Dalle Olimpiadi di Informatica al round da 153 milioni. La storia di Alessio e Luca cofounder di Evidation Health - Startupitalia
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Ultimo aggiornamento il 6 Aprile 2021 alle 9:16

Dalle Olimpiadi di Informatica al round da 153 milioni. La storia di Alessio e Luca cofounder di Evidation Health

Evidation Health ha raccolto in totale 259 milioni di dollari (l'ultimo round è di poche settimane fa). Abbiamo intervistato i suoi fondatori che sono italiani e che si sono conosciuti a 18 anni alle Olimpiadi di Informatica

C’è un unicorno negli Stati Uniti co-fondato da due italiani. Si chiama Evidation Health, si occupa di salute digitale e ha appena raccolto 153 milioni di dollari. Si tratta solo dell’ultimo round: la scorsa estate aveva ricevuto 45 milioni, e il totale degli investimenti è di 259 milioni di dollari. 

I due co-founder, che abbiamo incontrato settimana scorsa, si sono conosciuti alle Olimpiadi di informatica quando avevano 18 anni. “Con Alessio (Signorini n.d.r.) ci conosciamo da quando eravamo al liceo.”, ci dice Luca Foschini Co-founder and Chief Data Scientist di Evidation Health. “Ci siamo incontrati alle Olimpiadi di informatica durante le selezioni nazionali a Castellanza. Le olimpiadi sono una gara a chi programma algoritmi più efficienti per risolvere problemi generalmente irrisolvibili, ed entrambi eravamo abbastanza bravi! Poi ci siamo rivisti e siamo diventati amici a Pisa dove abbiamo frequentato insieme l’Università anche se iscritti a due facoltà diverse: Informatica lui ed Ingegneria io ”. I due amici hanno fatto un percorso simile che li ha portati ad attraversare l’oceano e arrivare in America per fare un PhD ma in due Stati diversi e con carriere diverse. “Ci vedevamo ogni tanto, Alessio era a New York e io a Santa Barbara. L’ho invitato varie volte a venire a trovarmi perché pensavo Santa Barbara gli sarebbe piaciuta. Un giorno nel 2012, accettò. ”.

Il colpo di fulmine per Santa Barbara e la decisione di restare

“Quando sono arrivato a Santa Barbara in Febbraio – ci ha raccontato Alessio Signorini, Co-founder and Chief Technology Officer di Evidation Health – c’era il sole, una temperatura estiva, e le persone andavano in spiaggia e facevano surf. In un attimo ho capito che volevo trasferirmi lì”. Spesso vi abbiamo raccontato che il team è più importante dell’idea stessa, perché è proprio da una squadra forte che poi si sviluppano progetti che durano nel tempo e attirano investimenti, in effetti la storia di Alessio e Luca è in linea con questo ragionamento. “Avevamo tre idee buone di cui una nel mondo fashion e una sulla salute. Abbiamo scelto la seconda, ed assieme alle nostre co-founders Christine Lemke and Mikki Nasch abbiamo iniziato a lavorare su quello che oggi e’ Evidation Health”.

Cambiare la medicina con i dati

Evidation è partita dall’idea di voler cambiare radicalmente la medicina, usando tecnologia ed analisi predittive per misurare la salute delle persone ed aiutarle a vivere meglio. Era il 2012 e negli Stati Uniti cominciavano a nascere le applicazioni per misurare i passi e cominciavano ad andare di moda gli smartwatch (es. Fitbit). “Sapevamo fin dall’inizio che il nostro sarebbe stato un percorso lungo” – dice Luca – “quando fondi una startup in ambito e-health non puoi aspettarti di risolvere tutto subito. Serve che i giganti della sanità ti scoprano, ti guardino e credano in te per investire tempo e denaro nel tuo progetto. Le startup in ambito salute hanno sicuramente bisogno di quantità di capitale importante”. 

