Hubble, ecco le sei startup del sesto batch. Oggi in diretta su Fb e LinkedIn
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Ultimo aggiornamento il 8 giugno 2020 alle 9:03

Hubble, ecco le sei startup del nuovo batch. Oggi la diretta su Fb e LinkedIn

Davide Barra, Program Director: «I primi due mesi lavoro da remoto. Nuovo verticale su turismo, fashion e food»

Saranno presentate oggi alle 16, in diretta su Facebook e LinkedIn, le sei startup protagoniste del sesto batch di Hubble, il programma di accelerazione promosso da Nana Bianca, Fondazione CR Firenze e e Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione dell’Università degli Studi di Firenze. La nuova edizione si è arricchita con un verticale dedicato al turismo, al fashion e al food per attrarre le migliori idee di business in questi settori così cruciali per il nostro paese. La scelta di continuare a investire in startup è rafforzata dal periodo di emergenza e crisi economica che l’Italia sta vivendo, al punto che le agevolazioni fiscali possono arrivare fino al 50% del capitale investito stando alle ultime misure approvate dal Governo. «Il percorso inizierà in giugno – ha spiegato Davide Barra, Program Director di Hubble – i primi due mesi si lavorerà da remoto, per questioni di sicurezza. Da settembre invece ospiteremo le startup dentro la sede Nana Bianca a Firenze, chiudendo a novembre con un mese in più sul programma tradizionale».

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Le startup

Quasi tutte le startup sono in fase early stage e provengono da Roma, Empoli, Bologna, Napoli, Lucca e Firenze. In ordine sparso c’è Easypol, la prima app mobile Fintech nel mercato della Pubblica Amministrazione italiana che permette di pagare senza registrazione. Certificata da Agid come strumento di pagamento digitale, l’app permette di pagare con carta di credito, debito o prepagata attraverso il gateway NEXI qualsiasi tipo di avviso verso la PA. Il nuovo batch di Hubble avrà un occhio anche per il settore del gaming e degli esport con Beaths, startup attiva sulla produzione di contenuti mediatici, merchandising ed abbigliamento da diffondere tramite i principali social media, piattaforme di streaming e su un sito dedicato. Grazie alla partnership con Twitch è nato il canale BeathsTv e solo sulla piattaforma di streaming ha team di creator che ad oggi contano più di 2.2 Milioni di visualizzazioni totali all’anno.

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La terza startup presente al sesto batch di Hubble è Squiseat, specializzata sul food. Si tratta di un marketplace che mette in contatto chi produce eccedenze alimentari con chi è interessato a comprarle a prezzo vantaggioso, riducendo così lo spreco. La piattaforma permette ai produttori di comunicare le rimanenze o le giacenze, ai clienti di fare le ordinazioni e al team di Squiseat di gestire tutta la parte logistica e operativa. In ambito di e-commerce c’è l’idea di business di E-Tailing, una società di consulting & training che ha come primo obiettivo il supporto delle aziende attraverso il trasferimento di Know-How digitale nell’ambito dell’e-commerce e del posizionamento dei prodotti sui principali marketplace come Amazon e Alibaba.

Chiudono il gruppo delle sei startup della prossima edizione di Hubble Inspector e Tebikii. La prima è un software as a service per le PMI che permette agli utenti di avere un’analisi completa sullo stato delle proprie infrastrutture software. Attraverso un sito è possibile accedere e installare la libreria software Inspector e verificare con un click se i codici di programmazione presentano problematiche; Tebikii lavora invece sul turismo con un marketplace di itinerari turistici digitali realizzati da guide turistiche autorizzate che permette agli utenti di scoprire luoghi di interesse e curiosità in maniera innovativa, interattiva e autonoma direttamente con il proprio smartphone. Ogni guida turistica ha la possibilità di creare video guide e itinerari e inserire informazioni su luoghi rilevanti che possono essere poi vendute ai clienti sulla piattaforma.

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«Hubble è uno dei principali programmi della Fondazione – ha dichiarato Gabriele Gori Direttore Generale di Fondazione CR Firenze – In soli 4 anni sono state messe le basi per costruire a Firenze un ecosistema più accogliente per i giovani che vogliono fare impresa guardando con grande attenzione alla tecnologia». Negli ultimi mesi vi abbiamo raccontato tutte le startup che hanno partecipato al quinto batch, presentando le storie dei Founder, le idee innovative e le potenzialità di prodotti, servizi e tecnologie (qui gli articoli che le raccontano: Schoolr, Roomles, Fakebusters, Roleever, Taldèg, Foodplant, Cinescouter, Blue Eco Line e Wanderoo)

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