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Habyt, startup di co-living in Europa, chiude un round da 20 milioni di euro e acquisisce homefully

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Habyt, startup di co-living in Europa, chiude un round da 20 milioni di euro e acquisisce homefully

Secondo round per la startup fondata dall’italiano Luca Bovone che porta il totale raccolto a 26 milioni di euro. Partecipano al nuovo round da 20 milioni di euro Holtzbrink, Vorwerk, P101 SGR (attraverso il suo secondo veicolo d’investimento P102 e ITALIA 500 – Gruppo Azimut) e Picus Capital

Secondo round per la startup fondata dall’italiano Luca Bovone che porta il totale raccolto a 26 milioni di euro. Partecipano al nuovo round da 20 milioni di euro Holtzbrink, Vorwerk, P101 SGR (attraverso il suo secondo veicolo d’investimento P102 e ITALIA 500 – Gruppo Azimut) e Picus Capital

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Habyt, la startup tecnologica che sviluppa e commercializza soluzioni abitative innovative all-inclusive, fondata a Berlino dall’italiano Luca Bovone, chiude un round di investimento da 20 milioni di euro, partecipato da Holtzbrink, Vorwerk, P101 SGR – attraverso il suo secondo veicolo P102 e ITALIA 500 (fondo di venture capital istituito da Azimut Libera Impresa sgr e gestito in delega da P101) – e Picus Capital.

“Quello che abbiamo intrapreso nell’ultimo anno e mezzo è stato un viaggio incredibile. Nonostante le condizioni di mercato non del tutto favorevoli siamo stati in grado di crescere molto attraverso una strategia di M&A di grande successo che ci ha portato a ricoprire la posizione di leader del nostro settore in Europa. Questo nuovo round è per noi un’opportunità preziosissima per proseguire lo sviluppo della nostra società, sia attraverso la crescita organica sia tramite nuove fusioni e acquisizioni.” Ha commentato Luca Bovone, CEO e Founder di Habyt.

L’operazione di round

La startup acquisisce inoltre la società tedesca di coliving homefully ampliando il proprio portafoglio con 1000 nuove unità abitative per un totale di oltre 5.000 in 15 città e 6 Paesi. Dopo le acquisizioni di Goliving, Erasmo’s Room e Quarters, quella di homefully rappresenta la quarta operazione conclusa da Habyt negli ultimi 12 mesi. Entrambe le società offrono un nuovo concetto di vita in città grazie ad unità abitative completamente arredate e all-inclusive, attraverso una piattaforma digitale in grado di offrire ai propri clienti un’esperienza digitalizzata end to end. Tutto può essere gestito tramite la piattaforma, dal primo contatto, alla consegna delle smart keys, fino al supporto post check out – a vantaggio di una grande efficienza operativa. Lo scopo di questa acquisizione è quello di offrire un’esperienza abitativa trasparente, semplice e divertente a un numero ancora maggiore di clientisu scala globale, consentendo agli utenti di cambiare casa in città, paesi o continenti diversi, rimanendo in contatto con la community che costruiscono durante il viaggio.

Habyt, la startup del co-living con cervello italiano

Fondata nel 2017, a Berlino da Luca Bovone (ex-Dropbox), Habyt è una delle imprese di coliving leader del settore in Europa. Habyt si è imposta ben presto come una delle principali piattaforme europee nel mercato del co-living. Dall’inizio del 2020 è cresciuta di oltre 10 volte, ampliando il portafoglio di unità abitative che oggi sono oltre 5.000 a Berlino, Madrid, Lisbona e Milano, e prevede di continuare a espandersi con questi ritmi nel corso del 2021 attraverso ulteriori operazioni di M&A, in particolare in Francia e in Italia, ma anche in Asia. In Italia la startup ha già lanciato due buildings nella città di Milano e si prepara ad una stagione di espansione nel capoluogo lombardo.

“Abbiamo creduto in Habyt fin dall’inizio per il suo innovativo modello di business, che rivoluziona il settore immobiliare grazie al digitale e alla tecnologia. – afferma Giuseppe Donvito, Partner di P101 SGR – E oggi, che con la pandemia sono cambiate le nostre abitudini legate alla mobilità, al lavoro e all’abitazione, questo modello si è confermato vincente. Per questo motivo siamo orgogliosi di poter sostenere ancora una volta la società, al fianco di altri importanti investitori internazionali”.