A Trieste con Microsoft nasce un polo d’eccellenza per l’innovazione: si parte con 10 startup

Un polo d’eccellenza per sviluppare startup innovative, a Trieste nasce Tilt e Microsoft si accorda con le istituzioni per fornire tecnologia e know how

Microsoft ha scelto Trieste per creare un polo di innovazione d’eccellenza in Europa. Certo, si fa facile a chiamarla nuova Silicon Valley come si legge sui giornali ma al di là delle etichette quello che è in ballo fra Area Science Park e Teorema Engineering (con il placet dell’Università degli studi di Trieste) è un modello di sicuro interesse. Perché si tratterà di un polo di ricerca e sviluppo per idee, capaci di diventare imprese vere, e creare un ecosistema dove formazione, hardware e software permetteranno di ridurre al minimo il tempo che intercorre fra l’ideazione di un prodotto e il mercato.

trieste tilt

Trieste vedrà la nascita di un distretto tecnologico dedicato all’innovazione: un’iniziativa, questa, che verrà presentata martedì primo marzo e che vedrà il contributo di Microsoft. Il progetto si chiamerà Tilt, acronimo di Teorema Incubation Lab Trieste. Ma di fatto cosa farà Microsoft? Da quello che emerge si tratta di un’alleanza strategica sul fronte tecnologico. Un esempio di integrazione tra pubblico e privato, attraverso il quale creare le condizioni ideali per lo sviluppo del primo distretto territoriale interamente dedicato alla ricerca e allo sviluppo nell’Information technology.

L’obiettivo è di far nascere delle imprese innovative in questo specifico comparto e di farle gravitare già nella fase di early stage nell’orbita di Microsoft. Così da creare un ecosistema interno al polo dove formazione, hardware e software permetteranno di ridurre al minimo il cosiddetto “time to market”, il tempo che intercorre fra l’ideazione di un prodotto e la sua effettiva commercializzazione.

Sappiamo quanto importante sia avere tempi spazi stretti per la nascita e lo sviluppo di idee innovative. Microsoft, con Teorema, metterà a disposizione del progetto le proprie piattaforme e il proprio know how, in modo da far crescere nuove realtà imprenditoriali. Detto in numeri, una decina di startup, vedranno la luce all’interno del polo scientifico di Padriciano.

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