Redazione

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Lug 7, 2016, 8:24am

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Lug 7, 2016, 8:24am

Tutti i fondi di venture capital in Italia (ad oggi sono 11)

Panoramica sui 10 principali fondi di investimento del nostro Paese

Ieri l’ok della Banca d’Italia di Primomiglio SGR, la società di gestione del risparmio fondata da Gianluca Dettori, che investirà 50 milioni di euro in 200 startup nei prossimi cinque anni. Un altro fondo che va ad aggiungersi ai 9 maggiori presenti sul nostro territorio. Li abbiamo elencati riportando info per ognuno (anno di fondazione, board, numeri, startup in portfolio e settori di investimento). Sono esclusi dalla selezione tutti i fondi che fanno investimenti seed.

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1. Innogest SGR

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Anno fondazione: 2006

Board: Claudio Giuliano

Numeri: 170 milioni, la disponibilità del fondo.

Startup in porfolio: Prestiamoci (lending), Sardex (moneta virtuale per scambio beni e servizi di aziende), Drexcode (e-commerce noleggio abiti).

Startup su cui investe: Seed, Early Stage, Late Stage nei settori ICT, Digital, Healthcare

2. 360 Capital Partners

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Anno fondazione: 1997

Board:  Fausto Boni e François Tison, general partner

Numeri: 300 milioni di euro gestiti negli ultimi 15 anni

Startup in portfolio: Musement (piattaforma per prenotare musei, tour, escursioni in tutto il mondo), DoveConviene (piattaforma online che informa gli utenti su sconti, promozioni, novità nei punti di vendita vicini), Yoox (e-commerce nel settore fashion quotato poi in Borsa).

Startup su cui investe: Early Stage nei settori ICT, Industrial Technologies, Medical devices.

3. Principia Sgr

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Anno Fondazione: 2002

Amministratore delegato: Antonio Falcone

Numeri: Sono tre i fondi (Principia Fund, Principia II e Principia III – Health). Quest’ultimo, dedicato al settore Healthcare, ha una dotazione di 185 milioni di euro.

Startup in portfolio: Tra gli investimenti a cui ha partecipato Wise (startup biomedicale, che produce elettrodi per neurostimolazione per la cura del dolore cronico,). Ha investito in Banzai (realtà attiva nei settori e-commerce e media. quotata poi in Borsa). È stato protagonista di una delle più importanti exit di startup italiane: 400 milioni di dollari spesi dall’azienda americana Clovis per acquistare Eos, startup che ha inventato un promettente farmaco antitumorale.

Startup su cui investe: Early Stage nei settori media, ICT e biotecnologia.

4. United Ventures

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Anno fondazione: 2013

Board: Massimiliano Magrini, Paolo Gesess

Numeri: 70 milioni di euro, la disponibilità del fondo.

Startup in porfolio: Tra gli investimenti a cui ha partecipato: MoneyFarm (piattaforma di consulenza finanziaria online, 16 milioni di euro), Faceit (piattaforma di online gaming, 15 milioni di euro). L’exit più recente è quella realizzata con 20lines (piattaforma di scrittura collaborativa) acquistata da HarperCollins Italia.

Startup su cui investe: early stage nei settori Consumer Internet, media e software.

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Anno fondazione: 2013

Board: Andrea Di Camillo

Numeri: 70 milioni di euro, la disponibilità del fondo.

Startup in portfolio: Borsa del Credito (peer-to-peer lending per aziende), Musement (piattaforma online che aggrega tour, musei, attrazioni ed eventi) e Musixmatch (catalogo di testi di canzoni da tutto il mondo).

Startup su cui investe: Early Stage nel settore digitale.

Leggi: Cos’è il venture capital secondo una delle più belle definizioni mai scritte

 

6. Panakès Partners

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Anno di fondazione: 2016

Board: Alessio Beverina, Fabrizio Landi

Numeri: 100 milioni, la disponibilità del fondo

Startup finanziate: la pagina del portfolio non è ancora disponibile sul sito

Startup su cui investe: startup nel settore healtchare tra Europa e Israele.

7. Primomiglio SGR

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Fondazione: 2016

Board: Gianluca Dettori

Numeri: Promessi 50 milioni di euro di investimenti in 200 startup nei prossimi 5 anni, 40 investimenti l’anno.

8. Vertis Sgr

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Fondazione: 2007

Board: Rocco Corigliano, Amedeo Giurazza

Numeri: Due fondi, il primo, Vertis Venture Technology, si focalizza su investimenti in meccatronica, robotica e automazione (60 milioni di euro). L’altro, Vertis Venture, realizza interventi di seed capital e venture capital nel Mezzogiorno (25 milioni di euro).

Startup finanziate: Chef dovunque (packaging che contiene tutte gli ingredienti e le istruzioni per numerosi piatti tipici della cucina italiana), AppsBuilder (piattaforma per sviluppare applicazioni mobile), Mosaicoon.

Startup su cui investe: imprese del Made in Italy innovativo e nell’hitech industriale.

9. Invitalia Ventures

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Fondazione: 2015

Board: Salvo Mizzi

Numeri: in 6 mesi ha investito in 5 startup per un totale di 12 milioni, 65 milioni di euro il valore del fondo.

Startup finanziate: D-Eye (dispositivo per fare esami della retina via app), Sardex (moneta virtuale per scambiare beni e servizi tra aziende) e Tensive (sviluppa protesi di biomateriale sintetico). Approfondisci

Leggi: Cosa vuol dire creare un fondo di venture capital in Italia, spiegato da Gianluca Dettori

 

10. Intesa SanPaolo + Quadrivio

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Fondazione: 2016

Board: Davide Turco ed Elizabeth Robinson

Numeri: obiettivo raccogliere 120 milioni di euro

Startup su cui investe: I settori interessati hanno a che fare soprattutto con l’alta tecnologia: diagnostica medica, internet of things. Approfondisci

 

11. OltreVenture

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Fondatori: Luciano Balbo, Lorenzo Allevi

Anno di fondazione: 2006

Numeri: 25 milioni, la disponibilità del fondo (ancora in fundraising)

Startup in porfolio: Centro Medico Santagostino (catena di centri medici ambulatoriali); Permicro (società di microcredito in Italia); Sfera (coltivazione idroponica di ortaggi); Social Fare (acceleratore di startup sociali)

Startup in cui investe: Seed, Early Stage, Late Stage, nei settori ad alto impatto sociale