. Sarebbe un bel progetto di gruppo per i laboratori scolastici – gli unici che, in questo periodo, sono ancora aperti nonostante le chiusure scolastiche – con un impegno finanziario tutto sommato limitato. “Abbiamo fatto di tutto per rendere il design più accessibile ed economico possibile – ha spiegato l’agenzia – il robot usa un processore Raspberry Pi e componentistica elettronica acquistabile online o in qualsiasi negozio dedicato all’hobbistica”. C’è anche un video che immortala ExoMy all’opera.