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Sanremo 2017: sarà il festival di Big Data e startup

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Sanremo 2017: sarà il festival di Big Data e startup

La Tim Data Room, gli autori di Soundreef, l’analisi social di Volumeet e tanto altro: ecco cosa si muove dietro le quinte del Festival più famoso d’Italia

La Tim Data Room, gli autori di Soundreef, l’analisi social di Volumeet e tanto altro: ecco cosa si muove dietro le quinte del Festival più famoso d’Italia

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Come il Ferragosto con l’anguria in spiaggia, più delle domeniche sul divano a guardare la partita, più di Miss Italia: il Festival di Sanremo è la tradizione vera, quella dura a morire. Tutti lo criticano, nessuno lo vuole, ma nessuno lo smonta. Dal 1951. E così è e sarà anche questa edizione, che comincia oggi e che non è così diversa dalle altre. Uguale sì, ma con qualche elemento di novità che a noi piace sottolineare: l’uso sempre più marcato dei Big Data, la presenza ineliminabile del second screen e dei social in generale, Twitter in testa (l’hashtah è #sanremo2017 per non sbagliarsi), ma anche Instagram e Facebook, ovviamente. E non è senza senso dire che c’è già chi ha vinto la battaglia dei social. Quella del 2017 condotta da Carlo Conti e Maria De Fillippi sarà anche l’edizione in cui a darsela di santa ragione saranno non solo i cantanti in gara, ma anche chi li paga e in qualche modo li rappresenta: sarà insomma Soundreef contro SIAE, la startup di Davide D’Atri e il monopolista di Filippo Sugar, il progetto innovativo italiano ma basato a Londra e la società che da 130 anni raccoglie le royalties per gli artisti. Dietro le quinte di Sanremo c’è questo e molto altro. Nel giorno in cui si alza il sipario sui nipotini (anche adulti ormai) di Papaveri e papere è il momento di fare un piccolo punto.

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Maria De Filippi e Carlo Conti, conduttori del Festival di Sanremo 2017 – credits https://twitter.com/Raiofficialnews

Soundreef vs SIAE

StartupItalia! aveva sentito Davide D’Atri (founder di Soundreef) il giorno in cui era stato chiamato in Parlamento per un’audizione sulla recezione della legge europea sul diritto d’autore. Erano i primi giorni dell’anno. Di lì a poco l’epica battaglia fra innovazione e tradizione nella riscossione delle royalties sarebbe entrata nel vivo. A oggi la situazione è questa. Un Davide D’Atri carico a mille ha scritto alla fine di gennaio sul suo profilo Facebook: “Soundreef invade Sanremo: 4 brani in gara e 5 grandi autori. Gigi D’Alessio, il maestro Maurizio Fabrizio per il brano di Al Bano, Nesli oltre al maestro Adriano Pennino che dirigerà l’orchestra. Tommaso Pini invece è in gara tra i giovani. E con l’occasione presentiamo il grandissimo maestro Maurizio Fabrizio come nostro autore: ha scritto canzoni per artisti come Mia Martini, Patty Pravo, Mina, Ornella Vanoni, Mietta, Riccardo Fogli, Eros Ramazzotti, Antonello Venditti, Renato Zero, Angelo Branduardi, e Miguel Bosé. Fabrizio è il quinto autore più presente al Festival di Sanremo con 33 canzoni, tra cui due primi posti (“Storie di tutti i giorni” per Riccardo Fogli nel 1982 e “Sarà quel che sarà” per Tiziana Rivale nel 1983) e tre terzi posti (Strano il mio destino per Giorgia nel 1996, Sempre per Lisa nel 1998 e Schiavo d’amore per Piero Mazzocchetti nel 2007) e ha scritto pezzi come “I migliori anni della nostra vita” di Renato Zero e “Almeno tu nell’universo” di Mia Martini. Ed è solo l’inizio del 2017…”

