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Nov 6, 2020

Ecco Alfathon, l’hackathon interamente digitale di Alfasigma per l’innovazione farmaceutica

Alfasigma, azienda farmaceutica internazionale, ha lanciato il progetto con lo scopo di contribuire alla ricerca e all’innovazione del settore, offrendo un premio di 5mila euro al vincitore del concorso

Nov 6, 2020

Ecco Alfathon, l’hackathon interamente digitale di Alfasigma per l’innovazione farmaceutica

Alfasigma, azienda farmaceutica internazionale, ha lanciato il progetto con lo scopo di contribuire alla ricerca e all’innovazione del settore, offrendo un premio di 5mila euro al vincitore del concorso

In tempi di pandemia, si spostano online anche gli hackathon, gli eventi di esperti riuniti per trovare soluzioni a questioni legate a un determinato settore. Proprio per offrire l’opportunità di portare un contributo alla ricerca e all’innovazione farmaceutica, Alfasigma, nota azienda italiana attiva nel mercato farmaceutico internazionale, ha lanciato il suo primo hackathon in versione completamente digitale. Un evento che vede la collaborazione con diversi enti di settore e realtà accademiche di rilievo, fra cui l’Alma Mater Studiorum di Bologna e l’Università di Modena e Reggio.

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Alfasigma ha aperto le iscrizioni al concorso lo scorso 3 novembre e ci sarà tempo fino al 30 dello stesso mese per iscriversi. I progetti consegnati verranno poi valutati da una giuria di esperti dal 7 al 14 gennaio 2021. I tre team che accederanno alla fase finale saranno comunicati il 29 gennaio e il vincitore, che si aggiudicherà il premio da 5mila euro.

Tre aree di ricerca, un solo vincitore: cos’è Alfathon

L’hackathon organizzato da Alfasigma riguarderà tre temi di primo piano per il settore farmaceutico. I partecipanti potranno scegliere di cimentarsi nello sviluppo della forma farmaceutica in grado di innovare la modalità di rilascio dei principi attivi. Lo scopo di questa prima area di ricerca è lo studio di una piattaforma formulativaorale’ per il cosiddetto drug delivery, appunto il rilascio controllato nel tempo dei farmaci. Farmaci che, in questo caso, dovranno appartenere alla classe delle ‘large molecule’, con particolare riferimento alle proteine o ai peptidi o ai frammenti attivi di origine proteica.

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La seconda area che le squadre partecipanti potranno approfondire riguarderà l’elaborazione di software e hardware per la gestione dell’encefalopatia epatica. Il progetto che approderà alla fase finale riguarderà uno strumento – un dispositivo, una app, o altro -, che più degli altri risulterà più semplice, efficace e intuitivo nell’uso. Il suo fine sarà quello di monitorare l’evoluzione della patologia e, in generale, permettere un miglioramento nella qualità di vita del paziente affetto da questa patologia.

© Foto: Facebook Alfasigma

Infine, il terzo campo di studi aperto dall’hackathon ai team sarà la tematica intitolata “la consulenza del farmacista sempre più vicino”. Di cosa si tratta? È noto che la farmacia ha ormai oltrepassato la propria funzione tradizionale, trasformandosi in una vera e propria sede di consulto e di presidio sanitario sul territorio. Basti pensare al ruolo centrale che questi luoghi hanno avuto e hanno tuttora, nei mesi della pandemia. Ecco perché l’obiettivo individuato da Alfasigma sarà di sviluppare una soluzione tecnologica, che possa migliorare l’attività di consiglio da parte del farmacista verso i pazienti più fragili. I partecipanti potranno quindi scegliere di realizzare un’applicazione, una piattaforma, un software, una app, un device con software ad hoc.

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Come partecipare e in che modo si svolge Alfathon

Inaugurato il 3 novembre scorso, per registrarsi ad Alfathon ci sarà tempo fino al prossimo 30 novembre. L’iscrizione, effettuabile online sulla piattaforma online del concorso, può essere completata sia come singolo partecipante, sia come membro di un team di massimo 5 partecipanti. In totale, potranno aderire fino a un massimo di 150 concorrenti.

© Foto: Facebook Alfasigma

Durante il concorso, Alfasigma terrà, per ogni squadra e partecipante, una serie di workshop di approfondimento con tutor individuati dall’azienda, incentrati sulle diverse sfide che i team dovranno affrontare. Lo scopo è aiutare e facilitare il raggiungimento degli obiettivi, offrendo un apporto per indirizzare sulla giusta strada le varie idee da realizzare. La valutazione dei progetti è prevista dal 7 al 14 gennaio del prossimo anno e il 29 gennaio verranno comunicati i tre finalisti. A giudicarli sarà l’Hack Comittee, una giuria composta da esperti provenienti da diversi settori, dalla salute e dall’accademia, alla tecnologia e all’innovazione. I membri del comitato verranno svelati nel corso del mese di novembre.

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Lo stesso Hack Comittee assegnerà il premio finale da 5mila euro, fra i tre finalisti che avranno proposto le migliori e più innovative, in grado di rispondere meglio alle sfide proposte. Alfasigma, insieme alla giuria, analizzerà ogni progetto presentato, per vagliarne le possibilità di sviluppo e offrire la propria partnership. La data prevista per l’annuncio del vincitore di Alfathon coinciderà con l’inaugurazione del Labio 4.0 Marino Golinelli, il nuovo Centro di Ricerca Farmaceutica all’interno dello stabilimento di Alfasigma Pomezia, a maggio 2021.

© Foto: Facebook Alfasigma

Chi è Alfasigma

Nata nel 2015 dall’aggregazione degli storici gruppi Alfa Wassermann e Sigma-Tau, Alfasigma è una nota azienda farmaceutica italiana, focalizzata su specialità da prescrizione medica, prodotti di automedicazione e prodotti nutraceutici. Fra questi, medicinali molto conosciuti come Biochetasi, NeoBorocillina, Dicloreum e Yovis. La società, che a oggi presenta filiali e distributori in circa 90 Paesi nel mondo, ha più di 3mila dipendenti, oltre la metà dei queli suddivisi nelle cinque sedi italiane. A Bologna e a Pomezia, sede in cui verrà proclamato il vincitore di Alfathon, sorgono i due laboratori di Ricerca e Sviluppo della compagnia.

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