La piattaforma Achievement e la formula di premiare gli sforzi degli utenti

“Per questo” – continua Alessio – “volevamo presentarci ai vari partner già con buoni risultati da cui partire. Abbiamo deciso di fare l’opposto di quello che la logica poteva suggerire: pagare gli utenti per utilizzare il nostro servizio”. Luca e Alessio creano la piattaforma Achievement e incoraggiano le persone a usarla in cambio di gift cards o piccole somme di denaro. “Pagavamo le persone per fare una vita più sana, rispondere ad alcune domande sulla loro salute, andare in palestra o fare una corsa. Grazie al collegamento con i loro smartwatch potevamo monitorare i progressi ed in poco tempo abbiamo raccolto un buon set di dati”.  “Una volta arrivati a 400,000 utenti avevamo abbastanza dati per fare un po’ di ricerca ed abbiamo cominciato a parlarne con varie organizzazioni sanitarie. Erano tutte interessate alla prevenzione ed a incoraggiare le persone a partecipare nella ricerca clinica per sviluppare nuove e più efficaci terapie.” Achievement ad oggi è la più grande piattaforma di digital health negli Stati Uniti ed è nella Top 10 mondiale delle app di salute con più’ di 4.5 milioni utenti. Scaricandola, come si legge nella descrizione, si partecipa a ricerche mediche all’avanguardia.

La filosofia di Achievement è semplice: le persone di solito vanno dal medico quando stanno male, mentre potrebbero migliorare il proprio stato di salute conoscendosi meglio. “E’ paradossale – ci dice Luca – ma io, grazie alla tecnologia conosco molto meglio la mia auto di quanto conosca il mio corpo. Mi accorgo che qualcosa non va solo quando sto già male. La nostra piattaforma ha proprio lo scopo di prevenire malattie conoscendosi meglio”. 

Un cambiamento del rapporto medico e paziente con al centro i dati

Le analisi prodotte da Evidation sono utilissime per il medico e possono aiutare a scegliere la terapia più giusta per un individuo. Ad oggi Evidation si integra con oltre 100 fonti diverse, inclusi smartwatch (es. Apple Watch e Fitbit), dispositivi medici (es. Dexcom CGM per misurare il glucosio) ed ospedali (es. EPIC), che gli consente di monitorare il comportamento e la salute degli utenti in tempo reale. Questi dati sono analizzati ed utilizzati per per fornire agli utenti informazioni su cambiamenti significativi nella loro salute.

Lo scorso anno, Evidation ha lanciato il progetto “Achievement for Heart Health” in collaborazione con l’American College of Cardiology per aiutare a monitorare i segni di insufficienza cardiaca. La startup ha anche collaborato con Apple e il governo di Singapore per sviluppare il programma LumiHealth che incoraggia comportamenti e attività salutari tramite uno smartwatch. Ancora Evidation ha collaborato con Eli Lilly e Apple per quantificare il potenziale dell’utilizzo di dispositivi indossabili in persone con declino cognitivo lieve e malattia di Alzheimer.

I dati sono utilizzati secondo stringenti norme di Privacy

Ora tutto questo come fa a convivere con la privacy? Lo abbiamo chiesto a Luca e Alessio che conoscono bene la legislazione europea del GDPR anche perché hanno intenzione proprio con i 153 milioni di finanziamento di espandersi in Europa. “Noi stessi siamo utenti del sistema. La privacy delle informazioni e’ sempre la cosa più importante in ogni scelta che facciamo. Non aggreghiamo dati per venderli. Le persone sono tutelate, possono cancellare il consenso anche dopo averlo dato, e sanno che i loro dati saranno usati solo per una determinata ricerca. Chiediamo il consenso per l’utilizzo dei dati ad ogni studio, anche quando i dati li abbiamo già.”

Il round milionario:

Il round di Serie E da 153 milioni di dollari è stato co-guidato da OMERS Growth Equity e Kaiser Permanente Group Trust con ulteriori investimenti dai precedenti sostenitori McKesson Ventures e B Capital Group. Ora l’obiettivo, oltre a espandersi in Europa, è quello di migliorare ancora Achievement che è già scaricata in tutti i 50 stati del Nord America e si connette con diversi dispositivi. Ad oggi più di 1 milione di americani partecipano a programmi di ricerca grazie a Achievement e la previsione è quella di superare 2 milioni entro la fine del 2021. La nuova versione fornirà strumenti personalizzati per motivare e responsabilizzare le persone ad intraprendere azioni importanti per gestire al meglio la propria salute.

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