immagine-preview

Apr 9, 2019

Teyuto, la startup che punta sui video per la community dei professionisti

Accelerata da Nana Bianca, propone già centinaia di serie premium su marketing, finanza e coaching. L'intervista al Cofounder Marcello Violini

Sono nati con l’obiettivo di aiutare studenti e tutor universitari offrendo loro la possibilità di organizzare lezioni come in videoconferenza. Prima Teiuto, si chiamava così la startup bolognese (abbreviativo di “ti aiuto”). Poi ha tolto la i per diventare Teyuto, un sito con contenuti premium che ha cambiato pelle per rivolgersi ai professionisti che possono monetizzare grazie a video che caricano sulla piattaforma, dove ogni creator ha la sua area video a cui si accede soltanto tramite pagamento. «Finora contiamo 1400 contenuti, divisi in circa 400 serie. Siamo a oltre 400 content creator», spiega Marcello Violini, Cofounder della startup insieme a Marco Fiorilli e Lorenzo Nargiso. Insieme hanno concluso il percorso di accelerazione Hubble di Nana Bianca a Firenze.

Teyuto e il mondo dei professionisti

«La differenza di Teyuto rispetto ad altre piattaforme – aggiunge Violini – è che l’audience deve pagare per vedere, oltre al fatto che noi ci concentriamo solo sui video. Chi ad esempio è interessato a una serie sul marketing può accedere con un abbonamento mensile o pagando la singola serie». Nei primi anni la piattaforma si è specializzata sperimentando anche le potenzialità nel campo dell’e-learning aziendale. «Per ora il mercato è l’Italia. All’estero esistono altre realtà molto forti come Patreon. Il nostro target è soprattutto il mondo dei professionisti: i contenuti che vanno per la maggiore sono quelli che riguardano la consulenza finanziaria, il marketing e il coaching».

Leggi anche: Che cos’è NB42, il nuovo hub della galassia Nana Bianca

L’accelerazione nel programma di Nana Bianca, durato quattro mesi, ha permesso a Teyuto di aprirsi a nuovi contatti per rafforzare la startup, che ora guarda al futuro con l’obiettivo di lanciare il primo round. «Finora – dice il Cofounder – teniamo una media di 100 nuovi content creator a settimana. Le risorse di un potenziale aumento di capitale le vorremmo indirizzare interamente sul marketing per far conoscere ancora di più la piattaforma».

Leggi anche: Hubble, le startup accelerate presentano i propri progetti. E c’è ancora tempo per candidarti per il batch #5

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter