Lockdown | Gli aiuti e i ristori delle Regioni ad autonomi e partite IVA
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Ultimo aggiornamento il 25 Novembre 2020 alle 6:09

Lockdown | Gli aiuti e i ristori delle Regioni ad autonomi e partite IVA

Dalla Lombardia alla Calabria le misure una tantum e i contributi

Durante l’intervista a Otto e Mezzo, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha spiegato che il governo è al lavoro per continuare a sostenere liberi professionisti, lavoratori autonomi e titolari di partita IVA in un momento drammatico per l’economia. Oltre agli sforzi già messi in campo da Roma, anche i Governatori hanno stanziato fondi come parziale soluzione al lockdown e alle chiusure forzate di diverse attività. Dalla Lombardia alla Calabria ecco le cifre e gli impegni.

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Fonte: profilo Twitter Confcommercio Roma

Lombardia

La Regione governata da Attilio Fontana ha approvato pochi giorni fa una delibera che attiva “Sì! Lombardia”, un pacchetto di aiuti per microimprese e lavoratori autonomi. Come si legge sul sito ufficiale, la dotazione complessiva dello strumento è di 57 milioni di euro: per le partite IVA saranno riservati 14 milioni di euro. «I lavoratori autonomi – si legge nel documento – devono avere avuto un calo di fatturato di almeno un terzo da misurare sul periodo marzo-ottobre 2020, confrontato con il medesimo periodo marzo-ottobre 2019. Tale requisito non è richiesto ai lavoratori autonomi che hanno avviato la propria attività dal 1° gennaio 2019». I liberi professionisti che soddisfano questi requisiti si vedranno attribuiti mille euro a partire da gennaio 2021 dopo aver inoltrato la domanda.

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Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana

Valle d’Aosta

Come si legge sulla stampa, la Regione ha spiegato di essere al lavoro per estendere gli aiuti ai professionisti. Senza il flusso di turisti la stagione sciistica è ormai compromessa e infatti la Valle d’Aosta ha previsto un bonus una tantum a copertura del 50% della manutenzione dei rifugi per tutte quelle spese effettuate tra marzo e ottobre di quest’anno.

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Calabria

Per le partite IVA e i lavoratori autonomi si è mossa anche la Regione Calabria. Si chiama “Riapri Calabria” il bonus previsto per microimprese e liberi professionisti (con fatturato pari o inferiore a 60mila euro nel 2019). Il contributo che verrà distribuito a chi ne avrà diritto sarà una tantum per un valore di 1.500 euro.

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Campania

I professionisti che nel 2019 hanno fatturato meno di 35mila euro possono fare la domanda per i mille euro messi a disposizione dalla Regione Campania. Anche in questo caso si tratta di una misura una tantum che potrà essere cumulabile con le altre previste dal governo a vantaggio delle categorie più colpite.

Piemonte

In Piemonte la Regione si è invece attivata applicando dei contributi per abbattere i costi dei finanziamenti. Come si legge sul sito ufficiale, questa vuole essere una «agevolazione finalizzata a sostenere le micro, piccole e medie imprese e i lavoratori autonomi piemontesi per abbattere i costi dei finanziamenti ottenuti per l’emergenza Covid-19».

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