TIM live con Data Room e logo

Anche nel tradizionalissimo Festival di Sanremo fa breccia la voglia di condividere. I talent show alla XFactor (anche se nessuno vi dirà mai che è così) hanno fatto strada. Se ne sono accorte anche le Big. Non le interpreti, ma le grandi aziende. TIM quest’anno è lo sponsor unico del Festival, tanto per capirsi, al punto che il logo compare anche in fondo all’hashtag ufficiale. Non solo. Al Festival di Sanremo ci sarà anche la Tim Data Room, la unit di Tim che analizzerà i dati digital su Sanremo provenienti dalla Rete e i trend legati agli argomenti delle puntate, agli ospiti e ai conduttori, nonché le opinioni espresse dal web sulla manifestazione. Di che si tratta? La Data Room darà un significato, un verso, una direzione ai dati digital più significativi espressi dal popolo della Rete, e proseguirà durante tutta la kermesse fornendo anche al DopoFestival 2017 i temi social più “caldi” utili ad animare le conversazioni degli ospiti in studio. Non solo la Tim Data Room trasmetterà tutte le sere live sul canale ufficiale Facebook dell’azienda, al termine del Festival, un approfondimento sui dati social emersi durante la giornata per commentarli insieme ad ospiti ed influencer.

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Volumeet, il polso social del Festival

Massimo Morgante e la sua Volumeet lo avevano fatto anche l’anno scorso. In occasione del Festival di Sanremo 2016 il progetto innovativo aveva messo in una sola pagina, una sola, le interazioni social dei cantanti della kermesse canora. Facile no? Un modo intelligente e pratico di monitorare quello che dicono, foto e video, senza troppa fatica. I buoni risultati dell’esperimento hanno fatto in modo che il team del quasi quarantenne ci riprovasse anche quest’anno. E’ proprio così. Morgante lo ha confermato a StartupItalia! «Abbiamo creato una pagina con tutti gli artisti che partecipano a Sanremo – spiega – in modo da tenere traccia di tutti i social di tutti gli artisti della kermesse». Quando lo abbiamo sentito ci segnala che Paola Turci aveva appena pubblicato un post. Uno strumento che, sottolinea Morgante, «ti permette di rimanere in contatto con gli artisti che conosci, ma anche di seguirne di nuovi». QUI per seguire il Festival con Volumeet.

Sanremo 2017, ecco chi ha già vinto

Nessuna rivelazione, è tutto scritto nei numeri dei Social. Tra i concorrenti del Festival dei Fiori c’è già chi ha vinto. Basta dare uno sguardo al numero di fan e follower su Facebook, Twitter e Instagram. Al primo posto c’è Lodovica Comello (in tv “Violetta” e”Italia’s got talent”) con oltre 6 milioni di follower. Poi c’è il rapper Clementino, con 1.967.680 tra fan e follower. Sul podio anche Gigi D’Alessio con 1.726.572 follower. In quarta posizione con 1.562.812 tra fan e follower c’è Fiorella Mannoia seguita da Michele Bravi, già vincitore di “X Factor” nella settima edizione del 2013, con 1.250.650 tra follower e fan. E le nuove proposte come se la cavano? Sul gradino più alto del podio Lele (viene da “Amici” di Maria De Filippi) con 582.576 tra fan e follower, seguito da Tommaso Pini e Marianna Mirage. Uno sguardo anche ai Social dei presentatori non può mancare. Carlo Conti ha una platea social di 63.234 tra fan e follower. Maria De Filippi, pur non possedendo nessun account social ufficiale, è stata citata oltre 25.000 volte. Per entrambi i conduttori i momenti di maggior popolarità sui social (in relazione al Festival) sono stati legati: prima all’indiscrezione sulla partecipazione di Maria De Filippi, poi alla presentazione ufficiale della coppia alla stampa, avvenuta l’11 gennaio (oltre 12 mila mention).