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Un’università per bambini nel polo informatico di Crema

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Un’università per bambini nel polo informatico di Crema

Dal 13 Marzo 2015 partono i corsi dell’ università per bambini : lezioni di robotica e informatica fatte dai docenti dell’ateneo per i più piccoli

Dal 13 Marzo 2015 partono i corsi dell’ università per bambini : lezioni di robotica e informatica fatte dai docenti dell’ateneo per i più piccoli

Immaginatevi truppe di bambini tra i 7 e gli 11 anni seduti nelle aule di un ateneo. Provate a pensare le porte della vostra facoltà aperte ai più piccoli e ai loro genitori. Un’invasione buona che nessuno si aspetterebbe ma che al dipartimento di informatica di Crema, facente parte dell’Università degli studi di Milano, dal 13 Marzo sarà una realtà: l’ università per bambini .

Prenderà così il via “L’università dei bambini”. L’idea è della dirigente dell’istituto comprensivo di Trescore Cremasco, Tullia Guerrini Rocco, appassionata da sempre d’innovazione e regista di “Mediaexpo”, il laboratorio social che viene organizzato ogni anno per tre giorni. La preside ha trovato subito alleati nell’Università e nell’Associazione cremasca studi universitari: tutti hanno capito che portare centinai di bambini nelle aule del dipartimento sarebbe stato significativo e avrebbe aiutato i ragazzi a meglio comprendere l’importanza degli studi universitari. Il corso proposto alle piccole matricole è costituto da cinque incontri oltre ad un’uscita conclusiva sul territorio.

I primi due incontri saranno di carattere ambientale. Nel primo appuntamento saranno illustrati i caratteri principali, relativi alla struttura, al portamento e alla forma degli alberi del nostro territorio. I bambini impareranno a distinguere un pioppo da una quercia, apprenderanno i nomi scientifici e con un’illustratrice proveranno a passare dall’osservazione alla rappresentazione grafica. La seconda “lezione” sarà dedicata agli insetti cercando di capire insieme alla naturalista Maria Cristina Bertonazzi, il loro linguaggio: dialoghi a “sei zampe” che vengono utilizzati per trovare un compagno o una compagna, per spaventare o difendersi dai nemici, per comunicare la scoperta di nuove fonti di cibo.

La terza sessione sarà dedicata alla fotografia digitale: i bambini saranno chiamati ad imparare come si immortalano fiori e animali. La lezione sarà divisa in due livelli, uno teorico in cui si parlerà dell’abc della macchina fotografica; l’altro pratico dove gli studenti potranno sperimentare la tecnica macro. Gli ultimi due appuntamenti dell’ “Università dei bambini”, saranno dedicati all’informatica. Donatella Tacca e Luca Pellegrino, insegnanti di IORobot spiegheranno come utilizzando la metodologia Learning by doing si realizzano robot che attuano comportamenti programmati attraverso tecniche progettuali che vedono l’idea realizzarsi con l’elaborazione di fasi ben distinte. Una lezione di elementi di robotica con un linguaggio per bambini. Saranno due accademici dell’Università stessa, invece, a spiegare ai piccoli l’informatica con laboratori e divertenti programmi visuali. L’ultima tappa sarà all’esterno, in un “bosco didattico” dove i bambini potranno esperimentare sul campo quanto hanno appreso alla presenza dei loro docenti. Manca solo una cosa: la tesi e la laurea. Ma forse gli organizzatori hanno pensato che serve qualche lezione in più per dare ai bambini l’agognato pezzo di carta. E poi in fondo i piccoli non hanno bisogno di pezzi di carta come noi grandi!