e-Novia chiude il crowdfunding dei record. "Messe basi per la quotazione"
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Ultimo aggiornamento il 9 marzo 2020 alle 16:28

8 milioni di crowdfunding per eNovia. Vincenzo Russi: “Messe le basi per la quotazione”

La raccolta su BacktoWork grazie anche alla partnership con Intesa Sanpaolo Private Banking. Le parole del CEO e del CFO della società

Sulla piattaforma di crowdfunding BacktoWork sono stati raccolti quasi 8 milioni di euro nella campagna per Fin-Novia, veicolo di investimento dedicato alla PMI e-Novia. Si tratta di un record a livello nazionale con una raccolta conclusa in poco più di un mese grazie a più di 200 investitori. «Una parte dell’obiettivo di questa raccolta è quella di sostenere la prossima quotazione in Borsa: contiamo di partire nella primavera del prossimo anno», ha detto a StartupItalia Vincenzo Russi, co-Founder e CEO di eNovia. Attraverso la partnership con Intesa Sanpaolo Private Banking, la piattaforma di equity crowdfunding ha inaugurato un nuovo percorso per il mondo delle startup e non solo, come ci aveva spiegato il CEO di BacktoWork, Alberto Bassi. «La sinergia tra equity crowdfunding e private banking – queste le sue parole – può aprire scenari inediti per l’ecosistema dell’innovazione in Italia».

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Cosa fa e-Novia

e-Novia, la “Fabbrica di Imprese”, è nata nel 2015 e attraverso partnership mirate con le principali università, politecnici e centri di ricerca nazionali trasforma le idee in progetti imprenditoriali che diventeranno imprese con un focus su tre aree strategiche ad alto potenziale di mercato: collaborative mobility, humanized machines e augmented human. e-Novia ha all’attivo 21 imprese create, 9 progetti imprenditoriali in pipeline e più di 50 brevetti depositati.

Vincenzo Russi, co-Founder e CEO e-Novia

«La campagna che abbiamo chiuso su BacktoWork è stata tra le dieci migliori in Europa», ha aggiunto il CEO Russi. Oltre 220 investitori hanno scelto di utilizzare uno strumento, il crowdfunding, che ha un impatto diretto sull’economia reale, e contribuisce alla crescita delle realtà imprenditoriali. «Il nostro piano di investimenti – ha spiegato Cristiano Spelta, co-Founder e CFO e-Novia – prevede la raccolta di 70 milioni di euro complessivi: finora siamo a 25, di cui quasi 8 ottenuti grazie a BacktoWork e Intesa Sanpaolo Private Banking. Nel nostro piano industriale abbiamo in cantiere uno sviluppo molto intenso dei prodotti e delle imprese. In più puntiamo al rafforzamento internazionale: oggi abbiamo sedi a Milano, San Francisco e Tokyo».

Marco Valobra, Presidente di BacktoWork, ha commentato così il successo del crowdfunding di Fin-Novia: «Siamo orgogliosi di aver realizzato la più importante raccolta di equity crowdfunding mai fatta in Italia e una tra le più grandi di Europa, nonostante i giorni difficili che il nostro Paese sta attraversando. Questo per noi, però, è solo un punto di partenza: la nostra mission è quella di creare un circolo virtuoso in grado di veicolare gli investimenti verso l’economia reale con l’obiettivo di far crescere il tessuto imprenditoriale e generare un rendimento interessante per gli investitori».

Leggi anche: BacktoWork 4 milioni di euro con Intesa Sanpaolo. Alberto Bassi: “Vogliamo creare una cultura del crowdfunding”

Guido de Vecchi, Executive Director di Intesa Sanpaolo Innovation Center, ha dichiarato: «Questa operazione conferma come Intesa Sanpaolo Innovation Center, che ha investito sulle potenzialità dell’Equity Crowdfunding, contribuisca concretamente alla crescita di realtà imprenditoriali innovative di eccellenza, mettendo a sistema le diverse competenze e asset del Gruppo, a rafforzamento della competitività del Paese».

Cristiano Spelta, co-Founder e CFO e-Novia

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