Covid, Francia e Gran Bretagna sorvegliate speciali dell'OMS - Startupitalia
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Ultimo aggiornamento il 12 ottobre 2020 alle 18:41

Covid, Francia e Gran Bretagna sorvegliate speciali dell’OMS

La nuova ondata di contagi nel Vecchio continente preoccupa l'Organizzazione mondiale della Sanità. La Germania non esclude di ripristinare i controlli di sicurezza sanitaria alle proprie frontiere

“Guardiamo con preoccupazione all’aumento delle ospedalizzazioni in Paesi come Francia e Regno Unito”, ha detto in serata il direttore del programma emergenze dell’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS), Mike Ryan, commentando l’impennata di nuovi infetti nelle due nazioni. “L’attuale scollamento tra la crescita del numero di casi e il numero dei morti”, più basso rispetto alla prima ondata della pandemia, “potrebbe ridursi in maniera molto grave e catastrofica, a meno che non stiamo molto molto attenti”, ha aggiunto Ryan. “La minore mortalità è dovuta al fatto che ora siamo in grado di fare più test e tracciamenti” e “curiamo molto meglio i pazienti”, ha aggiunto la dottoressa Maria Van Kerkhove.

Il sindaco di Londra, Sadiq Khan

“Lasciare che il Covid-19 circoli senza controllo significa consentire contagi, sofferenze e morte non necessarie”, ha detto il direttore generale dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, nel corso del consueto briefing sul coronavirus. “Consentire a un virus pericoloso che non comprendiamo appieno di circolare liberamente – ha aggiunto – è semplicemente immorale. Non è un’opzione”.

“La stragrande maggioranza delle persone nella maggior parte dei Paesi rimane vulnerabile al coronavirus”, ha sottolineato Ghebreyesus, ricordando che “gli studi suggeriscono che nella maggior parte dei Paesi meno del 10% della popolazione sia stata infettata dal Covid-19”.

L’UK verso un mini lockdown delle attività commerciali

Per fare fronte alle nuove impennate di casi da Covid-19, il premier britannico Boris Johnson ha annunciato che palestre e centri ricreativi, negozi di scommesse, casinò, bar e pub chiuderanno nelle aree più colpite del Regno Unito. Le scuole e le università invece resteranno aperte. Al momento, ha sottolineato il premier annunciando le nuove misure restrittive anti-Covid che andranno in vigore mercoledì nell’area di Liverpool, la più colpita, ci sono più persone contagiate in ospedale rispetto al lockdown di marzo.

Il sindaco di Londra, Sadiq Khan

Da oggi il Regno Unito si è anche dotato di un sistema di misure anticontagio con tre livelli di allerta per l’attivazione di lockdown locali, sistema che prevede anche il divieto di incontro delle famiglie all’interno di alcune aree delimitate, pensato per frenare la diffusione del Coronavirus.

La Germania potrebbe imporre controlli alle frontiere

Data “la forte crescita” dei nuovi contagi nei Paesi confinanti, come la Francia, il ministero degli Interni tedesco non esclude più la reintroduzione dei controlli di frontiera, anche se si preferirebbe evitarli: è quanto ha detto un portavoce del ministero di Berlino in conferenza stampa di governo. Ne riferisce l’agenzia di stampa Dpa. Con la quarantena e l’attuale regime di test “cerchiamo di mettere in sicurezza il possibile senza dover prendere in esame altre misure ai confini”, ha detto il portavoce degli Interni Steve Alter. La scorsa primavera, la repubblica federale aveva reintrodotto i controlli ai confini con diversi paesi confinanti, sospendendo di fatto la libera circolazione prevista dalla convenzione di Schengen.

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